Cosa ci insegna la telenovela di Dolce & Gabbana… Social Credit System e inaffidabilità degli influencers

Parleremo di social, tanto per cambiare, e tanto per cambiare non in maniera positiva. Questa stupida questione ha secondo me portato alla luce due aspetti importanti della valanga social.

Due riflessioni sulla telenovela di Dolce & Gabbana e i cinesi incazzati… Social Credit System e inaffidabilità degli influencers

Personalmente non mi interessa se questo inutile casino scatenato dal duo comico dell’anno e dalla controparte cinese si tradurrà in un danno economico per Dolce & Gabbana, azienda che mentre scrivo queste righe è quasi completamente boicottata da chi i loro vestiti ed accessori dovrebbe venderli, così da chi dovrebbe comprarli sul territorio cinese e forse anche altrove.

Mi vengono però in mente un paio di riflessioni su cui vale la pena di soffermarsi. Parleremo di social, tanto per cambiare, e tanto per cambiare non in maniera positiva. Questa stupida questione ha secondo me portato alla luce due aspetti importanti della valanga social che ha travolto purtroppo le nostre vite.

L’influencer è inaffidabile, e potenzialmente dannoso per il brand

In questo caso il ruolo di ‘influencer’ lo hanno avuto i due del duo Dolce & Gabbana, che usando il proprio account instagram personale hanno parlato in diretta con il mondo. Ed avrebbero fatto meglio a tacere. In passato era l’ufficio stampa, composto da comunicatori di professione, ad occuparsi di risolvere questo tipo di problemi. Un ufficio stampa con le palle avrebbe forse addirittura potuto dare uno spin positivo alla questione dei tre video accusati di razzismo contro i cinesi. Avrebbe che ne so… potuto dire che erano stati girati apposta per sensibilizzare il pubblico sul problema del razzismo, o scusarsi in maniera ufficiale ritirandoli e cercando di chiudere l’incidente senza conseguenze economiche per il brand.

Ma quando l’influencer Gabbana (o Dolce… non li riconosce nessuno…) si è preso la briga di ‘difendersi da solo’ ed è partito con una tirata isterica, razzista e sconnessa come ha fatto… ha dimostrato come un grosso marchio non può permettersi di affidare la propria immagine e la propria comunicazione ad un singolo influencer. Nemmeno se questo influencer in questo caso è nientepopodimenoche Gabbana (o Dolce, scusatemi).

Forse questo episodio segnerà un punto di svolta per stilisti e brand che fanno a gara ad accaparrarsi a suon di dollari l’influencer della settimana, invitarlo/a alla sfilata come celebrità o addirittura in passerella come modello/a. Dolce & Gabbana per primi, visto che nelle ultime stagioni hanno esplicitamente dichiarato di voler perseguire la strada dell’influencer in salsa social ad ogni costo. Forse alla prossima sfilata a Milano Dolce & Gabbana avranno meno ragazzini e ragazzine ‘influencer’ nel parterre e in passerella, meno ragazzine cinesi urlanti fuori dall’ingresso, e sicuramente meno celebrities cinesi ad aiutarli a promuovere il brand in Cina. E meno fatturati, molto probabilmente…

La reazione compatta e decisa di tutte le modelle, agenzie, celebrities e influencer di area cinese fa parte delle loro cultura ma puzza anche di ‘Social Credit System’ anche noto come ‘Sistema di credito sociale’

E cioè, tutti i gonzi che hanno accettato di fondere la propria vita con un social, sia questo il cinese Weibo o Wechat, un facebook, un twitter, un instagram a caso… (quelli che non sono bloccati dal regime cinese almeno) si vede assegnato un punteggio sociale che stabilisce quanto uno sia o non sia un bravo cittadino. Ne conseguono premi (chi ha più punti riesce a cuccare molte più ragazze sui social tanto per fare un esempio) e punizioni (problemi ad ottenere un prestito dalla banca, a prenotare un biglietto aereo o un treno superveloce… eccetera). Chi ha un amico sui social che non si comporta bene può essere danneggiato da questa amicizia e deve revocarla per evitare di esserne danneggiato, chi si esprime contro il governo potrebbe pentirsene. Ma chi ha amici che hanno un alto punteggio, o chi si esprime pubblicamente a favore delle iniziative del governo… viene premiato.

https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_credito_sociale

E questa monolitica indignazione di modelle, agenzie, celebrities, pubblico cinese mi puzza anche tanto di obbligo sociale…’social’ ci siamo capiti… ma questa è solo una mia idea…

La lezione? Basta con questi influencers, e soprattutto basta con questi social. Perché quello che stanno facendo in Cina oggi arriverà dalle nostre parti domani con facebook, instagram, whatsapp (tutti di facebook per chi non lo sapesse), twitter e compagnia bella… Non ci credete? Allora continuate così, ne riparleremo tra un paio di anni qui in Europa. O giù di lì.

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