ADVERSUS ITALIA - MODA UOMO, BEAUTY, STILE E MODELLE

Home | Libri e film | Prima della felicitÓ


Foto:CARLOTTA ARRIVABENE

Prima della felicitÓ

Col patrocinio del Ministero della Salute, protagonista Jacchetti, la salute mentale al centro del terzo film prodotto da nuova Media Italia.

Dopo il successo dei precedenti Il Cielo Può Attendere, film sulla cultura della donazione degli organi, e I Giorni Perduti sulla prevenzione all'alcolismo, la Nuova Media Italia di Michele Calì ha iniziato le riprese per la produzione del terzo film tematico, dal titolo Prima della felicità. Scritto da Dardano Sacchetti , sceneggiatore di alcuni film di Dario Argento e di altri che hanno visto protagonista Tomas Milian, diretto da Bruno Gaburro (Abbronzatissimi 1 e 2, Peccati in famiglia, Il letto in piazza, Ecce Homo), regista dei due precedenti film, quest'ultima produzione affronta il tema della salute mentale ed il problema del pregiudizio nei confronti di chi soffre di disturbi mentali.


Foto:CARLOTTA ARRIVABENE

Il film sarà interamente ambientato tra Verona, Lago di Garda, Belluno, Cavaion veronese, Valeggio sul Mincio ed a Venezia a bordo della nave da crociera MSC Magnifica. Vede protagonisti Enzo Iacchetti, Federica Andreoli, Monica Scattini, Lidia Vitale, Davide Silvestri, Massimo Olcese e sarà realizzato in tre settimane. Parteciperanno anche Giancarlo Giannini, Katia Ricciarelli, Erika Blanc, Andrea Roncato, Alessandro Aber, Titti Quaggia. Ci sarà inoltre, come nei due precedenti film, una partecipazione amichevole del Sindaco di Verona Flavio Tosi.La presentazione ufficiale del film avverrà nel mese di novembre presso il Palazzo Della Gran Guardia di Verona in presenza dell'intero cast.

Ci sarà una seconda proiezione nel mese di Novembre a bordo della nave MSC Magnifica in presenza del cast, delle autorità e della stampa.
Nel corso dei primi mesi del 2011 "Prima della felicità" sarà trasmesso televisivamente e quindi trasferito in DVD e distribuito da parte del Ministero della Salute ad associazioni e mondo scolastico.

Finalità
I dati (O.M.S.) emersi durante i lavori della Giornata Mondiale della Salute Mentale ci informano che circa 400 milioni di persone nel mondo sono affette da disturbi mentali, neurologici e da patologie psico-sociali.

Ma il dato più allarmante è che molte di esse vivono la loro condizione in silenzio e di conseguenza hanno difficoltà ad ottenere trattamenti adeguati. In Italia si stima che almeno il 20% della popolazione abbia un problema di tipo psichico e che solo il 5% si rivolga ai servizi sanitari, e spesso solo quando il disagio si aggrava e diventa disturbo.


Foto:CARLOTTA ARRIVABENE

Questa tendenza scaturisce da una serie di pregiudizi che veicolano situazioni di stigmatizzazione e quindi di esclusione. Nello stereotipo sociale e nell'immaginario collettivo i malati di mente vengono solitamente bollati come incurabili o inguaribili; sporchi, trasandati, pericolosi e violenti. A questo va aggiunto un altro stereotipo culturale che alimenta lo stigma: quello dell'efficientismo e della produttività, totem indiscusso dei Paesi occidentali a più alto sviluppo industriale, in ragione del quale il malato di mente viene etichettato anche come uno sconfitto, un "peso morto", e perciò escluso dal circuito produttivo.

Ecco quindi che attorno al disagio mentale si innalzano delle sbarre invisibili che producono non solo dei ghetti, ma eliminano il contatto e la coesione nel quartiere e sul luogo di lavoro (quando, e se c'è ancora un lavoro), sino a segregare senza prigioni, a condannare senza processi, a privare dei più comuni diritti umani e senza usare , peraltro, una violenza visibile. Tutto ciò determina una sorta di reazione a catena che paradossalmente porta all'autostigmatizzazione degli stessi malati di mente e delle loro famiglie, che cercano di nascondere questa "macchia" sociale con conseguenze assai negative in termini di ritardato o mancato accesso alle cure.


Foto:CARLOTTA ARRIVABENE

Alla luce di quanto premesso, il Ministero della Salute, già impegnato in una vasta campagna di comunicazione e informazione, ha voluto dare il suo patrocinio a questo film tematico sul disagio mentale, per avere un ulteriore ed efficace strumento mediatico in grado di raggiungere il grande pubblico attraverso la messa in onda RAI, ma anche per animare a livello territoriale (anche tramite le Tv locali) convegni e dibattiti, ed anche così contrastare gli effetti negativi di questo stato di cose, divulgando il film - come avvenne per le due precedenti produzioni - in DVD presso tutte le Associazioni di settore e nelle scuole. Per questo terzo progetto si è acquisito anche il patrocino del Ministero dei Beni Culturali. Alla iniziativa partecipano tutte le Aziende Ulss del Veneto, con capofila di progetto la ULSS 1 di Belluno, e le Aziende ospedaliere di Verona e di Padova; la Regione Veneto con gli Assessorati alle Politiche Sociali e alle Politiche Sanitarie, i Comuni di Verona, Cavaion veronese e Valeggio sul Mincio. E' stato possibile realizzare questo progetto grazie anche alla partecipazione di aziende private quali:


Foto:CARLOTTA ARRIVABENE

MSC Crociere, Ferrovie dello Stato, Pfizer farmaceutica, Pastificio Rana, Volkswagen, Nazionale Cantanti, Banca Popolare di Verona, Datch, Guerrato, Parco Giardino Sigurtà, Villa Santa Chiara, Cattolica Assicurazioni, Supermercati Famila, PharmaLine, Adami autotrasporti Spa, Fanghi d'Alga Guam, Consorzio Lago di Garda, Bottonificio Padano, Parco Acquatico Riovalli, Sicit 2000, Caffè Ceccarelli.

Presenti alla Conferenza Stampa:
Flavio Tosi, Sindaco di Verona,
Daniela Rodorigo , Direttore Generale Direzione Generale della Comunicazione e Relazioni istituzionali Ministero della Salute e delle politiche sociali (da confermare)
Luca Coletto, assessore alle Politiche Sanitarie Regione Veneto
Remo Sernagiotto,Assessore alle Politiche Sociali Regione Veneto
M.Giuseppina Bonavina, Direttore Generale Azienda Ulss 20 Verona
Sandro Caffi, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona
Alessandro Dall'Ora, Direttore Generale Azienda Ulss 22 Bussolengo
Daniela Carraro, Direttore Generale Azienda Ulss 21 Legnago
Ermanno Angonese , Direttore Generale Azienda ULSS di Belluno
Marco Ambrosini, assessore provinciale Cultura e Spettacolo
Angelo Tosoni , sindaco di Valeggio Sul Mincio
Lorenzo Sartori, sindaco di Cavaion veronese

Gianluca Pecchini responsabile nazionale cantanti
Michele Calì produttore
Bruno Gaburro regista
Enzo Iacchetti, Federica Andreoli, Monica Scattini, Erika Blanc, Lidia Vitale, Davide Silvestri, Massimo Olcese attori protagonisti
Sergio Rubini direttore della fotografia