Diete dimagranti e consigli per dimagrire. Quanto perdere in un mese, e quando la dieta è invece troppo stretta?

Diete dimagranti e consigli per dimagrire. Quanto perdere in un mese, e quando la dieta è invece troppo stretta?
Diete dimagranti e consigli per dimagrire. Quanto perdere in un mese, e quando la dieta è invece troppo stretta?

Quanti chili si possono, o meglio, si dovrebbero perdere in un mese di dieta? Intendiamo dire… una dieta che non sia solamente sana, ma anche che dia dei risultati che durano nel tempo. Una dieta troppo stretta porta con sé innumerevoli problemi di vario tipo, e non è mai la soluzione ideale. Soprattutto quando si decide di fare di testa propria. Abbiamo chiesto al Dott. Domenicantonio Galatà, Biologo Nutrizionista a Roma, di aiutarci a capire come si deve dimagrire, e quali sono i rischi di una dieta troppo stretta. Ecco cosa ci ha detto.

Parlando sempre di diete dimagranti, quanto è ragionevole – certo ogni caso è diverso – e sano smaltire in un arco di un mese, dal punto di visto del peso? Quando si supera quella soglia in cui si sta dimagrendo troppo rapidamente, e quando invece si può dire che la dieta non è sufficientemente efficace perché si sarebbe potuto perdere di più?

Nelle persone che ho visto dimagrire e mantenere il peso nel tempo, quindi mantenere il risultato, il dimagrimento è stato all’incirca di 2 kg e mezzo al mese. In media. Il peso ideale dunque sarebbe 2,5 fino a 3 kg al mese. Anche per riuscire a mantenere il risultato.

Così facendo hai tempo per trasformare le nuove regole alimentari in delle vere e proprie nuove abitudini. In questo modo si avviano anche dei cambiamenti a livello metabolico e fisiologico che aiutano poi a mantenere i risultati. Perdere 6 kg al mese significa perdere perso troppo velocemente, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Solitamente questo avviene perché si mangia troppo poco.

Per quanto tempo posso mangiare troppo poco? Il cibo è un carburante, il carburante più importante per l’uomo. Quindi cosa succede? Faccio una dieta ferrea dove dico di no agli aperitivi con gli amici, dico di no alle cene con i parenti, mi sottraggo alla vita sociale, ma dopo 10 giorni arriva magari l’evento, vado al matrimonio di un amico, mangio e da qual momento ricomincio a mangiare come ho sempre mangiato. E non ho ottenuto nulla.

In questo modo non ho avuto la possibilità di cambiare le mie abitudini. Io dico sempre una cosa: la dieta non ha un giorno di inizio e un giorno di fine, e non esiste la dieta di mantenimento.

La persona che decide di cambiare stile di vita, mette in atto lentamente e gradualmente delle situazioni, delle nuove buone pratiche che nel tempo continuerà e seguire.

Ringraziamo il Dott. Domenicantonio Galatà, Biologo Nutrizionista a Roma
http://www.galatanutrizionista.com/

In collaborazione con MARGHERITA.NET

 

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