Simone Peluso, Director. La sua storia, le sue idee, i progetti

Personalmente non ho frequentato scuole di cinema ma ci penso spesso. Penso che ognuno debba avere il suo percorso, se non si ha la possibilità fin da subito di stare su qualche set è…

Simone Peluso, Director
Simone Peluso, Director

Non è elegante presentare un regista facendo i nomi degli artisti che ha diretto nei loro video musicali. Ma se vi dicessi… che ne so, Måneskin, Fedez, Blanco… ci siamo capiti. Simone Peluso è uno di quei registi che oltre ad essere indiscutibilmente dotati di talento e idee, conosce in prima persona tutte le più importanti parti di una produzione video. Tanto che ancora adesso che dirige i nomi più importanti nel panorama musicale – a differenza di molti directors che si occupano esclusivamente della regia – fa fatica a staccarsi dagli altri aspetti di una produzione video e a delegarli ad altri, il montaggio su tutti.

Con Simone abbiamo parlato dei suoi inizi, della sua videocamera preferita, e di quello che – potendo – cambierebbe nel mondo in cui lavora. E di tanto altro.

Come hai iniziato? Quali sono stati i tuoi primissimi passi nel mondo della produzione video?

Come la maggior parte delle persone grazie a Youtube. Avevo 14 anni, facevo parkour e mi divertivo a documentare i pomeriggi di allenamento con il mio gruppo di amici; da li a pochi anni cominciai a divertirmi di più stando dalla parte della camera invece che saltando in giro :)

Quali sono le videocamere e le lenti – tra quelle accessibili dal punto di vista economico – che consiglieresti ad un filmmaker in erba?

Con la mia gh5 ho fatto la maggior parte dei miei progetti, continua anche oggi a darmi belle soddisfazioni!

Pensi che sia importante frequentare prima una scuola per potersi avvicinare a questa professione?

Personalmente non ho frequentato scuole di cinema ma ci penso spesso. Penso che ognuno debba avere il suo percorso, se non si ha la possibilità fin da subito di stare su qualche set è sicuramente la strada da seguire.

Quale è il tuo sogno nel cassetto? Il progetto su cui magari stai già lavorando, ma che non sei ancora pronto a realizzare?

Nel breve periodo vorrei realizzare un cortometraggio, non ne ho mai girato uno ed in questo momento sono molto attratto dall’idea! Per il futuro ancora non lo so, aspetto che sia il tempo a decidere :)

Il filmmaker del 21esimo secolo spesso comprende più figure professionali che in passato erano separate: regista, operatore, autore, direttore della fotografia… e via discorrendo. Quali sono gli aspetti di cui ti occupi personalmente per quanto riguarda la produzione dei tuoi video?

Fino a pochi mesi fa mi sono sempre occupato di tutto in prima persona, questo mi ha permesso di avere una conoscenza orizzontale generale e di capire quali sono i ruoli che ritengo indispensabili per me. Ultimamente sto cercando di concentrarmi maggiormente sull’aspetto registico dei progetti, mi diverte ma allo stesso tempo lo trovo anche molto complesso e più articolato di quel che sembra.

Adoro montare, chi mi conosce sa che non riesco a considerare un progetto mio se non metto le mani sulla timeline :) Per questo credo molto nella sinergia tra regia e montaggio, cercheró di portarla avanti più possibile.

I sassolini nelle scarpe. Cosa non ti piace nel mondo in cui tu ti muovi, vivi e lavori? Quali sono le cose che potendo cambieresti, o perché ingiuste, anacronistiche o non ‘logiche’?

Probabilmente l’ansia generale che distrae le persone da quello che dovrebbero fare. Purtroppo essere concentrati sul futuro non aiuta a creare qualcosa. Ansia e arte non vanno d’accordo, serve trovare il giusto compromesso.

Cosa avresti fatto nella vita se non fossi diventato un director?

Sicuramente qualcosa inerente all’estetica, probabilmente il fotografo o il grafico.

Quali sono i consigli che puoi dare a chi si sta avvicinando alla carriera di filmmaker? Quali i passi da seguire, quali gli errori da non commettere?

Sicuramente trovare dei progetti personali da seguire, sono gli unici con i quali puoi imparare e sperimentare davvero. È importante trovare il giusto compromesso tra progetti per te stesso e lavori per terzi, personalmente li differenzio molto perchè l’approccio è completamente diverso.

Capire bene quando un progetto lo stai facendo per te e quando invece stai offrendo un servizio a tutti gli effetti ti aiuterà a capire su che lato della produzione concentrarti meglio.

ADVERSUS

Ringraziamo Simone Peluso – Director
https://vimeo.com/simonepeluso
https://www.instagram.com/simonepeluso_

 

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