Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid?

Come si diventa modella, come è organizzato il lavoro e la vita delle modelle nel mondo post-covid? Intervista ad Antonio Venuti, Direttore di The Wolves Model Management a Milano.

Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid? - Photo courtesy of The Wolves Model Management Milano
Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid? – Photo courtesy of The Wolves Model Management Milano

Cosa è cambiato nel modo di lavorare delle agenzie di modelle a ormai più di un anno dall’inizio dell’emergenza covid-19? Il mondo della moda e delle modelle è sempre stato sinonimo, tra le altre cose, di viaggi. E i viaggi sono stati uno degli aspetti più penalizzati in assoluto negli ultimi mesi. E poi le misure di sicurezza, i distanziamenti, i blocchi, le difficoltà oggettive e quelle messe lì apposta per scoraggiare viaggi e interazioni sociali… Se pensate che la vostra vita sia stata danneggiata non solo da un virus ma anche da come è stata gestita l’emergenza (spesso molto male) provate ad immaginarvi come è stato stravolto anche il mondo delle agenzie di modelle, e la vita delle modelle che per un anno sono rimaste praticamente ‘parcheggiate’ o comunque tenute quasi ferme con il motore al minimo.

Di come è cambiato il lavoro delle agenzie di modelle, e la vita delle modelle, in questo ultimo anno ne parliamo con Antonio Venuti, Direttore di The Wolves Model Management a Milano. Conosco Antonio da alcuni anni ormai, e posso dire che è una delle poche persone vere in un mondo da cui mi tengo volutamente a relativa distanza di sicurezza. Con Antonio abbiamo parlato anche di come le aspiranti modelle possono proporsi alle agenzie per iniziare la carriera di modella, cosa devono aspettarsi da questo lavoro – soprattutto agli inizi.

È passato più di un anno da quel famigerato 23 febbraio 2020, giorno in cui hanno staccato la corrente alle nostre vite. Cosa è cambiato nel vostro modo di lavorare? Come vi siete organizzati per cercare di far fronte alle sempre più stringenti limitazioni?

È cambiato molto, sono cambiati i tempi e i modi di lavorare. Le leggi, i regolamenti, continuano a cambiare e noi dobbiamo adeguarci praticamente in tempo reale. Le modelle arrivano da altri paesi, le emergenze locali dettano le aperture e le chiusure, e noi in un contesto come questo dobbiamo cercare di fare dei programmi di lavoro, delle previsioni di fatturato. Non è facile, credimi.

Anche per quanto riguarda i clienti, è cambiato il panorama. Gli show room, almeno al momento, sono stati quasi decimati, stanno lavorando poco perché per adeguarsi alla situazione di questo periodo fanno tutto in digitale, e ovviamente hanno bisogno di molte meno modelle. Ci sono poche ragazze che lavorano – magari già da molto tempo – con un determinato show room, e queste ragazze continuano a lavorare, ma viene tutto fatto sempre più in modo virtuale, non ci sono più tutti i casting che si facevano prima per selezionare una nuova ragazza. Anche i casting sono molto diminuiti. Le ragazze che vengono a Milano pensano di venire e di fare un mucchio di appuntamenti, di casting, invece a causa del covid-19 i clienti non possono e non vogliono più vedere duecento ragazze di persona in un giorno come si faceva prima.

Le modelle arrivano da altri paesi, le emergenze locali dettano le aperture e le chiusure, e noi in un contesto come questo dobbiamo cercare di fare dei programmi di lavoro

Come puoi capire per noi è difficile far capire alle ragazze che possono tranquillamente venire a Milano e lavorare, anche se non faranno i casting di persona. Questo ci causa un po’ di difficoltà, anche per convincere le ‘mother agencies’ a fare partire le ragazze. Qui usiamo tutte le precauzioni possibili immaginabili, soprattutto per gli appartamenti. Pensa che per garantire il di stanziamento adesso ogni appartamento di modelle ne ospita solo la metà rispetto a prima. Oggi sono arrivate in agenzia le nuove ragazze, al momento ne abbiamo circa quaranta in città. Abbiamo dovuto farle entrare in agenzia a gruppi da sei, per rispettare i regolamenti previsti dall’emergenza.

Quindi le modelle girano molto meno per la città, una volta giravano dalla mattina alla sera con il book…

Esatto, hanno molto meno appuntamenti, ma non per questo meno lavori. Ovviamente le cose sono cambiate rispetto agli anni passati, non posso negarlo. Noi il budget cerchiamo di raggiungerlo quasi sempre. Ma il numero di modelle è più ridotto, il numero dei lavori anche. Per contrastare questa situazione facciamo una selezione più accurata delle modelle che devono venire, e così sappiamo già che le modelle non perderanno tempo, e al tempo stesso non lo perdiamo noi, nessuna delle due parti perde soldi. L’obiettivo è sempre di lavorare al massimo, altrimenti se la ragazza non lavora, non lavora nemmeno l’agenzia.

Mi dicevi prima che l’agenzia era invasa dalle ragazze, da dove provengono adesso le modelle che sono a Milano?

Mercati europei, Polonia, Olanda, Francia e Germania soprattutto. Però pensa che adesso dall’Ucraina possono arrivare, con un visto. I confini si sono un po’ aperti, le ragazze possono ricominciare ad arrivare. Quello che è bloccato completamente (giugno 2021 ndr.) è il Brasile, bloccatissimo in questo momento. Sai cosa ci aveva messi in una difficoltà pazzesca? Il fatto che fino ad un mese fa tutte le ragazze che arrivavano erano obbligate a farsi la quarantena, immaginati il problema di farle arrivare, non poterle vedere subito, arrivavano il giorno uno e potevano iniziare ad uscire di casa solo il giorno sei. Ti lascio immaginare il problema. Dovevamo fare la spesa per loro… un delirio… tu lo sai che l’Olanda ad esempio chiedeva il test PCR per volare, e noi per ogni modella che ripartiva dovevamo prenotarlo, organizzarlo… insomma difficilissimo.

Parliamo di aspiranti modelle e di come iniziare. Come fa una ragazza, aspirante modella, a proporsi a The Wolves Models, e cosa succede dopo che lei ha fatto la segnalazione, ha mandato le sue foto e informazioni?

Con il nuovo sito che abbiamo appena messo online, abbiamo una pagina di submissions. Lì le ragazze possono caricare le proprie foto e informazioni, ogni mattina noi controlliamo le submissions e le selezioniamo, e rispondiamo in tempi molto rapidi alle modelle che ci interessano.

Chiaramente quando rispondiamo chiediamo alla modella di mandarci altro materiale, organizziamo una videoconferenza, perché prima di far venire qualcuna a Milano dobbiamo assicurarci intanto che capisca la lingua, che sia veramente la persona che dice di essere (perché ci sono persone molto brave a ritoccare le foto prima di mandarle…) poi l’ultimo passo è l’invito in agenzia, e la firma di un contratto. Da lì inizia la sua avventura/carriera insieme a noi.

Ogni mattina noi controlliamo le submissions e le selezioniamo, e rispondiamo in tempi molto rapidi alle modelle che ci interessano

Come è cambiato il modo di fare scouting e come sono cambiate le dinamiche all’interno dell’agenzia?

Federica, mia stretta collaboratrice, vista l’impossibilità di viaggiare per fare scouting, ha ideato un nuovo modo di viaggiare, virtuale. Ha iniziato a prendere appuntamenti online con altre agenzie di modelle in giro per il mondo, ed ha organizzato giornate di scouting come se lei fosse fisicamente andata lì in agenzia. Invece di andare di persona a vedere le ragazze disponibili per venire a Milano, ha organizzato tutto in modo virtuale. È riuscita a sostituire i viaggi di scouting con le videoconferenze. E così ha organizzato dieci, quindici videoconferenze di scouting virtuali al giorno, un successo importante per noi. Questa è un cosa che mi rende orgoglioso, le persone che credono nella causa e la fanno propria. Così come Miki, altro mio collega molto valido, che è riuscito a fare le sue esclusive con i suoi clienti, che adesso lavorano solo con noi. Siamo un team giovanissimo, ci siamo trovati, abbiamo trovato la nostra dimensione. Uno dei proprietari dell’agenzia ama metterci tutti in gioco, ci ha aiutato a crescere, a rafforzare il senso del gruppo, ha stimolato il confronto tra tutti. Io sono il direttore, ma prendo una decisione solo quando ho sentito tutti i miei collaboratori. Tutti i giorni voglio sapere cosa ne pensano i miei collaboratori, altrimenti non è team, non è squadra…

Prima mi dicevi che voi fate un lavoro incredibile dietro le quinte per le ragazze, fate addirittura la spesa per le modelle se sono in quarantena… una modella straniera quindi quando arriva a Milano per la prima volta viene assistita in tutto dall’agenzia?

Sì, come sai noi paghiamo per loro il biglietto, nel caso in cui le modelle abbiano bisogno di una invitation letter per arrivare noi la prepariamo, e poi le modelle stanno nei nostri appartamenti. Uno degli obiettivi della skype call in cui conosciamo la modella è anche quello di farci vedere, facciamo vedere chi siamo perché dietro il computer o un telefono ci può essere chiunque. Secondo me questa è la parte fondamentale di questo lavoro, io sono uno della vecchia scuola, ho bisogno di vedere con chi sto lavorando, anche se solo su skype, anche solo cinque minuti. Se tu vieni a Milano dobbiamo vederci, non farei mai l’agente di una ragazza che non ho mai visto di persona. Dobbiamo parlare di quello che dobbiamo fare insieme, non di quello che devo fare io in agenzia o tu come modella, ma di quello che cercheremo di costruire insieme.

Quale è il tipo di ragazza che in questo momento cercate o che funziona sul mercato di Milano?

Per fortuna molti clienti stanno scegliendo di avere un range di ragazze più vario, anche per quello che devono proporre

Quello che stiamo facendo al momento è uno scouting per tutti i tipi di clienti che abbiamo. Noi miriamo all’high fashion, ma dobbiamo anche dare un tornaconto per la proprietà e quindi cerchiamo ragazze che possano fare lavori commerciali, una ragazza che non sia superstrana, ma soprattutto un bel carattere. Il carattere lo vedi anche dal suo look, da come si veste, da come porta i capelli. Per fortuna molti clienti stanno scegliendo di avere un range di ragazze più vario, anche per quello che devono proporre. Non tutte le ragazze sono perfettine, meno male, altrimenti pensa che mondo noioso se fossero tutte bionde, raffinate… uguali. Anche perché le ragazze non sono così. A volte il discorso altezza, misure… può essere irrilevante. Ma ci sono sempre i clienti che vogliono certe altezze, certe taglie, quindi quei parametri non vengono completamente abbandonati.

ADVERSUS

Ringraziamo Antonio Venuti, Director – The Wolves Model Management – Milano

 

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