La dieta dimagrante

Sembrerà strano ma la maggior parte delle diete non hanno una validità scientifica, sono squilibrate e portano ad un aumento del peso una volta che si smette di seguirle.

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Ho deciso di mettermi a dieta. E adesso? Quale è l’approccio più intelligente alla dieta? C’è chi suggerisce di tagliare intere categorie alimentari (ad esempio niente pasta riso pane…), chi consiglia di ridurre semplicemente le porzioni, saltare i pasti, mangiare solo cibi ricchi di proteine… insomma: non so da che parte cominciare. Abbiamo chiesto alDott. Luciano Ciuffa Medico Chirurgo Dietologo Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione a Roma di rispondere alle nostre domande. Ecco cosa ci ha detto.

Lei Dottore, cosa consiglierebbe a chi vuole dimagrire, non commettendo errori?

Per dimagrire veramente (cioè perdere massa grassa) è necessario seguire una dieta equilibrata che preveda la giusta proporzione tra carboidrati (60%), proteine (15%), e grassi (25%). In poche parole un’alimentazione basata sui principi della dieta mediterranea. Sembrerà strano ma la maggior parte delle diete non hanno una validità scientifica, sono squilibrate e portano ad un aumento del peso una volta che si smette di seguirle. Non bisogna intossicare l’organismo con diete iperproteiche, non bisogna saltare i pasti e soprattutto bisogna consumare i carboidrati.

C’è un detto dei biochimici che dice: “i grassi bruciano al fuoco dei carboidrati”. Quindi per perdere massa grassa dobbiamo consumare cibi contenenti carboidrati. Attenzione però agli zuccheri che possono farci ingrassare in quanto aumentano la produzione di insulina, un ormone che stimola la lipogenesi.

L’attività fisica aiuta davvero a dimagrire, oppure fa bene per altre cose, ma le calorie che su bruciano sono troppo poche per perdere peso solo con il movimento?

L’attività fisica è fondamentale sia per perdere che per mantenere il peso perso. Bisogna, però, sempre tenere conto di come e cosa si mangia. È inutile fare attività fisica senza una adeguata alimentazione, non si otterrà nessun risultato sulla bilancia. In alcuni casi, soprattutto se non ci sono gravi errori alimentari, un cambiamento nello stile di vita può portare ad avere miglioramenti nel peso corporeo.

Quali sono gli obiettivi realistici che possiamo porre alla nostra dieta? Quanto peso possiamo/dobbiamo perdere ogni mese?

La perdita di peso dipende dal peso di partenza, dalle abitudini alimentari, dallo stile di vita di una persona e dalla genetica. Un soggetto obeso perderà con una restrizione dietetica più peso di una persona che deve perdere poco peso. Facendo un esempio per una persona che deve perdere 10 kg, sarebbe ottimale perdere 2-3 kg al mese. È necessario ricordare che il grasso addominale è correlato ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari.

In collaborazione con Margherita.net

Ringraziamo il Dott. Luciano Ciuffa Medico Chirurgo Dietologo Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione a Roma – Sito web:www.lucianociuffa.com

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