Dimagrire? Quella pancia da bevitore di birra di mezza età NON è colpa del metabolismo che rallenta…

Pensiamo davvero che la responsabilità della pancia che ogni anno aumenta di dimensioni sia da attribuire solo al rallentamento del metabolismo? Allora abbiamo una notizia interessante: quella scusa non è più così valida…

Dimagrire? Quella pancia da bevitore di birra di mezza età NON è colpa del metabolismo che rallenta...
Dimagrire? Quella pancia da bevitore di birra di mezza età NON è colpa del metabolismo che rallenta…

Perdere peso. Quella pancia da bevitore di birra NON è dovuta a un metabolismo rallentato dall’età che avanza. Il metabolismo non rallenta con la mezza età come sentiamo dire da molte parti, e da sempre. Se continuiamo ad aumentare di peso, è principalmente (a meno che non ci siano altre cause più serie) dovuto ad uno stile di vita sbagliato.

Questa è la conclusione (indiretta) a cui sono giunti gli autori di un nuovo studio molto rivoluzionario per certi versi condotto dalla Duke University of North Carolina, recentemente pubblicato su Science. Gli scienziati ci metteno di fronte uno specchi. Ed ecco la nostra scusa per quei chili di troppo traballa. Dobbiamo assumerci la responsabilità della nostra forma fisica. Il fatto che tu abbiamo un cosiddetto six pack non è dovuto alla tua età, ma a noi stessi.

Le quattro fasi della vita, per quanto riguarda il metabolismo

Cominciamo dall’inizio: la ricerca della Duke University of North Carolina. In breve, questo studio consiste in un’analisi dei dati rilevanti su un campione di circa 6500 persone. La ricerca mostrerebbe che la nostra vita può essere divisa in quattro fasi in termini di metabolismo:

  • dalla nascita a 1 anno: il metabolismo è velocissimo, fino al 50% più veloce rispetto a quello di un adulto;
  • da 1 anno a circa 20 anni: il metabolismo diminuisce di circa il 3% ogni anno;
  • negli adulti dai 20 ai 60 anni: il metabolismo è stabile (!)
  • dai 60 anni in poi: il metabolismo cala circa dello 0,7% ogni anno (per arrivare al 20% entro il 95° anno di vita).

Lo studio mostrerebbe anche che non vi è alcuna differenza significativa tra uomini e donne (tenendo conto delle differenze di massa muscolare).

Se osserviamo le diverse fasi descritte nello studio possiamo capire immediatamente che la fase 3 non è quella che pensavamo. Tra i 20 ei 60 anni il metabolismo è stabile. Ma questo significa anche che non possiamo più incolpare la nostra età che avanza per i chili di troppo. In altre parole: dobbiamo incolpare noi stessi per i chili in eccesso…

I chili in eccesso nella mezza età non sono tanto una questione di biologia ma soprattutto di stile di vita e comportamenti/abitudini (sbagliati).

Naturalmente, si possono sempre avere delle riserve sugli studi scientifici e i risultati inoltre devono ancora essere elaborati ulteriormente. E poi teniamo anche conto del fatto che la questione degli ormoni gioca un ruolo importante quando si raggiunge la mezza età. Ad esempio, i cambiamenti nell’equilibrio ormonale modificano la distribuzione del grasso nel nostro corpo.

Ma questo in ogni caso è uno studio dai risultati sorprendenti, uno studio che ci mette ancora una volta di fronte a fatti che conosciamo da tempo: l’importanza di uno stile di vita sano.

Possiamo riassumerlo così:

Non lasciamo che l’età che avanza diventi una scusa per quei chili in eccesso e osserviamo attentamente le nostre abitudini alimentari e di vita. Mangiamo davvero così bene e ci alleniamo davvero così regolarmente come ci diciamo? Perché non importa quanto sia veloce o lento il nostro metabolismo, questa regola rimane sempre valida (per una persona sana): perderemo peso solo assumendo meno calorie di quelle che bruciamo.

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