Moda uomo, tagli di capelli, modelle su Adversus
ISCRIVITI ANCHE TU ALLE NEWS DI ADVERSUS. GRATIS

Backstage sfilata John Varvatos
John Varvatos continua a proporre collezioni originali, leggermente... [leggi]

Accelerare il metabolismo con dieta e fitness?
È possibile accelerare il nostro metabolismo... [leggi]

Pesi: cosa serve per allenarsi a casa
I nostri consigli per costruirvi una 'palestra fatta in casa' senza spendere... [leggi]


John Varvatos inverno 2013 2014
Come sempre il rock ispira le collezioni di John Varvatos. E così è stato anche... [leggi]

Fare all'amore fa bene alla salute
(E non è solo il più bel passatempo del mondo. Se pensate che... [leggi]

Home | Interviste | Intervista a Dean e Dan Caten di Dsquared2

Dean e Dan Caten di Dsquared2

Neve a Milano. Una giornata particolarmente brutta, che contribuisce a rendere ancora meno attraente questa città fatta di edifici grigi e anneriti dallo smog che oggi, per contrasto, sembrano ancora più grigi. E il contrasto sarà anche uno dei temi della nostra conversazione con Dean e Dan Caten, meglio noti come i 'gemelli' di Dsquared2. Oltre alla famiglia, ai soldi, al mondo della moda, alle vacanze in Grecia...

Arriviamo in piena nevicata all'appuntamento presso il 'quartier generale' milanese di Dsquared2. Dean e Dan Caten, i 'gemelli terribili' stanno per partire alla volta di Vancouver dove sono stati nominati dal Comitato Olimpico HEADLINE TALENT COSTUME DESIGNERS per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali.

È la prima volta che li intervistiamo, ma è come se li conoscessimo da sempre. Disponibili, sorridenti, un po' fuori di testa ed estremamente simpatici. Entrano nella sala riunioni dove si svolgerà l'intervista da una porta nera mimetizzata da una parete nera, sembrano usciti dal nulla.

L'intervista che leggerete è stata fatta ad una voce. Impossibile distinguere ed identificare chi ha detto cosa, decodificare e trascrivere la registrazione è stata un'impresa. Uno dei due inizia una frase, l'altro la completa. A volte dicono la stessa cosa nello stesso momento, a volte due cose diverse che poi invece a riascoltarle sono le stesse cose dette da due punti di vista diversi, ma complementari al tempo stesso. Vi pare impossibile? Anche a noi, ma non è così.

Stiamo cercando di capire in cosa siete diversi. Quali sono le caratteristiche più particolari di ognuno di voi due?
Io sono più grasso... e io sono più dolce. Lui è più... Ok, io sono più generoso... lui fuma... io sono salutista e lui no... io guido e lui non guida...

Chi è più 'vecchio'?
Lui è più vecchio (non chiedeteci chi l'ha detto) ed ha anche più rughe! Abbiamo scoperto solo recentemente - fino a questo momento avevamo pensato che ci fossero 15 minuti di differenza tra di noi - che io sono più vecchio di 6 minuti. Ed abbiamo così anche scoperto che il nostro ascendente è lo Scoprione mentre pensavamo che fosse la Bilancia. L'ospedale dove siamo nati non ci voleva dare questa informazione, abbiamo dovuto passare attraverso nostra madre... rintracciarla... finalmente ci siamo riusciti.

Volevate davvero saperlo...
Sì, perché avevamo un astrologo che aveva bisogno di saperlo con precisione, ed era uno molto bravo, quindi abbiamo dovuto indagare.

È una cosa buona che il vostro ascendente è lo Scorpione? Perché anche io sono dello Scorpione...
Sì, specialmente come ascendente lo Scorpione è buono! Ma tu intendi che il tuo segno è lo Scorpione... non l'ascendente?

Esatto
Allora è meno buono... no, gli Scorpioni sono molto attivi sessualmente, e vendicativi...

Voi venite da una famiglia numerosa, nove figli...?
Sì, siamo gli ultimi. Cinque donne, quattro uomini.

È vero che siete stati cresciuti su da un padre single?
È vero. 5 mamme/sorelle ed un padre single...

Di solito quando si è giovani il padre non gode di molto credito. Poi inizi a crescere e rivaluti la figura paterna. È successo anche a voi?
Sì, da giovane pensi che tuo padre sia uno stronzo. Odiavamo nostro padre. Quando è morto avremmo voluto potergli dire che non era così. Da bambino non capivamo la responsabilità e i sacrifici che deve aver fatto come padre. E non c'è una scuola per diventare un padre o una madre perfetti. I genitori sono persone dopo tutto. Ed avevano probabilmente 32 anni quando eravamo bambini... io non sarei in grado di prendermi cura di un cane, ed ho più di 40 anni, ho una buona posizione... pensare ad un uomo, 32 anni, 9 figli... non molti soldi... di sicuro non è il padre dell'anno. Ma poi capisci che non ha mollato, che ci ha tenuti con sé ed allevati... lo rispetti per le cose che ha fatto. Ma lo capisci solo quando sei più vecchio. E poi sai, ti danno anche l'occasione per odiarli.

Se qualcuno ti abbandona e non lo conosci, non puoi nemmeno odiarlo. Se lo odi è perché ti è stato vicino. Per cui non puoi giudicarlo negativamente per il fatto di essere stato presente... abbiamo capito molte cose. Non abbiamo parlato con nostro padre per 20 anni prima che morisse, e lui ci ha trovati quando stava morendo. Non abbiamo avuto molto tempo per rimettere le cose a posto tra di noi, ma ce l'abbiamo fatta.

Abbiamo avuto la nostra possibilità, e lui ci ha fatto capire il suo apprezzamento per quanto abbiamo fatto, e il suo orgoglio di padre. E questo è stato molto importante per noi. Era un uomo forte, italiano, e se lui dice di essere orgoglioso... alla fine abbiamo avuto la nostra possibilità, ma sfortunatamente non lo abbiamo visto prima della sua morte. Quando siamo arrivati se ne era già andato...

Avete accennato alla vostra famiglia, e al fatto che vostro padre non avesse molti soldi. Quanto sono importanti per voi i soldi?
Sai, ci divertiamo senza, ci divertiamo con i soldi. Penso che la vita sia più importante dei soldi. Ci siamo divertiti moltissimo anche senza soldi. Adesso li abbiamo, possiamo fare cose, viaggiare. Possiamo ordinare una bottiglia di vino migliore di quanto potevamo fare vent'anni fa... ma abbiamo la stessa energia. Amiamo la vita, e possiamo divertirci con il budget per una bottiglia di birra, o con quello per una bottiglia di champagne...

Parliamo di moda. Vi piace di più disegnare la linea uomo o quella donna?
Quando disegniamo per l'uomo cerchiamo di non fare cose troppo estreme, cerchiamo di disegnare cose interessanti. Ma con la donna hai più possibilità. Sono entrambi divertenti. Ma iniziamo comunque sempre con l'uomo, e poi quando disegniamo qualcosa di carino per l'uomo possiamo svilupparlo anche per la donna...

Quindi è una buona cosa che ci siamo prima le sfilate uomo...
Sì, lo è, sviluppiamo lo stesso tema prima per l'uomo e poi per la donna

Userete anche per la donna lo stesso trucco che abbiamo visto alla vostra ultima sfilata uomo?
No... niente sangue per le donne...

Come vi è venuta l'idea per l'ultima sfilata uomo? ? (fate click qui per vedere il la sfilata Dsquared2 autunno inverno 2010 2011)
L'idea è venuta perché... il Canada... in Canada l'hockey è molto importante, e si parla molto della violenza nell'hockey. Poi c'è l'elemento dello sport. Sai com'è quando ti metti in testa un'idea, vedi solo quella. Abbiamo iniziato a pensare in questa direzione, poi vedi un editoriale con Eva Herzigova con un coltello e del sangue, poi Lady Gaga... per l'uomo non hai molte possibilità di sbizzarrirti come per la donna dove puoi avere un abito semplice ma poi ci metti del makeup pesante, un'acconciatura esagerata... con gli uomini non lo puoi fare. Gli abiti sono portabili, sono commerciali, sono vendibili, e questa idea ha dato un taglio teatrale alla sfilata. Non ci aspettiamo certo che i ragazzi vadano in giro con sangue finto sulla faccia. Ma ci siamo divertiti.

Siete sempre coinvolti in tutti gli aspetti di una sfilata?
Sempre! Dalla musica al design delle scenografie... tutto. La sfilata di cui abbiamo appena parlato la abbiamo concepita proprio in questa stanza, abbiamo messo la musica a palla (abbiamo fatto impazzire tutti) ed abbiamo pensato tutto lo show qui dentro. Abbiamo calcolato quanto ci metteva l'ascensore a salire, poi l'apertura della porta... la musica...

Che tipo di musica ascoltate?
Di tutto. Davvero. A volte ci piace ascoltare il Jazz, il pop, Lady Gaga, Hip-hop... molto rock and roll degli anni settanta... i Journey, i Supertramp... siamo vecchi! Ma cerchiamo di tenerci al passo con i tempi.

Il mondo della moda sta attraversando un brutto momento, soprattutto in Italia. Quale consiglio vi sentireste di dare al sistema-moda per aiutarlo a reagire a questa situazione, per molti versi paralizzante?
Penso che il problema principale è che molti stilisti diventano troppo 'conservativi'. Penso che nei momenti difficoltà come questo le persone che hanno davvero i soldi da spendere o le persone che vogliono comunque qualcosa di speciale o di diverso la comprano lo stesso. Quello che molti stilisti fanno, e dire "ok, abbiamo una crisi, dobbiamo disegnare capi base." Ma i capi base li trovi da Zara, da H&M, tutti li hanno, ed è un atteggiamento sbagliato. I ricchi saranno sempre ricchi, e quelli poveri o in mezzo sono purtroppo quelli che vengono colpiti più fortemente. Quelli che continuano a vendere in questi tempi di crisi sono i capi unici, originali, quelli che uno vuole a tutti i costi avere, non i capi basic.

Prendi noi ad esempio, quando eravamo più giovani se volevamo un capo dovevamo averlo. Chi se ne fregava se non potevamo mangiare per una settimana, dovevamo averlo e basta! E poi bisogna restare positivi, evitare di stressarsi, o rischi solo di perdere i capelli... non ne vale la pena. C'è una crisi? Ok, teniamoci forte, facciamo quello che si deve fare, ma non è la fine del mondo. Continuiamo a respirare, a camminare... ci sono cose più importanti.

Forse perché veniamo dal niente la cosa non ci spaventa. Nella nostra posizione, per fortuna, non dobbiamo preoccuparci di avere 200 negozi da tenere in piedi, noi ne abbiamo 7 o 8 e anche una piccola contrazione nelle vendite non è un problema, noi non dobbiamo chiudere dei negozi... perché poi le voci girano, dicono che sei in crisi, che stai perdendo soldi... e tu vai fuori di testa, ti stressi psicologicamente, non riesci ad essere creativo... non vai più avanti.

Entri in crisi e non ne esci più. Ma se cerchi di stare al di sopra, di farti portare dall'onda, come nel surf, ne esci. Se stai sopra l'onda è ok, ma se ci finisci sotto, è finita.

Chi sono i vostri amici migliori? Amici di una volta, di prima di diventare famosi, o nuovi amici?
Sfortunatamente molte persone con cui siamo cresciuti non ci sono più. Abbiamo due buoni amici che provengono dalla nostra gioventù, uno andava a scuola con noi... ma è difficile nella nostra posizione fare dei veri nuovi amici. Abbiamo due amici che sono degli stilisti famosi e dei buoni amici per noi. Viviamo nello stesso ambiente, abbiamo le stesse esperienze, ed è bello poterle condividere. Neil Barrett è uno dei nostri migliori amici, ed è bello avere amici nello stesso mondo.

Ma in fin dei conti voi siete i vostri rispettivi migliori amici...
Esatto. E poi viaggiamo sempre, e gli amici rimangono sempre nello stesso posto... in agosto e in dicembre, allora sì, ci ritroviamo e siamo un gruppo di nove amici. Ma per il resto dell'anno siamo piuttosto soli.

Dove andate in vacanza d'estate?
Grecia! In Grecia e in Spagna. Stiamo in Europa di solito, ma andiamo anche a casa, in Canada. Il Canada è molto divertente in giugno, luglio. Ma facciamo sempre una settimana in Grecia, dopo dieci anni devo ancora vedere un giorno di pioggia...

La vostra testa lavora anche quando siete in vacanza?
Sempre! Osserviamo la gente in spiaggia, come si vestono, cosa usano... è importante perché in vacanza vedi cosa interessa veramente alla gente, cosa gli serve. E poi vedi i colori, nuove idee...

Jeans
Questa è una storia carina sui jeans... nostro padre, poiché non aveva molti soldi, ci impediva di portare i jeans. Siamo cresciuti andando a scuole con pantaloni di poliestere... perché ai suoi occhi erano più ricchi dei jeans... e questo è probabilmente il motivo per cui oggi facciamo dei bellissimi jeans, perché non ne abbiamo mai avuti prima.

Contrasti
Il contrasto, penso sia la nostra parola chiave nel mondo della moda. Il mettere insieme cose che non c'entrano niente, per realizzare qualcosa di originale, di fresco... se indossi qualcosa che è troppo chic o elaborata, la porti con un paio di jeans e sei a posto. È il contrasto che fa sembrare belle tutte le cose... soprattutto se sei una ragazza. Supergioielli e una giacca con le piume... ma un paio di jeans sotto e non sembrerà una 'signora', sarà cool e basta.

Cool come il brillante che porti al collo sopra una semplicissima t-shirt... stanno benissimo
Esattamente. Sono stato pagato in diamanti! È il regalo di una principessa che ci ha fatto questo omaggio.

Stai attento a non perderlo...
Infatti, mi hanno detto che devo usare una catenina più grossa o si romperà. Vuol dire che in quel caso sarà stato il destino...

Credete nel destino?
Assolutamente!

Tutto questo, ed altro, in perfetta stereofonia. Eppure tutto ha un senso, ogni frase si incastra perfettamente in quella successiva. Misteri dei 'gemelli'. Scambiano ancora qualche battuta, ci salutiamo. Dean e Dan escono dalla porta nera su parete nera da cui erano entrati. Come alla fine di una sfilata.

Alessio Cristianini | Adversus
8 febbraio 2010

Le opinioni espresse nelle interviste appartengono all'intervistato/a e non rispecchiano necessariamente quelle di Adversus (che spesso e volentieri sono ancora più critiche e negative di quanto espresso dagli intervistati...)

Ti potrebbe interessare anche:

Dieci consigli per capelli forti e sani
Non ci vuole molto per mantenere i nostri capelli in condizioni... [leggi]

Ginecomastia
e intervento chirurgico per la ginecomastia La ginecomastia colpisce molti più uomini... [leggi]

Interventi per la riduzione del giro vita Quando si parla di interventi per lo smaltimento dei depositi di grasso... [leggi]

Come lavare i capelli Quella di lavare i capelli è una pratica che tutte noi effettuiamo almeno un paio di volte...... [leggi]

Pori dilatati
Sono molti gli uomini che soffrono di pori dilatati A dire il vero, almeno a prima vista, quello dei pori.. [leggi]

La forza della imperfezione L'ideale di bellezza, il concetto di bellezza, sta cambiando. La ricerca della... [leggi]

LIFESTYLE
Sfilate uomo primavera estate 2013
Sfilate donna primavera estate 2013
Tagli di capelli: come James Dean, come David Bowie
Pesi e fitness: cosa serve per allenarsi a casa
Sfilata John Varvatos
Backstage Diesel Black Gold
Backstage Corneliani
Bellissime modelle da Paco Rabanne
Correre per dimagrire

ISCRIVITI GRATIS E RICEVI lE NEWS DI ADVERSUS VIA E-MAIL
Iscriviti
IL MEGLIO DEL MEGLIO SU ADVERSUS

TENDENZE MODA

John Varvatos primavera

Dsquared2 primavera estate

Ermanno Scervino primavera

Streetstyle da Gucci
Topmodellen

BACKSTAGE

Modelle da Paco Rabanne

Modelle da Frankie Morello

Modelle da Antonio Marras

Modelle da Dsquared2

TENDENZE CAPELLI

Tagli di capelli primavera

Consigli per capelli sani

Contro i pori dilatati

Mantenere un aspetto giovane
Photo: Alessio Cristianini Cover model

MODELLE

Flora Cheung

Gatlin Roosimagi

Penthesilea

Jasmine
fitness

FITNESS

Correre per dimagrire

Accelerare il metabolismo

Allenamento funzionale

Riscaldamento

ISCRIVITI ANCHE TU ALLE NEWS DI ADVERSUS. GRATIS