Dapoxetina: un nuovo farmaco nel trattamento dell'eiaculazione precoce?

È stato da poco commercializzato un farmaco che promette di risolvere una volta per tutte il problema dell'eiaculazione precoce. Questo farmaco ha un nome: Priligy (Dapoxetina), ed è probabilmente il primo di una serie di nuovi farmaci che nei prossimi anni si offriranno come soluzione al problema dell'eiaculazione precoce.

Per saperne di più e per cercare di capire come funziona, chi potrà assumere questo nuovo farmaco, quali sono gli effetti collaterali, abbiamo intervistato il Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione umana Unità di Andrologia CMC - CIFS Milano- Firenze. Ecco le sue risposte alle nostre domande.

È proprio così? Una pillola ha risolto in un attimo uno dei principali motivi di disagio ed insicurezza di una buona fetta della popolazione maschile? L'eiaculazione precoce è considerata come il disordine sessuale più frequente nell'uomo.
In una indagine epidemiologica da noi compiuta circa 30 anni fa in una grande città del Nord Italia, intervistando 1500 coppie a caso, emergeva come questo problema fosse presente in circa il 25% delle coppie intervistate.

Un più recente studio epidemiologico nordamericano la percentuale degli uomini con questo disturbo è salita al 40% , tutti con un'età inferiore ai quaranta anni. In questa prospettiva clinica è chiaro l'interesse dei medici ed anche delle case farmaceutiche a trovare un rimedio "facile", sicuro e capace di vincere questo disturbo sessuale.

In questa ottica proprio da pochi mesi è comparso nel prontuario farmaceutico un "nuovo" farmaco che, appartenendo alla famiglia degli antidepressivi farmaci capaci di inibire in modo selettivo la ricaptazione della serotonina (SSRI), modula a livello centrale, in senso positivo, anche l'eiaculazione.

Questo farmaco si chiama Dapoxetina e che sia una strategia terapeutica nuova la discussione è aperta ma sicuramente è nuova l'indicazione per utilizzarlo in modo "esclusivo" per cercare di superare appunto la "precocità o l'incapacità a controllare l'eiaculazione.

Di questa molecola si era già cominciato a parlarne circa due anni fa e più recentemente uno studio pubblicato da Lancet, una delle più prestigiose riviste internazionali di medicina, aveva confermato che si era arrivati finalmente ad ottenere una formulazione accettabile del farmaco. Già in passato questa classe di farmaci usati per vincere la depressione ed altri disturbi psichiatrici, era stata utilizzata per trattare l'eiaculazione precoce, sfruttando un loro effetto collaterale, cioè quello di rilasciare la muscolatura che generalmente scatena l'eiaculazione .
La novità qui è rappresentata, come gia in parte detto, dal fatto che la Dapoxetina è il primo farmaco valutato e studiato appositamente e solo per questo problema sessuale.

Ed è infatti anche il primo sul quale ora si dispone di dati ricavati da studi clinici avanzati che confermerebbero la sua efficacia. Questo farmaco sembra indicato soprattutto in quella fascia di popolazione maschile in cui l'eiaculazione precoce ha fatto la sua comparsa dall'inizio ,cioè ai primi rapporti sessuali (detta anche eiaculazione precoce primaria).

Questo prodotto sfrutta, se abbiamo capito bene, un effetto collaterale dei farmaci antidepressivi che hanno appunto l'effetto collaterale (tra gli altri) di ritardare l'eiaculazione. Ma si porta dietro anche altri effetti collaterali di questa classe di farmaci? In parte sì, anche se le dosi indicate e le modalità d'uso lo rendono più tollerato e meno problematico.

Comunque gl'effetti collaterali più importanti segnalati sono vertigini e rischio di svenimenti acuti e per evitare il rischio di cadere si deve avvertire chi lo assume che se si ha una sensazione di malessere, confusione, senso di testa vuota, sudorazione, battito cardiaco accelerato ed irregolare deve sdraiarsi immediatamente in modo che la testa sia più bassa del resto del corpo o almeno deve sedersi mettendo la testa tra le ginocchia finche tutto passa. In questi casi si deve naturalmente evitare di mettersi alla guida di qualsiasi veicolo.

È un prodotto per tutti e per tutte le età? E' un prodotto che non va dato ai cardiopatici in genere, a chi soffre di disfunzioni a livello epatico di grado moderato o grave, ai depressi che assumono già antidepressivi di vario grado, uomini con storia clinica positiva per emorragie o disturbi della coagulazione.

Come già detto sopra il farmaco è soprattutto indicato in tutti i casi di eiaculazione precoce anche se la forma primaria è quella che risponde meglio. E' in sostanza un farmaco che deve essere indicato e monitorizzato attentamente da un esperto andrologo.

Come va assunto, e può interagire con altri farmaci, ad esempio Viagra (Sildenafil) e prodotti simili? E quali le interazioni con l'alcol? Va assunto 1-2 ore prima di un rapporto sessuale, con un abbondante bicchiere di acqua. Il farmaco può interagire in modo negativo con vari farmaci (quindi dire sempre allo specialista che lo prescrive quali farmaci si prendono) ma soprattutto con tutti gli antidepressivi, nitrati, alfa-litici. Anche gli inibitori della PDE5 (cioè il Sildenafil-Viagra) e i prodotti simili devono essere usati con cautela quando associati con la Dapoxetina.

Altra precauzione importante è quella di evitare o moderare molto l'assunzione di bevande alcoliche ed evitare qualsiasi associazione con "droghe ricreative".

A chi rivolgersi se si ritiene di avere bisogno di questo farmaco? Lo specialista che meglio conosce questo tipo di problematiche e le eventuali indicazioni e controindicazioni all'uso di questo farmaco è l'andrologo oppure un urologo con chiare competenze andrologiche

Ultima domanda, con leggera divagazione. Tempo addietro si era addirittura parlato di uno spray nasale contenente un principio in grado non solo di stimolare l'erezione ma anche di ritardare l'eiaculazione, ma poi non se ne è più sentito nulla. È un prodotto di cui sentiremo parlare o è stato abbandonato? Questo spray nasale per il momento sembra essere stato accantonato mentre è relativamente nuova la notizia di una ricerca britannica che indica l'impiego di uno spray locale, contenente degli anestetici locali come la lidocaina e la prilocaina, che si applica cinque minuti prima del rapporto sul glande. Questa strategia terapeutica però deve ancora essere tutta verificata.

Quali altre strategie terapeutiche sono invece oggi già disponibili? A questo proposito dobbiamo sempre comunque ricordare che oggi le indicazioni terapeutiche, anche senza Dapoxetina, sono già molte: si va dalle tecniche psicoterapeutiche, come ad esempio le terapie comportamentali, alle pomate che contengono anestetici locali fino all'uso appunto degli inibitori della ricaptazione delle serotonina , stesso principio che caratterizza il nuovo farmaco. Bisogna ricordare che non sempre le terapie comportamentali da sole danno i risultati sperati e spesso viene già associato a queste anche un supporto farmacologico.

A questo punto io posso dire che la mia sensazione è che il problema non è ancora chiuso e che saranno necessari altri studi ed altre verifiche cliniche sul campo.

Grazie

Alessio Cristianini | ADVERSUS
23 novembre 2009

Si ringrazia il Dr Giovanni Beretta
Specialista in Andrologia - Urologia - Patologia della riproduzione umana
Direttore dell'Unità di Andrologia del Centro Medico Cerva di Milano e del Centro Italiano Fertilità e Sessualità di Firenze

Sito web: http://www.andrologiamedica.org/

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