I danni che il sole causa alla nostra pelle, e come proteggersi

I danni che il sole causa alla nostra pelle, e come proteggersi
I danni che il sole causa alla nostra pelle, e come proteggersi

Che il sole faccia male alla pelle è ormai un dato di fatto assodato e confermato. Il sole fa anche bene alla pelle, intendiamoci. Ma come sempre è una questione di quantità, di intensità, e di protezione. Prendere il sole in maniera indiscriminata, alla ricerca dell’abbronzatura a tutti i costi non fa solo invecchiare precocemente la pelle – e se ne vedono in giro di decolleté e schiene che avrebbe potuto fare a meno di tutto quel sole… – ma può porre dei rischi molto seri per la salute. Molto seri. Abbiamo chiesto alla D.ssa Maria Monica Polenghi, Medico chirurgo, specialista in Dermatologia e Venereologia e psicoterapeuta all’Istituto di Dermatologia dell’Università degli Studi di Milano, di spiegarci quali sono questi rischi e come fare per limitarli.

 Quali sono i danni – parliamo sia dei danni ‘seri’ che di quelli più puramente estetici – che una eccessiva e non protetta esposizione ai raggi solari può causare alla nostra pelle?

Il sole esercita sulla nostra pelle e sul corpo in generale azioni positive e purtroppo anche azioni negative. Accanto alla possibilità di favorire la sintesi di vitamina D tanto utile nei bambini e negli anziani il primo danno che ci può procurare una esposizione eccessiva al sole, non protetta, in orari e climi scorretti è la scottatura che, oltre a causare sintomi urenti, può procurare inestetismi (esiti pigmentati o macchie brune) e rappresentare, in modo particolare se la scottatura avviene nei bambini e nei giovani, un aumento di rischio di sviluppare il tanto temibile melanoma.

L’eccessiva, prolungata e scorretta esposizione al sole può procurare, poi, negli anni altri tumori della pelle quali cheratosi attiniche ed epiteliomi basocellulari, oltre a danni estetici rilevanti quali lentigo senili, elastosi solare ed ispessimento della pelle. Al contrario una corretta esposizione al sole può essere utile per chi soffre di psoriasi, dermatite atopica, acne. Assolutamente controindicata in chi soffre di Lupus eritematoso o rosacea.

Come proteggersi allora? Quali sono i modi più efficaci per proteggere la pelle, e anche i capelli che sono forse i più esposti alle radiazioni solari? Il filtro solare va usato ogni giorno e in ogni situazione di aria aperta, oppure solo quando si va in spiaggia, magari in situazioni ‘tropicali’?

Occorre trovare il giusto equilibrio di esposizione al sole in proporzione ad età, tipo di pelle, pelle sana o sofferente di malattie croniche. Il dermatologo potrà fornire i giusti consigli per esporsi in modo corretto in relazione a tempi, orari e protezioni che tengano conto anche delle latitudini e delle condizioni climatiche nelle quali ci si espone.

L’argomento è complesso, con molte variabili ed è pertanto rischioso affidarsi al “fai da te”.

Certamente il filtro solare va usato ogni giorno e ogni volta che si sta all’aria aperta. Non vanno dimenticati, poi, i capelli che richiedono di essere protetti e schermati al sole. Potremo utilizzare un latte con filtri UV idratante e nutriente per mantenere i capelli sani e soffici e prevenire la disidratazione.

ADVERSUS in collaborazione con Margherita.net

Ringraziamo la D.ssa Maria Monica Polenghi

Medico chirurgo, specialista in Dermatologia e Venereologia e psicoterapeuta all’Istituto di Dermatologia dell’Università degli Studi di Milano http://www.dermatologia-polenghi-milano.it

 

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