Kathmandu, Nepal. Thamel, Durbar Square e templi. Tre giorni a Kathmandu

Foto e video da Kathmandu, la capitale del Nepal, dove abbiamo trascorso tre giorni e due notti indimenticabili e molto intensi.

Kathamandu, Nepal
Kathamandu, Nepal. Thamel. Foto: Charlotte Mesman

Abbiamo vissuto tre giorni e due notti intensissimi a Kathmandu, in Nepal. Tre giorni non sono molti, ma a Kathmandu è tanto, tantissimo. Perché in Nepal il tempo sembra passare più lentamente. E perché Kathamandu, adagiata in una valle nelle vicinanze dell’Himalaya, offre profonde emozioni che vanno elaborate e digerite. Una ad una.

Abbiamo fatto una selezione delle nostre foto più belle per darvi una prima impressione di quanto abbiamo visto e vissuto, e credeteci… non è stato facile scegliere!

GUARDATE IL VIDEO

Nella galleria qui sotto vedete alcune immagini di Thamel, una zona molto viva con innumerevoli piccoli negozi (come potete vedere sotto, le foto di un negozio di un macellaio e un barbiere), tempietti e mercatini. È stata bellissima anche Durbar Square, la piazza centrale dove si trovano il palazzo e numerosi templi. E molti italiani, molti più di quanto potessimo immaginare.

Nella galleria troverete anche foto del Tempio di Pashupatinath, il tempio induista più importante del Nepal, dove, lungo il sacro fiume Bagmati, si svolgono quotidianamente le cerimonie funebri. Dopo la cremazione le ceneri dei defunti vengono disperse nel fiume. Abbiamo assistito ad una cerimonia e non vi nascondiamo che è stato un evento molto emozionante. Nel tempio, che tra l’altro è dedicato agli animali sacri alla religione Hinduista, girava tranquillo e pacifico un toro. Le tante scimmie sdrammatizzano (un poco) l’atmosfera, pesante per chi come noi non ci era abituato, con le loro capriole e i capricci delle scimmiette più giovani.

Molto diversa (e molto più commerciale) era l’atmosfera nel Tempio di Boudhanath, un tempio buddista. Il tempio è circondato da negozietti di souvenir e bar, anche molto belli, dove bere il caffè al termine di una mattinata molto intensa.

La foto del parco che vedete sono invece state scattate all’interno del Garden of Dreams, un posto idilliaco (e se vogliamo un po’ sdolcinato) dove la gioventù locale si rilassa sotto gli alberi o sul prato, dove giocano gli scoiattoli.

Questo è (in breve) il nostro racconto in foto di un viaggio interessantissimo e intenso. Speriamo di riuscire trasmettere con queste immagini le emozioni che abbiamo vissuto noi.

Charlotte Mesman per Margherita.net

 
 
NOVITÀ SU ADVERSUS