I tradimenti estivi. Perché in estate si tradisce (e si viene traditi) di più?

I tradimenti estivi. Perché in estate si tradisce (e si viene traditi) di più?
I tradimenti estivi. Perché in estate si tradisce (e si viene traditi) di più?

L’estate non è solo la stagione dei nuovi amori, per quanto effimeri, ma anche quella dei tradimenti – che rientrano nella categoria dei nuovi amori sì – in parte – ma con una connotazione piuttosto negativa. Ne abbiamo parlato con il Dott. Francesco Attorre, psicoterapeuta e sessuologo clinico. Gli abbiamo chiesto chi è più predisposto al ‘tradimento estivo’, secondo la sua esperienza e vedendo le cose dal suo punto di osservazione privilegiato.

 È possibile tracciare un profilo del traditore (o della traditrice) estivo/a?

Abbiamo parlato di trasgressione, viene facile pensare al tradimento. In estate si riesce meglio, perché le cose capitano quasi per caso. Basta davvero poco, tra alcol e musica ci scappa qualcosina che non ci si sarebbe aspettati, o forse sì, in fondo in fondo la si voleva. Il tradimento estivo è un tradimento infantile, di quelli tipo che si  ruba la marmellata e con le labbra ancora imbrattate di polpa si dice alla mamma che non si sa di cosa si stia parlando.

Sono tradimenti che vuoi l’altro si aspetti, perché tanto sai che li dimenticherà, come li dimenticherai tu. Sono quei tradimenti mordi e fuggi che sanno solo di sensazioni e non di senso, per questo nell’immaginario non fanno male. In verità ne fanno eccome, perché traducono l’insoddisfazione della vita quotidiana, una insoddisfazione che nessuno vede, coperta dai vestiti dietro una scrivania. È predisposto al tradimento estivo chi ama sballarsi sapendo di farsi male, chi alza il gomito più del dovuto o sceglie condotte estreme per il gusto del piacere legato al rischio.

Il traditore estivo deve autoaffermare se stesso, perché per lui l’estate è autocelebrazione, è conferma, in un certo senso consacrazione. Il profilo del traditore o della traditrice estivo/a è relativamente chiaro: non è l’insoddisfatto/a bensì l’insaziabile, chi non si ferma mai a gustare ciò che sta assaporando in quel momento, ed è costantemente alla ricerca di nuovi sapori, di nuove essenze, di nuove spezie con cui arricchire i piatti quotidiani a cui non rinuncerebbe per nessuna ragione al mondo. È una persona alla costante ricerca di una immagine di sé nel bisogno di cancellare frustrazioni e paure interne, per riprendere nelle proprie mani la leadership della propria vita.

ADVERSUS

Francesco Attorre è  medico, psicoterapeuta, sessuologo clinico, mental coach, Life coach, formatore. La sua attenzione si rivolge al mondo giovanile come a quello adulto, con particolare riguardo verso il tema della sessualità, ma anche del disagio, delle dipendenze, della genitorialità. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Luna: Quando non hai vie di uscita, le ferite dell’amore diventano la tua unica salvezza”, Edizioni Lampi di Stampa – Romanzo – 2015. “Da cuore a cuore. Come amare e amarsi: manuale per una vita di coppia felice.  Fai della vita la tua più bella impresa” Edizioni Kimerik – Narrativa Contemporanea – 2010. “Ai confini della coscienzadomande e risposte con lo psicoterapeuta” – Edizioni Adenia 2016. Per contatti: www.francescoattorre.com

 

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