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Sensazione
di bruciore ad urinare? Parliamo di uretriti
"Il tempo di incubazione è di circa 3-6 settimane. Nella
gonorrea si assiste ad una secrezione purelenta che può determinare
balanopostite mentre nella infezione da Clamydia i sintomi sono più
sfumati e la secrezione se presente è in genere solo sierosa.
La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici in genere dopo
esecuzione di tampone uretrale con relativo antibiogramma"
Può capitare di avvertire d'un tratto una fastidiosa sensazione
di bruciore ad urinare, magari accompagnata da secrezioni che non avevamo
mai visto prima. Si tratta spesso di un disturbo che va sotto il nome
generico di uretrite, ma che può avere varie cause, in molti
casi sessualmente trasmissibili. Abbiamo parlato di uretriti, soprattutto
quelle che si possono contrarre con un rapporto sessuale non protetto,
cause e terapia, con il dott. Giuseppe Parodi, dermatologo, e gli abbiamo
posto alcune domande. Ecco cosa ci ha spiegato.
Una improvvisa sensazione di bruciore mentre
si 'fa la pipì' può dipendere da varie cause, anche o
forse soprattutto sessualmente trasmissibili. Quali possono essere le
cause più frequenti tra quelle non sessualmente trasmissibili?
La disuria può avere in effetti svariate cause indicando una
infiammazione a carico del distretto urinario e della prostata. Nel
soggetto giovane (in cui l'infiammazione non è addebitabile a
ipertrofia prostatica) le cause non sessuali possono essere costituite
anche da cause non infettive, per esempio a piccoli traumatismi all'uretra,
la presenza di calcoli renali, l'andare in bicicletta, in moto o a cavallo.
Esistono anche uretriti allergiche in cui il disturbo è legato
all'ingestione di particolari alimenti, all'utilizzo di certi farmaci
o cateteri
E tra quelle sessualmente trasmissibili?
Nelle uretriti gonococciche il microrganismo patogeno responsabile
dell'infiammazione è la Neisseria gonorrhoeae, che in
un primo momento causa uretrite purulenta sia nel maschio che nella
femmina, nella quale il decorso è più frequentemente asintomatico.
Quando la patologia cronicizza, può dare origine a diversi
disturbi. Nella donna il sintomo più frequente è la cervicite
(infiammazione della mucosa uterina associata a secrezioni mucopurulente
e senso di molestia).
La Chlamydia è l'agente eziologico più frequentemente
chiamato in causa nell'origine di uretriti non gonoccoiche. Nelle
donne le infezioni da Chlamidya sono asintomatiche in circa il 70% dei
casi, nell'uomo tale percentuale scende al 50%. E' quindi possibile
che il disturbo insorga dopo anni di quiescenza, magari a causa di un
temporaneo abbassamento delle difese immunitarie. Le complicazioni della
patologia sono simili a quelle descritte per l'uretrite gonorroica,
anche se insorgono più raramente e sono spesso di modesta entità.
Spesso un'uretrite, causata da un particolare agente patogeno, è
associata ad infezione di altri microorganismi minori che hanno però
scarso rilievo in termini percentuali, poiché raramente rappresentano
i veri agenti causali della malattia. Tra questi ricordiamo il Trichomonas
vaginalis, Mycoplasma hominis e genitalis, gli Herpes
virus e l'Ureoplasma Urealiticum.
Quali sono i tipi di rapporto attraverso
i quali si possono contrarre quelle malattie sessualmente trasmissibili
che possono dare come sintomo iniziale una sensazione di bruciore ad
urinare?
Attraverso piccole lesioni, secrezioni e fluidi organici con cui si
prende contatto durante l'attività sessuale di vario tipo
E con il bacio? Alcune di queste malattie
possono 'annidarsi' nella gola?
E praticamente impossibile
Quali sono i tempi di incubazione? E altri
sintomi che possono presentarsi e che accompagnano o seguono la sensazione
di bruciore ad urinare? Cosa fare se si avverte una sensazione di bruciore
ad urinare? Quali sono le terapie, e i tempi di guarigione?
Il tempo di incubazione è di circa 3-6 settimane. Nella gonorrea
si assiste ad una secrezione purelenta che può determinare
balanopostite mentre nella infezione da Clamydia i sintomi sono più
sfumati e la secrezione se presente è in genere solo sierosa.
La terapia si basa sulla somministrazione di antibiotici in genere
dopo esecuzione di tampone uretrale con relativo antibiogramma.
Come comportarsi con la propria partner?
La terapia deve essere eseguita sempre anche dal partner, anche se asintomatica,
ed evitare rapporti non protetti fino alla fine del trattamento
Quali i consigli pratici più utili
per evitare di 'ripetere l'esperienza' una volta guariti?
Nel caso delle patologie a trasmissione sessuale è evidente che
la protezione riveste un ruolo fondamentale.nelle altre forme
la prevenzione sarà rivolta verso le cause specifiche (alimentazione,
abitudini di vita, ecc)
Alessio Cristianini | Adversus
Si ringrazia il dott. Giuseppe Parodi http://www.giuseppeparodi.it/,
dermatologo, per l'intervista che ci ha concesso. Il dr Giuseppe Parodi
svolge a Genova attività di dermatologo plastico. Proporrà
su questo portale delle brevi carrellate sui principali argomenti che
più interessano il pubblico maschile. Potete rivolgere quesiti
sugli argomenti proposti all'email giuseppeparodi@giuseppeparodi.it
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