|
|
Home | Interviste
| Intervista a Luke Tahiti - La banda del Brasiliano
Intervista a Luke Tahiti
"Il fatto è che la gente della nostra età...
ancora vive in casa con i genitori non perché ci vuole stare. Ma
perché non ha alternative"
Cosa succede quando la crisi, la disoccupazione, la malafede e l'incapacità
si mescolano? Succede, anzi può succedere, che qualcuno perda
la testa. Che qualcuno decida di farsi giustizia da solo, come meglio
crede. Come avviene nel film 'La banda del Brasiliano', appena uscito
su DVD, nel quale si racconta la storia di un gruppo di disoccupati
che - disperati e impotenti - decidono di farsi giustizia organizzando
un rapimento.
Un film dichiaratamente ispirato ai mitici B-movies polizieschi degli
anni '70 che riprende argomenti scomodi, parla dei problemi della disoccupazione
e della mancanza di prospettive. E lo fa in maniera chiara, cruda, e
diretta. Prodotto dal Collettivo Snellinberg, di cui fa parte Luke Tahiti,
il protagonista del film ma anche di questa intervista, "La Banda
del Brasiliano" è uno dei pochi film 'con le palle' nel
desolante panorama del cinema italiano. Se poi a questo aggiungete che
il film, tutto il film, è costato la bellezza di 2000 (duemila!)
Euro...
Ho appena finito di vedere il DVD 'La banda del
brasialiano' e - se mi passi il termine, è un film con i controcoglioni.
Un bellissimo film.
Ti ringrazio davvero
Ho letto che il budget è stato di 2000
euro. È vero?
È vero. È un film praticamente a costo zero, perché
ci abbiamo lavorato gratis tutti noi del Collettivo John Snellinberg...
Cosa è il Collettivo Snellinberg?
Snellinberg è un nome fittizio, che racchiude un collettivo,
di una quindicina di persone appassionate di cinema. Prima c'è
stato un altro lavoro che si chiama "A Bonatti Story" che
è un mockumentary - tra l'altro è scaricabile da Emule.
Praticamente abbiamo fatto questo film volendo parlare della nostra
passione del cinema poliziesco, ma inserendo la tematica del precariato.
Perché nel collettivo Snellinberg molti sono precari, non tutti,
ma molti lo sono. E quelli ad essere precari sono proprio la parte tecnica.
Lo sceneggiatore, il regista non è più precario da poco,
la segretaria di produzione... sono tutti precari, e quindi abbiamo
voluto includere nel film questa tematica del precariato che ci è
cara. Purtroppo qui nessuno sta veramente bene, soldi non ce ne sono
alla fine del mese...
È - per citare una battuta della Banda
del Brasiliano - "come scavare un tunnel e non vedere la luce in
fondo al tunnel..."
Infatti...
Anche la tematica del precariato è interessante.
Immagino che la vostra passione per i B-movies degli anni '70 sia stata
anche un po' il pretesto per tirare fuori temi molto importanti ed attuali,
come quello del precariato appunto e dei confronti tra generazioni...
Giustamente, il fatto è che la gente della nostra età...
ancora vive in casa con i genitori non perché ci vuole stare.
Ma perché non ha alternative. Già io che lavoro, sono
artigiano e lavoro con il mio babbo (Luke è toscano : ) non mi
posso permettere di andare ad abitare da solo. Chi lavora in maniera
precaria non può pensare di fare una vita autonoma. Il messaggio
del film è che vogliamo essere ascoltati anche noi, non dobbiamo
essere trattati come i giovani, che si meritano tanto ma alla fine possibilità
non ne hanno mai. Quindi i quattro della banda cosa fanno? Rapiscono
un cinquantenne per il solo scopo di essere ascoltati. Senza chiedere
riscatti...
Ma alla fine purtroppo non cambia nulla, non c'è
un lieto fine...
Assolutamente, si parla di questo scontro generazionale. Ma alla fine
non è che i trentenni vengono rappresentati così brillantemente.
I trentenni sono un po' inconcludenti, perché alla fine molti
si adagiano su quello che gli viene dato. Lo si dice nel film "I
genitori hanno avuto tutto e noi ci siamo adagiati su quello che hanno
avuto i genitori"
Alla fine litigano tra di loro come i polli di
don Abbondio... i ragazzi se la prendono con l'impiegato comunale ma
il problema vero risiede più in alto... i calci nel sedere andrebbero
dati molto più in alto, se fosse possibile. Purtroppo non è
possibile.
Infatti. Quello che succede nel film è quello che hai appena
detto. Loro voglio farsi ascoltare e con i pochi mezzi che hanno decidono
di fare questa cosa plateale e la fanno, ma il problema è certamente
molto più in alto perché non c'è, nella classe
dirigente, il ricambio. Sono tutti vecchi lì. Come possono non
essere vecchi anche nel resto del mondo del lavoro
Io 'scalcerei' ancora più in alto, ma fermiamoci
alla cosiddetta classe dirigente...
Ho trovato poche informazioni su di te. Ci racconti
qualcosa di più, quanti anni hai, da dove vieni, come sei arrivato
al cinema?
Hai trovato poco perché io sono un ragazzo che da vent'anni lavora,
ho 34 anni e iniziato a lavorare a 15 anni. Poi nel crescere mi sono
appassionato al cinema e da una decina di anni collaboro con il Collettivo
Snellinberg. Il Collettivo Snellinberg contiene persone che hanno studiato,
che hanno una grandissima cultura cinematografica e soprattutto la capacità
di scrivere, dirigere, montare, fare la fotografia di un film... cosa
che io non ho. Mi sono associato a loro e io semplicemente ho aiutato
un po' all'organizzazione generale, ma se io non avessi trovato questi
ragazzi non sarei mai stato in grado di imbarcarmi in una situazione
del genere e di questo mi ritengo fortunato e ne sono orgoglioso.
Dove vivi?
Vivo in un paesino che si chiama Vaiano, sono nato qui, sempre vissuto
qui, e qui ho una piccola ditta familiare, faccio il fabbro da ormai
19 anni come ti ho detto, e questo è quanto. Per questo hai trovato
poco...
Pensi che il messaggio del film passerà?
Io sono sempre abbastanza pessimista. Verrà raccolto il messaggio
o verrà classificato cone un B-movie e finisce lì?
Senti, questo film ci sta dando grandi soddisfazioni io non credevo
che arrivasse ad avere questa visibilità. Veramente è
un film a costo zero che si è fatto strada da solo. Non abbiamo
appoggi, non abbiamo niente. Quello che è arrivato è arrivato
perché la gente si è interessata a noi, e questa è
una grandissima cosa. Ma come tutte le cose che vengono dette e che
andrebbero ascoltate, il problema è sempre chi ascolta che voglia
ha di ascoltare. Perché ad un certo punto nel film ci sono tante
cose, vengono dette tante cose. Dipende sempre da chi ascolta, cosa
recepisce... sicuramente non avremmo mai creduto di arrivare ad un livello
nazionale di distribuzione home video come CG Home Video e di trovare
un interessamento così ampio come su internet, la televisione...
Si vede che è un film che ha un po' di
sana incazzatura, forse la gente ha bisogno di qualcosa del genere per
svegliarsi un poco... :)
È un piacere sentirti parlare così, perché chi
lo ha scritto lo ha scritto con questa volontà, con la volontà
di dire qualcosa...
C'è anche una bellissima ragazza nel cast,
che fa solo una breve ma intensa scena con l'ispettore...
Infatti, lei si chiama Valentina Cesarini. A parte lei e la ex dell'ispettore
non ci sono altre donne. Perchè questo? Perchè i polizieschi
erano film prettamente maschili. Le donne avevano una funzione poco
più che coreografica, finivano sempre male... quindi il film
ha voluto mantenere questi canoni polizieschi, anche se poi per noi
era impossibile realizzare un vero poliziesco. Anche se già quelli
erano film a basso costo, solo girare un inseguimento comporta un dispiegamento
di mezzi impossibile per noi. Allora abbiamo voluto rendere il nostro
omaggio al poliziesco con determinati montaggi che ricalcano i montaggi
tipici del poliziesco, e con la passione dei personaggi per il cinema
poliziesco. Lei, la 'prostituta' dove il Monni va a passare un po' di
tempo è una situazione molto caratteristica di questi film, e
lei è stata molto brava.
La scena era bellissima, intensa, e molto ben
realizzata. Anche l'illuminazione era veramente suggestiva...
Anche l'illuminazione, c'è un altro componente del Collettivo
Snellinberg che cura la fotografia, che è Duccio Burberi, che
in alcuni casi ha fatto miracoli. Quando giriamo, giriamo sempre con
la corrente di una casa, quindi massimo tre kilowatt, massimo tre faretti
da un kilowatt, di più non puoi fare. Alcune scene sono venute
veramente molto bene...
Anche questo non depone a favore dei budget multimilionari
di certi film che evidentemente devono supplire alla mancanza di idee
con i mezzi economici...
Purtroppo quello che penso io è che i budget multimilionari nei
film vanno a finire in mega-ingaggi di attori strapagati. Comunque sia
il cinema in Italia al giorno d'oggi è quasi deceduto. Sta tirando
gli ultimi respiri, ci sono rimasti pochi registi che fanno qualcosa
di concreto. Per il resto si va sempre su queste tematiche adolescenziali,
come nel film diciamo ad un certo punto quando accenno a Martina Stella.
Ora a prescindere da Martina Stella che non ha nessuna colpa... i film
in Italia sono divisi in due generi. Il cinepanettone e il cinema adolescenziale
di Moccia e compagnia bella. Io non voglio mica dire niente, perché
questi film sono sempre esistiti. Il cinema di genere è composto
da tantissimi generi, ma perché dovrebbero esistere solo questi...
alla fine il cinema è una grande industria che potrebbe creare
- proprio in tempi di crisi - un grandissimo indotto. Se facessimo lavorare
tutto come si lavorava prima ai tempi di Cinecittà, vorrebbe
dire far lavorare attori, sceneggiatori, registi, fotografi, truccatori,
falegnami, fabbri... chiunque. E questo creerebbe un indotto, cosa che
adesso non c'è più, perché i film non escono più.
Quelli che escono sono quelli che vediamo... I film si fanno girare
in tanti modi... prima quando uscivano 500 film all'anno, i film giravano
anche poco, però giravano, venivano fatti se non altro. Il cinema
di genere faceva sì che potesse esistere tutto il cinema. Il
cinema costoso poi se va male, fa un flop, crea problemi economici grandissimi
alle case produttrici... Adesso invece non esiste più niente.
La gente non ha da lavorare, ma quello che potrebbe funzionare non viene
nemmeno preso in considerazione.
Voi sicuramente state già lavorando a qualcosa
di nuovo, sono sicuro che con la testa non state fermi...
Certo, stiamo preparando un'altra sceneggiatura, un film che vorrà
essere una commedia romantica. Qualcosa di completamente diverso. Come
dice Patrizio Gioffredi, il regista, dopo un film sull'odio vorremmo
fare un film sull'amore. Sarà un film con cui vorremmo omaggiare
Bill Wilder, Frank Capra, questo tipo di commedia americana, se ci riusciremo.
Vedremo se ci sarà un interessamento, una produzione, o se dovremo
fare una altro film con 2000 euro...
Non so cosa augurarvi, perchè qui con 2000
euro avete fatto un bellissimo film... non vorrei che un budget più
alto...
È vero. A questo proposito ci terrei anche a menzionare la colonna
sonora. Che è uscita in 500 copie su etichetta Escalation, composta
da nostri amici, musicisti molto importanti. Si parla di Sam Paglia,
Capiozzo & Mecco (Chicco Capiozzo è il figlio di Giulio Capiozzo
uno dei fondatori degli Area), i Calibro 35, Enri - un grandissimo organista,
Pippo Guarnera... tutti grossi nomi che hanno partecipato a titolo gratuito
al film e ci hanno regalato questa colonna sonora stupenda. Insieme
alla Band del Brasiliano, una band di musicisti pratesi che si è
riunita insieme ad alcuni del Collettivo Snellinberg appositamente per
comporre alcuni pezzi della colonna sonora. A breve si troveranno in
vendita le ultime copie, sul sito della Band del Brasiliano, assieme
al DVD e ad altri gadgets.
Sito ufficiale del film: http://www.labandadelbrasiliano.com/
Grazie
La banda del Brasiliano (A Summer of Rage)
Un film scritto, prodotto e diretto dal collettivo John Snellinberg.
Con: Carlo Monni, Luke Tahiti, Alberto Innocenti, Luca Spanò,
Gabriele Pini, Luigi Milo, Massimo Blaco, Stefano Tombelli, Emanuele
Trifone, Alessio Fini, Angelo Formichella, Emilio Bigoni, Alessandro
Guariento, Ferruccio Fioravanti, Leonardo Giannetti, Valentina Cesarini,
Elisabetta Salvatori.
(Italia 2009, colore, Durata 90').
Include il cortometraggio: Gioventù, droga e violenza: la polizia
interviene.
John Snellinberg presenta un cortometraggio scritto e diretto da Luke
Tahiti
Con: Leandro Salvischiani, Luca Spanò, Enrico Rizzetto, Joe La
Face, Davide Vannucchi, Alberto Innocenti, Luigi Mastrolia, Gionatan
Pazzaglia, Andrea Granati, Luke Tahiti, Maradona, Franco Montiglioni,
Alessio Pepi. (Italia 2009, colore, Durata 9').
Distribuzione: CG HOME VIDEO
Durata film: 90 minuti
Formato video: 16:9
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti; inglese
Extra:
Backstage (10')
Scene tagliate (8')
Cortometraggio Gioventù, droga e violenza: la polizia interviene
di Luke Tahiti (9')
Intervista a Elisabetta Ambrosi e Alessandro Rosina sul libro Non è
un paese per giovani (Marsilio Editore, 2009) (18')
Photogallery
Schede informative biofilmografiche
Alessio Cristianini | Adversus
21 giugno 2010
Le opinioni espresse nelle interviste appartengono all'intervistato/a
e non rispecchiano necessariamente quelle di Adversus (che spesso e
volentieri sono ancora più critiche e negative di quanto espresso
dagli intervistati...)
Ti potrebbe interessare anche:  Dieci consigli per capelli forti e sani Non ci vuole molto per mantenere i nostri capelli in condizioni... [leggi] |  Come lavare i capelli Quella di lavare i capelli è una pratica che tutte noi effettuiamo almeno un paio di volte...... [leggi] |  Pori dilatati Sono molti gli uomini che soffrono di pori dilatati A dire il vero, almeno a prima vista, quello dei pori.. [leggi] |  La forza della imperfezione L'ideale di bellezza, il concetto di bellezza, sta cambiando. La ricerca della... [leggi] |  Interventi per la riduzione del giro vita Quando si parla di interventi per lo smaltimento dei depositi di grasso... [leggi] |  Sensazione di bruciore ad urinare? Parliamo di uretriti. Il tempo di incubazione è di circa 3-6 settimane. [leggi] |  L'infertilità maschile La fertilità maschile si è dimezzata in vent'anni: colpa dello stile di vita... [leggi] |  Ginecomastia e intervento chirurgico per la ginecomastia La ginecomastia colpisce molti più uomini... [leggi] |
|
| SALUTE UOMO | Principi di base nell'allenamento per la massa muscolare Come si deve impostare un allenamento in palestra quando l'obiettivo principale è l'aumento... [leggi] | | TENDENZE CAPELLI | | Tagli di capelli primavera estate 2012 Il Il taglio di capelli più in voga per la primavera estate 2012 sarà... [capelli] |
MODA UOMO
Tutte le tendenze moda uomo, le sfilate e le interviste... [leggi] |
BELLEZZA E CAPELLI
Tagli di capelli, consigli di bellezza per l'uomo... [leggi] |
MODELLE
Foto e interviste alle modelle più sexy e belle. Scopri... [leggi] |
FITNESS & DIMAGRIRE
Consigli per dimagrire con il fitness e gli esercizi... [leggi] |
UOMINI E SALUTE
Malattie sessualmente trasmissibili, problemi... [leggi] |
|