L’angelo di Sodoma

Questa è la storia di José-Maria Velez Gomara, giovin signore che si scopre omosessuale e dell’eredità familiare che è costretto a portarsi sulle spalle

L’angelo di Sodoma - Cosa significa nascere diversi in un mondo di uguali?
L’angelo di Sodoma – Cosa significa nascere diversi in un mondo di uguali?

Quando, nel 1940, l’aereo sul quale viaggia l’ambasciatore e scrittore cubano Alfonso Hernández Catá si schianta nel mare di Rio, ‘L’angelo di Sodoma’ è uscito già da tredici anni. Scandalo e polemiche per titolo e contenuto sono ormai alle spalle, Catá ha scritto molti altri romanzi e il fatto di essere stato il primo ad affrontare l’omosessualità in un’opera letteraria in lingua spagnola non ha in alcun modo danneggiato la sua fama di scrittore. Catá aveva 55 anni quando morì e due amici importanti ne pronunciarono la commemorazione funebre a Rio: Gabriela Mistral e Stefan Zweig. Catá era un autore riconosciuto e stimato. 

Molti anni sono passati, lo stile di scrittura è molte volte cambiato e dell’opera dell’ambasciatore scrittore è rimasto ben poco. Ma le vie della letteratura sono misteriose e attraverso un passaparola con scrittori cubani, Laura Putti, ex giornalista diventata traduttrice, ha tirato fuori dopo quasi un secolo la storia di José-Maria Velez Gomara per rendergli omaggio e giovin signore in un paese spagnolo, che si scopre omosessuale e che non può, ovviamente, vivere la sua condizione. 

‘L’angelo di Sodoma’ è un romanzo breve, un piccolo classico che racconta la difficoltà di nascere diversi in un mondo di uguali, dell’eredità familiare che siamo costretti a portarci sulle spalle, del rifiuto, fino alle estreme conseguenze, di camminare su una strada che qualcun altro ha tracciato per te.

di Alfonso Hernández Catá
traduzione di Laura Putti
Independently published
pag: 103
prezzo: 10,99 euro su Amazon