Trattamento della cellulite, mani che invecchiano e cicatrici. Tre domande al chirurgo plastico

Trattamento della cellulite, mani che invecchiano e cicatrici. Tre domande al chirurgo plastico
Trattamento della cellulite, mani che invecchiano e cicatrici. Tre domande al chirurgo plastico

La cellulite, soprattutto quando si avvicina la stagione delle vacanze al mare, diventa sempre uno di quegli argomenti di cui non si parla mai abbastanza. Lo stesso vale per l’invecchiamento delle mani, un problema che scarsa cura della pelle ed eccessiva esposizione al sole rende ancora più serio. Abbiamo chiesto alla Dr.ssa Caterina Cannatà, Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva a Roma di guidarci attraverso le soluzioni che la attuale chirurgia estetica può dare a questi problemi.

Il trattamento della cellulite è sempre uno dei tempi che riscuotono maggior interesse tra le nostre lettrici. Quali sono le novità in tema di trattamento della cellulite, e in quale direzione si muove la ricerca?

Quello della cellulite è una problematica che affligge molte donne.

La paziente con problemi di ritenzione idrica va inquadrata in un programma di trattamenti associati a un corretto stile di vita e alimentare. I trattamenti più frequentemente utilizzati sono la mesoterapia e la carbossiterapia, che vanno a migliorare la qualità della cute e la ridistribuzione delle adiposità localizzate.

Quello del ringiovanimento delle mani è un intervento relativamente sconosciuto, ma che può potenzialmente interessare molte donne che con il passare degli anni notano una trasformazione nell’aspetto delle mani, della consistenza della pelle, eccetera. Cosa si può fare, al giorno d’oggi, per migliorare l’aspetto estetico di mani che non sono più fresche come quelle di una ragazza?

Il problema dell’invecchiamento cutaneo delle mani può essere arrestato utilizzando dei trattamenti che vanno a rimpolpare i tessuti in profondità  mediante il lipofilling o dei biorivitalizzanti. Si può migliorare anche l’aspetto della cute mediante dei peeling e le discromie cutanee con la luce pulsata.

Il trattamento di cicatrici di grosse dimensioni, cheloidi, o pigmentate, che si fanno notare in maniera eccessiva e causano disagio a chi le ha. Cosa si può fare per rimuovere, o almeno attenuare, cicatrici troppo evidenti in seguito ad un intervento chirurgico o un incidente? Cosa propone la moderna chirurgia plastica?

Per migliorare la qualità delle cicatrici esistono varie possibilità o mix delle stesse. La tecnica del lipofilling che prevede il prelievo e l’introduzione del grasso nell’area cicatriziale indubbiamente è una delle prime scelte associata al PRP, per migliorare la qualità dei tessuti di grande interesse e l’associazione con la radiofrequenza bipolare Fractora, che dall’esterno stimola la rigenerazione del collagene migliorando il trofismo e la qualità delle aree cicatriziali.

In collaborazione con MARGHERITA.NET. MODA, TENDENZE CAPELLI, DONNE, OROSCOPI

Ringraziamo la Dr.ssa Caterina Cannatà
Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva
http://www.istitutoesteticoitaliano.it/

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