Allenarsi in casa. Allenamento a corpo libero, un kettlebell, due manubri…

Cari lettori, per tenersi in forma, e avere buoni risultati con gli allenamenti, non è sempre necessario iscriversi in palestra. Basta un minimo di equipaggiamento, e tanto serio lavoro.

Allenarsi in casa. Allenamento a corpo libero, un kettlebell, due manubri…
Allenarsi in casa. Allenamento a corpo libero, un kettlebell, due manubri…

Da quando le palestre sono state costrette a chiudere, hanno avuto il permesso di riaprire, poi hanno dovuto richiudere, infine l’incombenza di dover selezionare chi può entrare e chi non può entrare… potersi allenare regolarmente è diventato un problema. È un problema drammatico anche per i proprietari delle palestre, non dimentichiamolo.

Qualcuno ne ha approfittato per lasciar perdere, adducendo cause di forza maggiore. Ma questi sono quelli che già facevano fatica ad andare ad allenarsi prima, perché poco motivati. Altri, quelli che si allenavano seriamente, hanno dovuto escogitare nuovi modi per tenersi in forma.

C’è stato chi (come il sottoscritto) ha subito ordinato un treadmill per casa, chi si è messo a correre per le strade della città, chi ha messo insieme qualche manubrio e si è subito messo al lavoro, in casa, sul tappeto del salotto.

Con il passare del tempo sono sempre più numerosi quelli che forse non tornerebbero più indietro. Compreso il sottoscritto. Una corsa sul treadmill per 30 minuti quattro o cinque volta la settimana, un kettlebell moderatamente pesante per due o tre allenamenti settimanali. E poi il pavimento di casa, per gli esercizi a corpo libero, gli addominali, i pushups… insomma, sapendosi allenare, ed avendo voglia, ci si allena forse meglio in casa che in palestra.

Quante volte in palestra – lasciamo perdere il tempo che si perde per andare in palestra e tornare in casa – abbiamo dovuto modificare al volo la nostra scheda di allenamento perché una macchina o una postazione di allenamento era perennemente impegnata?

Quante volte abbiamo dovuto attendere che uno step o un treadmill si liberassero, quante volte abbiamo rinunciato a un determinato esercizio, quante volte siamo tornati a casa pensando di non aver avuto la possibilità di allenarci come volevamo? Al sottoscritto è capitato molte, troppe, volte.

Sono due anni ormai che mi alleno in casa, i miei strumenti di lavoro sono un kettlebell da 24kg e un treadmill. Quattro allenamenti la settimana da 30-40 minuti sono la mia base di lavoro. Esercizi classici con il kettlebell, pushups a terra, addominali a terra e in piedi. E poi le corse sul treadmill, variando velocità ed inclinazione.

Sono due anni che mi guardo indietro e mi chiedo se – tornate le condizioni ottimali – tornerei ad allenarmi in palestra.

Visti i risultati degli allenamenti, la comodità di potermi prendere mezz’ora di tempo per allenarmi e poi riprendere a fare quello che stavo facendo, il fatto di non dover uscire con la pioggia e il vento per dover andare in palestra, di non dover aspettare che si liberi un attrezzo… no, grazie, per il momento va bene – anzi benissimo – così.

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