Come (provare a) capire le donne. Consigli da tenere bene a mente per evitare che la tua vita si trasformi in un incubo

Che la psiche femminile sia diversa da quella maschile è un dato assodato, e per fortuna, visto che spesso uomo e donna riescono a completarsi reciprocamente ma a volte…

Come (provare a) capire le donne. Dieci consigli da tenere bene a mente per evitare che la tua vita si trasformi in un incubo
Come (provare a) capire le donne. Dieci consigli da tenere bene a mente per evitare che la tua vita si trasformi in un incubo

Donne. Se non ci fossero… sarebbe meglio dice qualcuno? Forse. Ma per il momento ci sono – eccome – e ci dobbiamo convivere nel modo più sereno possibile. A volte non è facile, soprattutto se la donna in questione è la nostra partner, o anche più semplicemente una collega con cui condividiamo la scrivania otto ore al giorno. Chi vive situazioni di questo genere sa di cosa stiamo parlando. Chi non capisce il punto lo capirà, quando sarà più grande.

Che la psiche femminile sia diversa da quella maschile è un dato assodato, e per fortuna, visto che spesso uomo e donna riescono a completarsi reciprocamente (il segreto di molte coppie che funzionano), ma a volte queste differenze sono difficili da capire, e i malintesi fioccano come la neve in Norvegia in dicembre. Avete presente cane e gatto? Uno scodinzola quando è contento, l’altro quando è incazzato. Ah… le gioie della coppia

Però ci sono alcuni aspetti della psiche femminile che un uomo impara a conoscere con l’esperienza, e impara anche a conviverci piuttosto bene. È il solito trial and error. Prima ci si sbatte la faccia, poi si impara che lì… non ci si deve andare. E così nel corso degli anni, uno impara a conoscere meglio anche le (apparenti chiaramente) incongruenze e illogicità della psiche femminile. E ad apprezzarle (solo nei film).

Ma quali sono queste situazioni che ogni uomo farebbe bene a tenere sempre bene a mente? Quali i comportamenti che dovrebbero scaturire in automatico, senza quasi pensarci, quando la nostra dolce metà decide che è giunto il momento di metterci alla prova per vedere se l’addestramento sta venendo bene come ‘mammà’ le ha insegnato?

Non vi siete visti tutto il giorno. Rientri stanco dal lavoro e il tuo istinto ti suggerisce di crollare sul divano con il telecomando in mano per dimenticare le miserie della giornata lavorativa. EEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Errore!!! Prima avvicinati alla tua dolce metà, e con un sorriso che sia il meno falso possibile, dille che ti è mancata, e che sei felice di rivederla. Poi chiedile se è un problema per lei se ti metti sul divano a sbollire la tensione della giornata, solo dieci minuti, poi sarai tutto per lei… notate la differenza? Stessa conclusione, ma passando attraverso una strada diversa.

Ha fatto cadere il suo hard disk più importante, quello con tutte le foto del vostro matrimonio e dei bambini della sorella? Il tuo istinto ti suggerisce di individuare subito quale è il problema, se è riparabile, ed eventualmente se provare tu stesso a recuperare i dati o rivolgerti ad una di quelle (esageratamente costose) società di recupero dati. EEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Errore!!! Devi invece assumere un’espressione empatica e rattristata, sederti al suo fianco e dirle che capisci il suo dolore, e che – con aria se possibile ancora più compunta – vorresti tanto poterla abbracciare… Prepararti a sentirla piagnucolare per un’ora mentre ti fa l’elenco delle foto che teme di aver perso e dei ricordi legati ad ogni foto. La prossima volta il backup regolare dei dati faglielo tu…

Se lei non ha voglia di sesso. Provi a metterla nell’umore giusto accarezzandola e avvicinandoti con dolci parole. EEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Errore!!! Non cercare di insistere perché tanto non servirà a niente. Quando lei non ne ha voglia, non ne ha voglia. Il ‘possiamo restare abbracciati tutta la notte senza fare niente, sarà bellissimo lo stesso…’ della mitica Cara ti amo di Elio e le Storie Tese è un chiaro esempio di vita vissuta e di lezione imparata. Fatelo anche voi se volete evitare problemi sicuri.

Quando lei non riesce a dormire la notte perché le vengono su ansie e paure per il futuro… anche quando tu stremato da una giornata di duro lavoro vorresti tanto poter dormire. Le dici di rilassarsi e ti giri sull’altro fianco assaporando il dolce sapore del sonno che prende il sopravvento. EEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Errore!!! Le chiedi se ha voglia di parlarne, ti metti seduto e le chiedi di raccontarti le sue paure, ascoltandola con aria seria e interrompendola il meno possibile. Quando avrà concluso l’elenco delle sue paure abbracciala, e spera che adesso ti lasci dormire.

Quando lei ti chiede se ti ricordi come era vestita la prima volta che la hai incontrata. La guardi con aria divertita e ti metti a ridere. EEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Errore!!! Le prendi la mano e le dici che eri così colpito dal suo sorriso che non hai nemmeno avuto il tempo di memorizzare il suo abbigliamento. E che sei felice di poter rivedere quel sorriso ogni mattina quando ti svegli. È l’unico modo per tirarsi fuori da una sicura palude di ‘non ti interessa mai come mi vesto’ o ‘se ti chiedessi come era vestita la tua segretaria oggi sono sicura che te lo ricordi molto bene!’ (se è per questo forse ricordi anche altri dettagli ma non è il caso).

Se lei ti chiede ‘mi vedi ingrassata’ tu la guardi con aria seria, come se avessi preso sul serio la domanda, e inizi a pensare. EEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! Errore!!! Evita di complicarti la vita. Inizia a rispondere mentre lei sta ancora pronunciando la ‘ss’ di ingrassata… non farle nemmeno concludere la frase e sorprendila con un ‘ma sei matta? Non ti ho mai vista così in forma da quando ti conosco…!’ E poi cerca di cambiare discorso.

E così via. Donne… se non esistessero…

ADVERSUS

 

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