Acne, cause e trattamenti. Come si cura l’acne e perché viene l’acne?

Acne, cause e trattamenti. Come si cura l'acne e perché viene l'acne?
Acne, cause e trattamenti. Come si cura l’acne e perché viene l’acne?

L’acne si manifesta sotto diverse forme, può avere cause differenti, e può colpire durante diverse fasi della vita. Un problema complicato? Forse sì. Un problema che va affrontato in maniera seria? Sicuramente sì, per le conseguenze che si porta dietro, dal punto di vista estetico ma anche psicologico. Per fortuna per il problema dell’acne esistono oggi rimedi molto efficaci, a patto di mettersi nelle mani di uno specialista esperto.

Ne abbiamo parlato con il Prof. Francesco Bruno, Dermatologo a Milano, Responsabile Nazionale Dipartimento Acne e Disordini delle Ghiandole Sebacee ISPLAD, Membro del Mediterranean Acne Board, ecco cosa ci ha detto.

Quali le cause più comuni dell’acne, negli adolescenti ma anche negli uomini che hanno passato quell’età ma si ritrovano afflitti da questo problema, a volte non solo estetico?
Tra i giovani l’incidenza è quasi dell’80%, differendo solo l’entità del quadro clinico, generalmente più severo nei maschi che nelle femmine. Il 50% degli adolescenti mostra papule e pustole (i brufoli), con un picco d’incidenza a 14-17 anni nelle ragazze e a 16-19 anni nei ragazzi. Quando l’acne diventa più intensa e si manifesta con comedoni (punti neri), l’incidenza arriva al 90%.

Cause dell’acne: perché compaiono i brufoli
A tutt’oggi una vera e propria causa dell’acne è sconosciuta. Analizzando i casi di vari pazienti, il risultato sembra dimostrare che il soggetto colpito ha una predisposizione sin dalla nascita. In tali soggetti, le ghiandole sebacee sono più sensibili allo stimolo degli ormoni androgeni (gli ormoni maschili).

La comparsa dell’acne dipende dagli ormoni?
Considerare l’acne una malattia ormonale è un errore, così come curarla con gli ormoni è sbagliato, eccetto in casi particolari indicati dal dermatologo. Tranne in rarissimi casi, infatti, gli ormoni dei pazienti sono perfettamente normali.

L’acne può essere causata dall’alimentazione?

L’alimentazione non ha alcuna relazione con l’acne. Non è vero che chi ne soffre non può mangiare latte, latticini o zuccheri ed è solo un falso mito che cioccolata e patatine fritte peggiorano il quadro clinico. Il soggetto acneico può mangiare tutto ciò che desidera.

Come trattare l’acne in maniera efficace?
Smentiamo anche un’altro falso mito, ovvero quello dell’impossibilità di guarire dall’acne. Oggi l’acne è curabile! Ovviamente, esistendone diverse varianti, la terapia cambierà a seconda del quadro clinico da trattare. Il dermatologo, dopo un’attenta diagnosi del caso, è quindi in grado di indicare la terapia specifica che permetterà al paziente di guarire del tutto da qualunque forma di acne sia affetto.

Cos’è l’acne comedonica?
L’acne comedonica è la più comune tra le forme d’acne ed esordisce nell’età della pubertà. Questo quadro clinico estremamente frequente si presenta con dei comedoni chiusi causati della produzione eccessiva di seborrea.

Sintomi dell’acne comedonica: come si manifesta?
Sul volto, in particolare su fronte, naso e mento, si formano delle piccole cisti sottopelle. Ed è qui, nei comedoni, che i germi trovano terreno fertile e si moltiplicano generando la pustola, ovvero l’odioso brufolo. I comedoni sono delle vere e proprie “bombe ad orologeria”, perché da questi elementi origina l’acne.

Terapia per l’Acne Comedonica: rimedi e trattamenti per curarla?
L’Acne Comedonica è perfettamente curabile e il trattamento, a seconda dei casi, richiede dai 3 ai 4 mesi.

Se si seguono attentamente le indicazioni che il dermatologo da in seguito a un’attenta diagnosi della malattia, l’Acne Comedonica può anche non lasciare cicatrici. L’importante è non rimuovere mai meccanicamente i comedoni, perché così facendo si rischia di creare dei danni più difficilmente risolvibili e periodi di degenza ben più lunghi.

Il rimedio per l’Acne Comedonica più frequentemente utilizzato è l’acido retinoico, che inizialmente può dare l’impressione di peggiorare il quadro clinico, dal momento che favorisce la maturazione dei comedoni verso l’esterno. La terapia può essere associata al trattamento farmacologico a base di antibiotici e a peeling chimici che solo ed esclusivamente il dermatologo sa quando e come prescrivere.

Quali sono le cause dell’Acne polimorfa giovanile?
I soggetti affetti da acne polimorfa non presentano una vera alterazione degli ormoni, quanto piuttosto una maggiore sensibilità allo stimolo degli ormoni maschili (androgeni).

La produzione di sebo da origine al comedone, una sorta di tappo allo sbocco della ghiandola che impedisce il normale scorrimento del seboverso la superficie della cute.

Il trattamento per l’acne polimorfa giovanile?
Assolutamente da evitare l’azione, spesso frequente, della rimozione meccanica del comedone, che lascia macchie e cicatrici (acne escoriata). I trattamenti variano da paziente a paziente ed in base alla fase clinica in atto. È quindi necessario che il dermatologo specialista valuti attentamente l’entità del problema prima di prescrivere la cura adatta.
Le terapie possono andare dall’uso dei prodotti topici esfolianti agli antibiotici peruso locale e per via generale. Fra gli esfolianti topici il più efficace è l’acido retinoico, ma va utilizzato sempre sotto prescrizione del dermatologo.

Le cicatrici da acne, sono considerate un ‘ricordo’ indelebile. È così, o si può fare qualcosa per eliminare o almeno attenuare queste cicatrici, che tra l’altro non si possono nemmeno coprire, essendo localizzate proprio sul viso?

Cicatrici da acne: il Laser Frazionato le elimina

Le cicatrici da acne, problema estetico e psicologico
A seconda della severità del quadro clinico, dopo la guarigione, l’acne lascia delle cicatrici più o meno grandi e profonde. Le cicatrici da acne rappresentano per il paziente un problema di grande rilevanza sia psicologica che sociale per il paziente che, una volta curata la malattia, vuole eliminarne anche i segni residui. Le cicatrici dell’acne si manifestano come veri e propri buchi sulla pelle, dal colore rossastro se l’acne è di recente guarigione o biancastro se sono di vecchia data.

Per fortuna i metodi per cancellare le macchie e le lesioni cutanee causate dall’acne ci sono e oggi è possibile eliminare qualunque segno.

Come eliminare le cicatrici da acne?
Ci sono due maniere per eliminare le antiestetiche cicatrici da acne che spesso affliggono il paziente più della malattia stessa.

1. Se i segni non sono molto profondi, un rimedio può essere il Peeling chimico che, però, deve essere effettuato da un dermatologo specialista.

2. Se le cicatrici sono molto profonde, si può ricorrere al rimedio chirurgico del Laser Frazionato, una tecnica assolutamente indolore che non provoca ferite o escoriazioni, ma solo un arrossamento simile a quando ci si espone ad una lampada UV.

Le sedute si praticano ogni 3-4 settimane, in base all’aspetto e alla profondità delle cicatrici. La percentuale di miglioramento oscilla dal 60% al 90%.

ADVERSUS

Ringraziamo il Prof. Francesco Bruno, Dermatologo a Milano, Responsabile Nazionale Dipartimento Acne e Disordini delle Ghiandole Sebacee ISPLAD. Membro del Mediterranean Acne Board www.francescobrunodermatologo.it

 

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