<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Diventare modella. Come si diventa modelle, come si inizia?</title>
	<atom:link href="https://www.adversus.it/moda/diventare-modella/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.adversus.it/moda/diventare-modella/</link>
	<description>ADVERSUS MAGAZINE</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Dec 2022 02:48:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2026/05/adversus-square-150x150.png</url>
	<title>Diventare modella. Come si diventa modelle, come si inizia?</title>
	<link>https://www.adversus.it/moda/diventare-modella/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle, e come si lavora oggi, in periodo Covid-19. Intervista a Federico Superina</title>
		<link>https://www.adversus.it/cambiato-mondo-modelle-federico-superina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2021 13:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=19850</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come sono cambiate le agenzie di modelle, e come si sono adattate alle limitazioni imposte dalle emergenze di questo periodo? Intervista a Federico Superina, Booker e Scouter di Olympia Model Management a Milano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/cambiato-mondo-modelle-federico-superina/" data-wpel-link="internal">Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle, e come si lavora oggi, in periodo Covid-19. Intervista a Federico Superina</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1240" height="698" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/07/modelle-superina.jpg" alt="Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle, e come si lavora oggi, in periodo Covid-19. Intervista a Federico Superina" class="wp-image-19853" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/07/modelle-superina.jpg 1240w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/07/modelle-superina-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/07/modelle-superina-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/07/modelle-superina-768x432.jpg 768w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/07/modelle-superina-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1240px) 100vw, 1240px" /><figcaption>Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle, e come si lavora oggi, in periodo Covid-19. Intervista a Federico Superina</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti abbiamo risentito di quanto è successo durante questi ultimi 18 mesi da dimenticare. Il mondo delle modelle e delle agenzie di modelle non fa eccezione, anzi è stato in prima linea, travolto dai blocchi alle frontiere e dalle assurde e contraddittorie regole imposte a chi &#8211; nonostante tutto &#8211; deve viaggiare per lavoro. Non solo le modelle naturalmente, ma se provate ad immaginarvi la vita di una modella potete capire come la sua vita e quella di chi la gestisce professionalmente siano state letteralmente travolte dall’ “emergenza covid”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un caldo pomeriggio milanese di metà luglio, incontriamo <strong>Federico Superina</strong> in zona Sempione &#8211; dove ha sede l’agenzia di modelle <strong>Olympia Model Management</strong>. Federico è un amico di lunghissima data, e uno scouter di modelle che ha vissuto dall’interno il periodo d’oro della moda a Milano, lavorando per le più importanti agenzie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo approfittato ancora una volta della pazienza di Federico, questa volta per fare il punto della situazione ad un anno e mezzo esatti dall’inizio della ‘pandemia’. Abbiamo parlato di come le agenzie hanno dovuto adeguarsi, adattarsi, stravolgere il proprio modo di lavorare per poter continuare a gestire ed organizzare la vita professionale delle modelle.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come è cambiato il vostro modo di lavorare, se confrontiamo la situazione prima del febbraio 2020 e la confrontiamo con quella attuale?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lavorando molto con la produzione, fitting e show room, abbiamo risentito di un calo soprattutto nei primi due mesi dell’emergenza, ma poi quando hanno iniziato a rilassare le misure di sicurezza tutto è piano piano ripartito. Agosto è andato bene inaspettatamente, le sfilate di settembre benissimo, e adesso è aumentata nuovamente anche la pubblicità, e non solo la produzione della moda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mi sembra che siete riusciti a mantenere il controllo della situazione&#8230;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, ma non sai mai per quanto. Non riesci a capire se le cose continueranno così o se ci saranno dei nuovi stop. Non puoi programmare il futuro, non puoi capire da dove far arrivare le modelle. Fino a poco fa dal Brasile non potevano più arrivare, adesso sì. L’Olanda&#8230; fino ad un mese fa dovevi fare un tampone 48 ore prima, uno 4 ore prima del volo&#8230; ogni volta dovevamo organizzare tutto per le nostre modelle, un disastro credimi&#8230; &nbsp;Un altro esempio è la Russia. Da un anno non arrivano modelle dalla Russia. Dall’Ucraina invece, possono arrivare. Per noi è difficilissimo, con i tamponi, le ragazze che devono fare i tamponi regolarmente, prima di ogni lavoro. Quello dei tamponi è ormai diventato un business, costosissimo. E tutti questi appuntamenti dobbiamo organizzarli noi. E poi dipende dai clienti, dobbiamo adeguarci alle loro richieste.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Molte ragazze non se la sentono di viaggiare in un periodo come questo, hanno paura di risultare positive, di rimanere bloccate in Italia&#8230;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I controlli sul Covid in Italia sono molto capillari, periodici e continui sia da parte delle agenzie che dei clienti. Quindi un eventuale caso viene scoperto immediatamente, prima dei sintomi, i rischi sono veramente molto contenuti. Qui i tamponi vengono fatti regolarmente e preventivamente, posso rassicurare le ragazze in questo senso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Se una ragazza è positiva cosa succede? Come vi comportate?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi prepariamo un appartamento di quarantena, testiamo tutte le ragazze che hanno vissuto con lei, e assistiamo in tutto e per tutto chi è risultata positiva, in attesa che diventi negativa. Tutta l’assistenza alle ragazze la facciamo noi. In questo caso l’agenzia piccola – rispetto a quella grande – può dare più assistenza e un rapporto più umano con le modelle anche in situazioni come queste.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ci sono molti meno casting di persona, molti più casting online. La selezione iniziale è molto più accurata e avviene online, i clienti tendono ad essere molto più selettivi e&#8230;</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come è cambiato il modo di lavorare per le modelle?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono molti meno casting di persona, molti più casting online. La selezione iniziale è molto più accurata e avviene online, i clienti tendono ad essere molto più selettivi e vogliono vedere di persona solo quelle ragazze che veramente rispondono alle loro esigenze. Non ci sono più quei mega casting da 300 ragazze&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E lo scouting?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto completamente online. Fino ad adesso non si poteva viaggiare, o dovevi fare la quarantena. Impossibile per noi. Allora abbiamo dovuto spostare tutto online, magari lavorando con agenzie che si conoscono bene, cosi sai che ti puoi fidare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Passata l’emergenza torneranno i viaggi di scouting, o rimarrà tutto virtuale?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Assolutamente, torneranno i viaggi di scouting. Il nostro lavoro ricomincia soprattutto a livello di scouting. Vedere le ragazze online funziona, ma c’è una differenza troppo grande con gli incontri di persona. Con le ragazze devi parlarci, devi capire chi hai di fronte. La grossa differenza tra una ragazza che è solo bella ed una con potenzialità sta nel carattere. Una modella che ha carattere e personalità lavora e continua a lavorare. L’altra magari anche no. Durante un viaggio di scouting riesci a capire bene la personalità della modella, come reagisce durante il meeting, e questo lo vedi molto meglio di persona. Quindi si ricomincerà. Assolutamente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Lo scouting. Fino ad adesso non si poteva viaggiare, o dovevi fare la quarantena. Impossibile per noi. Allora abbiamo dovuto spostare tutto online, magari lavorando con agenzie che si conoscono bene, cosi sai che ti puoi fidare.</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">E poi qui in Italia siamo molto tradizionali, anche sotto questo aspetto. Il fotografo vuole vedere la modella di persona, e così il cliente. E quindi penso che molte cose torneranno come prima. Non tutte, ma molte sì.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si è parlato tanto di un ritorno alle modelle italiane&#8230;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In effetti adesso il mercato delle modelle italiane è cresciuto molto. È sempre difficile trovarle, anzi in un periodo come questo è forse anche più difficile fare lo scouting per la strada perché la gente ti evita ancora più di prima, la diffidenza è ormai la norma. Ho dovuto trovare agenzie ed agenti della provincia più che altro, che avevano ragazze sottomano, e così siamo riusciti a farne crescere qualcuna. Ma rimane sempre difficile.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Si va più sulla bellezza classica, meno su quella strana ma è una cosa normale, si cercano le belle ragazze con le misure giuste, si va sul sicuro.</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sono cambiati i tipi di ragazze? Cosa va adesso?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono cambiate molto, ma come sempre nei momenti di crisi si va più sul sicuro, sul tranquillo, sul tradizionale. Si va più sulla bellezza classica, meno su quella strana ma è una cosa normale, si cercano le belle ragazze con le misure giuste, si va sul sicuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E le sfilate? Cosa succederà, come si stanno comportando gli stilisti?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso è tutto virtuale, i casting li fanno online, gli stilisti arrivano già con le liste delle donne che vogliono e poi anche le sfilate sono virtuali. La scorsa stagione hanno fatto qualche sfilata vera e molte sfilate digitali, ma casting veri e propri ne hanno fatti pochissimi. I grossi stilisti arrivano con le liste pronte, con le top model che vogliono, e poi le agenzie che gestiscono le top model riescono ad infilarci qualche new face. Le cose non sono cambiate poi così tanto. Sono sempre le agenzie con le modelle più famose a lavorare di più. Per una agenzia più piccola, con le new faces, è più difficile. E i casting veri non ci sono più stati, fondamentalmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come fa una modella a proporsi ad un’agenzia come la vostra?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima selezione delle ragazze avviene attraverso il materiale che ci mandano online. Devono mandarci qualche foto senza makeup, un primo piano, un profilo, una figura intera, fatte tranquillamente con il cellulare. Noi capiamo già così se la modella ci può interessare. E adesso che viaggiare è così difficile dobbiamo fare così, ancora più di prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La vostra è un’agenzia che definirei ‘Boutique Agency’. Quali sono i vantaggi per una modella che è rappresentata da un’agenzia più piccola rispetto al fatto di essere con un’agenzia grande?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Con un’agenzia piccola magari l’esplosione è meno immediata, ma il tuo booker ti segue, se non lavori cerca di capire cosa non funziona, cerca di preparare la modella</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Diciamo che ci sono vantaggi e svantaggi. L’agenzia grande offre più possibilità di esplodere nell’immediato. Ma lì sei un numero, una delle 80 modelle dell’agenzia. Se inizi a lavorare subito, lavori e magari tanto, anche ogni giorno. Se invece non funzioni da subito, ad un certo punto rimani lì, ti mandano ai casting, ma non ti seguono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con un’agenzia piccola magari l’esplosione è meno immediata, ma il tuo booker ti segue, se non lavori cerca di capire cosa non funziona, cerca di preparare la modella. Magari ci arriva in un anno invece che in un mese, ma se la modella ha le potenzialità, ci arriva. Se una ragazza funziona da subito, meglio l’agenzia top, altrimenti può essere meglio un’agenzia più piccola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una grande agenzia ha moltissime ragazze, se vai via e poi in seguito vuoi tornare in città rischi di essere ormai stata dimenticata. Rischi di perdere tempo. In un’agenzia piccola sei sempre una delle ragazze dell’agenzia, anche se vai via e poi rientri, ricominci tranquillamente. In un’agenzia grande o ti imponi e ti fai ricordare, o ti dimenticano. A meno che non lavori da subito e a buon livello, naturalmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un’agenzia più piccola riesce comunque a proporre le proprie modelle a tutti i clienti, anche quelli più importanti?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci riesce, dipende molto dai booker chiaramente, ma è un po’ più difficile. Anche io, nei molti anni di lavoro in questo ambiente, mi sono reso conto del diverso atteggiamento dei clienti, in base all’agenzia per cui lavoravo e alle top models che rappresentavo. È più difficile, ma anche qui dipende. Se parliamo di un’agenzia nuova con bookers nuovi è più difficile visto che i clienti hanno già decine di agenzie con cui lavorano. Se invece ti conoscono, conoscono l’agenzia, la modella la guardano. E poi credimi c’è sempre una buona dose di fortuna. La ragazza deve essere al posto giusto nel momento giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I casting directors vogliono ancora le new faces che non conosce ancora nessuno?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Assolutamente sì. Ma non le cercano più qua, le vogliono così nuove che vanno a prendersele direttamente loro dall’altra parte del mondo perché devono essere davvero delle new faces che nessuno ha mai ancora visto. Una volta che la ragazza è arrivata qua è già stata vista. Ci sono agenzie estere che hanno già accordi con i vari casting directors e non ti possono dare la ragazza e non possono farla girare perché non deve essere vista.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quando riprenderà tutto, dove farai il tuo primo viaggio di scouting?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Buona domanda! Dipende dal momento, perché anche i miei viaggi di scouting sono stagionali. Quindi dipenderà da quando riprenderemo. Io ad esempio ogni autunno vado in Canada ad una convention e poi faccio un giro in Canada e negli Stati Uniti. Vedremo. Ma penso che i primi viaggi saranno in Europa, dove sarà più semplice spostarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ringraziamo Federico Superina, Model Scout<br>Olympia Model Management Milano<br><a rel="noreferrer noopener nofollow" href="http://www.olympiamodel.com/" target="_blank" data-wpel-link="external">http://www.olympiamodel.com</a><br><a href="mailto:fedethescout@gmail.com">fedethescout@gmail.com</a></p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/cambiato-mondo-modelle-federico-superina/" data-wpel-link="internal">Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle, e come si lavora oggi, in periodo Covid-19. Intervista a Federico Superina</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid?</title>
		<link>https://www.adversus.it/fare-la-modella-agenzie-di-modelle-wolves/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2021 15:14:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=19629</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come si diventa modella, come è organizzato il lavoro e la vita delle modelle nel mondo post-covid? Intervista ad Antonio Venuti, Direttore di The Wolves Model Management a Milano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-agenzie-di-modelle-wolves/" data-wpel-link="internal">Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid?</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="563" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/06/the-wolves-800.jpg" alt="Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid? - Photo courtesy of The Wolves Model Management Milano" class="wp-image-19634" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/06/the-wolves-800.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/06/the-wolves-800-300x211.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/06/the-wolves-800-600x422.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2021/06/the-wolves-800-768x540.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid? &#8211; Photo courtesy of The Wolves Model Management Milano</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa è cambiato nel modo di lavorare delle agenzie di modelle a ormai più di un anno dall’inizio dell’emergenza covid-19? Il mondo della moda e delle modelle è sempre stato sinonimo, tra le altre cose, di viaggi. E i viaggi sono stati uno degli aspetti più <strong>penalizzati </strong>in assoluto negli ultimi mesi. E poi le misure di sicurezza, i distanziamenti, i blocchi, le difficoltà oggettive e quelle messe lì apposta per scoraggiare viaggi e interazioni sociali&#8230; Se pensate che la vostra vita sia stata danneggiata non solo da un virus ma anche da come è stata gestita l&#8217;emergenza (spesso molto male) provate ad immaginarvi come è stato <strong>stravolto </strong>anche <strong>il mondo delle agenzie di modelle</strong>, e <strong>la vita delle modelle</strong> che per un anno sono rimaste praticamente ‘parcheggiate’ o comunque tenute quasi ferme con il motore al minimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di come è cambiato il lavoro delle agenzie di modelle, e la vita delle modelle, in questo ultimo anno ne parliamo con <strong>Antonio Venuti, Direttore di <a href="https://thewolvesmodel.com/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">The Wolves Model Management</a> a Milano</strong>. Conosco Antonio da alcuni anni ormai, e posso dire che è una delle poche persone vere in un mondo da cui mi tengo volutamente a relativa distanza di sicurezza. Con Antonio abbiamo parlato anche di come le <strong>aspiranti modelle</strong> possono proporsi alle agenzie per iniziare la carriera di modella, cosa devono aspettarsi da questo lavoro &#8211; soprattutto agli inizi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È passato più di un anno da quel famigerato 23 febbraio 2020, giorno in cui hanno staccato la corrente alle nostre vite. Cosa è cambiato nel vostro modo di lavorare? Come vi siete organizzati per cercare di far fronte alle sempre più stringenti limitazioni?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È cambiato molto, sono cambiati i tempi e i modi di lavorare. Le leggi, i regolamenti, continuano a cambiare e noi dobbiamo adeguarci praticamente in tempo reale. Le modelle arrivano da altri paesi, le emergenze locali dettano le aperture e le chiusure, e noi in un contesto come questo dobbiamo cercare di fare dei programmi di lavoro, delle previsioni di fatturato. Non è facile, credimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per quanto riguarda i clienti, è cambiato il panorama. Gli show room, almeno al momento, sono stati quasi decimati, stanno lavorando poco perché per adeguarsi alla situazione di questo periodo fanno tutto in digitale, e ovviamente hanno bisogno di molte meno modelle. Ci sono poche ragazze che lavorano &#8211; magari già da molto tempo &#8211; con un determinato show room, e queste ragazze continuano a lavorare, ma viene tutto fatto sempre più in modo virtuale, non ci sono più tutti i casting che si facevano prima per selezionare una nuova ragazza. Anche i casting sono molto diminuiti. Le ragazze che vengono a Milano pensano di venire e di fare un mucchio di appuntamenti, di casting, invece a causa del covid-19 i clienti non possono e non vogliono più vedere duecento ragazze di persona in un giorno come si faceva prima.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Le modelle arrivano da altri paesi, le emergenze locali dettano le aperture e le chiusure, e noi in un contesto come questo dobbiamo cercare di fare dei programmi di lavoro</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Come puoi capire per noi è difficile far capire alle ragazze che possono tranquillamente venire a Milano e lavorare, anche se non faranno i casting di persona. Questo ci causa un po’ di difficoltà, anche per convincere le ‘mother agencies’ a fare partire le ragazze. Qui usiamo tutte le precauzioni possibili immaginabili, soprattutto per gli appartamenti. Pensa che per garantire il di stanziamento adesso ogni appartamento di modelle ne ospita solo la metà rispetto a prima. Oggi sono arrivate in agenzia le nuove ragazze, al momento ne abbiamo circa quaranta in città. Abbiamo dovuto farle entrare in agenzia a gruppi da sei, per rispettare i regolamenti previsti dall’emergenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quindi le modelle girano molto meno per la città, una volta giravano dalla mattina alla sera con il book&#8230;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Esatto, hanno molto meno appuntamenti, ma non per questo meno lavori. Ovviamente le cose sono cambiate rispetto agli anni passati, non posso negarlo. Noi il budget cerchiamo di raggiungerlo quasi sempre. Ma il numero di modelle è più ridotto, il numero dei lavori anche. Per contrastare questa situazione facciamo una selezione più accurata delle modelle che devono venire, e così sappiamo già che le modelle non perderanno tempo, e al tempo stesso non lo perdiamo noi, nessuna delle due parti perde soldi. L’obiettivo è sempre di lavorare al massimo, altrimenti se la ragazza non lavora, non lavora nemmeno l’agenzia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mi dicevi prima che l’agenzia era invasa dalle ragazze, da dove provengono adesso le modelle che sono a Milano?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercati europei, Polonia, Olanda, Francia e Germania soprattutto. Però pensa che adesso dall’Ucraina possono arrivare, con un visto. I confini si sono un po’ aperti, le ragazze possono ricominciare ad arrivare. Quello che è bloccato completamente (giugno 2021 ndr.) è il Brasile, bloccatissimo in questo momento. Sai cosa ci aveva messi in una difficoltà pazzesca? Il fatto che fino ad un mese fa tutte le ragazze che arrivavano erano obbligate a farsi la quarantena, immaginati il problema di farle arrivare, non poterle vedere subito, arrivavano il giorno uno e potevano iniziare ad uscire di casa solo il giorno sei. Ti lascio immaginare il problema. Dovevamo fare la spesa per loro&#8230; un delirio&#8230; tu lo sai che l’Olanda ad esempio chiedeva il test PCR per volare, e noi per ogni modella che ripartiva dovevamo prenotarlo, organizzarlo&#8230; insomma difficilissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Parliamo di aspiranti modelle e di come iniziare. Come fa una ragazza, aspirante modella, a proporsi a The Wolves Models, e cosa succede dopo che lei ha fatto la segnalazione, ha mandato le sue foto e informazioni?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il nuovo sito che abbiamo appena messo online, <a href="https://thewolvesmodel.com/w/application/application" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">abbiamo una pagina di submissions</a>. Lì le ragazze possono caricare le proprie foto e informazioni, ogni mattina noi controlliamo le submissions e le selezioniamo, e rispondiamo in tempi molto rapidi alle modelle che ci interessano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiaramente quando rispondiamo chiediamo alla modella di mandarci altro materiale, organizziamo una videoconferenza, perché prima di far venire qualcuna a Milano dobbiamo assicurarci intanto che capisca la lingua, che sia veramente la persona che dice di essere (perché ci sono persone molto brave a ritoccare le foto prima di mandarle&#8230;) poi l’ultimo passo è l’invito in agenzia, e la firma di un contratto. Da lì inizia la sua avventura/carriera insieme a noi.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ogni mattina noi controlliamo le submissions e le selezioniamo, e rispondiamo in tempi molto rapidi alle modelle che ci interessano</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come è cambiato il modo di fare scouting e come sono cambiate le dinamiche all’interno dell’agenzia?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Federica, mia stretta collaboratrice, vista l’impossibilità di viaggiare per fare scouting, ha ideato un nuovo modo di viaggiare, virtuale. Ha iniziato a prendere appuntamenti online con altre agenzie di modelle in giro per il mondo, ed ha organizzato giornate di scouting come se lei fosse fisicamente andata lì in agenzia. Invece di andare di persona a vedere le ragazze disponibili per venire a Milano, ha organizzato tutto in modo virtuale. È riuscita a sostituire i viaggi di scouting con le videoconferenze. E così ha organizzato dieci, quindici videoconferenze di scouting virtuali al giorno, un successo importante per noi. Questa è un cosa che mi rende orgoglioso, le persone che credono nella causa e la fanno propria. Così come Miki, altro mio collega molto valido, che è riuscito a fare le sue esclusive con i suoi clienti, che adesso lavorano solo con noi. Siamo un team giovanissimo, ci siamo trovati, abbiamo trovato la nostra dimensione. Uno dei proprietari dell’agenzia ama metterci tutti in gioco, ci ha aiutato a crescere, a rafforzare il senso del gruppo, ha stimolato il confronto tra tutti. Io sono il direttore, ma prendo una decisione solo quando ho sentito tutti i miei collaboratori. Tutti i giorni voglio sapere cosa ne pensano i miei collaboratori, altrimenti non è team, non è squadra&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prima mi dicevi che voi fate un lavoro incredibile dietro le quinte per le ragazze, fate addirittura la spesa per le modelle se sono in quarantena&#8230; una modella straniera quindi quando arriva a Milano per la prima volta viene assistita in tutto dall’agenzia?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, come sai noi paghiamo per loro il biglietto, nel caso in cui le modelle abbiano bisogno di una invitation letter per arrivare noi la prepariamo, e poi le modelle stanno nei nostri appartamenti. Uno degli obiettivi della skype call in cui conosciamo la modella è anche quello di farci vedere, facciamo vedere chi siamo perché dietro il computer o un telefono ci può essere chiunque. Secondo me questa è la parte fondamentale di questo lavoro, io sono uno della vecchia scuola, ho bisogno di vedere con chi sto lavorando, anche se solo su skype, anche solo cinque minuti. Se tu vieni a Milano dobbiamo vederci, non farei mai l’agente di una ragazza che non ho mai visto di persona. Dobbiamo parlare di quello che dobbiamo fare insieme, non di quello che devo fare io in agenzia o tu come modella, ma di quello che cercheremo di costruire insieme.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quale è il tipo di ragazza che in questo momento cercate o che funziona sul mercato di Milano?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Per fortuna molti clienti stanno scegliendo di avere un range di ragazze più vario, anche per quello che devono proporre</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che stiamo facendo al momento è uno scouting per tutti i tipi di clienti che abbiamo. Noi miriamo all’<em>high fashion</em>, ma dobbiamo anche dare un tornaconto per la proprietà e quindi cerchiamo ragazze che possano fare lavori commerciali, una ragazza che non sia superstrana, ma soprattutto un bel carattere. Il carattere lo vedi anche dal suo look, da come si veste, da come porta i capelli. Per fortuna molti clienti stanno scegliendo di avere un range di ragazze più vario, anche per quello che devono proporre. Non tutte le ragazze sono <em>perfettine</em>, meno male, altrimenti pensa che mondo noioso se fossero tutte bionde, raffinate&#8230; uguali. Anche perché le ragazze non sono così. A volte il discorso altezza, misure&#8230; può essere irrilevante. Ma ci sono sempre i clienti che vogliono certe altezze, certe taglie, quindi quei parametri non vengono completamente abbandonati.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph">ADVERSUS</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ringraziamo Antonio Venuti, Director &#8211; <a href="https://thewolvesmodel.com/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">The Wolves Model Management</a> – Milano</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-agenzie-di-modelle-wolves/" data-wpel-link="internal">Fare la modella. Come è cambiato il mondo delle agenzie di modelle e la vita delle modelle nel mondo post-covid?</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mondo delle modelle e delle agenzie di modelle e l’emergenza Covid-19. Come è cambiato, cosa sta succedendo</title>
		<link>https://www.adversus.it/agenzie-modelle-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 22:10:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=18692</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come l’emergenza Covid-19 ha stravolto il mondo della moda, il lavoro delle modelle e delle agenzie di modelle. Intervista ad Alessandro Piano, scouter di modelle</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/agenzie-modelle-covid/" data-wpel-link="internal">Il mondo delle modelle e delle agenzie di modelle e l’emergenza Covid-19. Come è cambiato, cosa sta succedendo</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_18694" aria-describedby="caption-attachment-18694" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-18694" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/10/models.jpg" alt="Il mondo delle modelle e delle agenzie di modelle e l’emergenza Covid-19. Come è cambiato, cosa sta succedendo" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/10/models.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/10/models-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/10/models-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/10/models-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-18694" class="wp-caption-text">Il mondo delle modelle e delle agenzie di modelle e l’emergenza Covid-19. Come è cambiato, cosa sta succedendo</figcaption></figure></p>
<p>Il mondo della moda, e quello delle agenzie di modelle non ha fatto eccezione. Sono stati travolti anche loro dall’ondata di lockdowns, restrizioni e divieti di spostamento, distanziamenti obbligatori. Forse, per certi versi, il mondo della moda ne ha risentito e continua a risentirne in maniera ancora maggiore. Se ci pensate bene parliamo di un mondo fatto di viaggi continui, di appuntamenti, di casting, di scouting. Di shoot in studio, di sfilate in passerella, di backstage affollatissimi&#8230; tutto fermo. Tutto bloccato.</p>
<p>A vari mesi dall’inizio dell’emergenza mondiale da Covid-19 facciamo il punto della situazione con <strong>Alessandro Piano</strong> <a class="external" href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow" data-wpel-link="external">@alex_scouting</a>, <strong>scouter di modelle</strong>, che ci aiuta a capire come l’onda travolgente del Covid-19 ha impattato sulle molteplici attività che fanno parte del mondo della moda. Agenzie di modelle in testa.</p>
<p><strong>Cosa è successo nel mondo delle agenzie di modelle nel momento in cui l&#8217;Italia è entrata in lockdown all’inizio di marzo 2020, e nel giro di breve lo stesso è avvenuto praticamente dappertutto? Siamo passati da una Milano Fashion Week in full swing al blocco pressoché totale. Puoi ripercorrere per noi quelle settimane, vissute dal punto di vista dell&#8217;agente di modelle internazionali?<br />
</strong>Le agenzie non se la passano certamente bene con tutte queste restrizioni e il precedente lockdown ha messo in crisi tutti. La ricerca di modelle locali e i casting online, non aiutano più di tanto. Il mercato ha un regime limitato causa continue restrizioni e incremento dei contagi. Ottobre e Novembre, situazione di crisi importante.</p>
<p><strong>Abbiamo visto praticamente tutte le agenzie di modelle su Milano indire casting online alla ricerca di modelle e modelli italiani, viste le difficoltà oggettive nel far arrivare a Milano modelle e modelli stranieri. Come sono poi andate le cose sotto questo punto di vista? Come è stata accolta questa mossa dal mercato &#8211; solitamente piuttosto esterofilo &#8211; della moda italiana?<br />
</strong>La ricerca di modelle e modelli italiani non risolve il problema globale della moda.  Le restrizioni e le difficoltà sugli spostamenti, penalizzano le agenzie di moda che funzionano a regimi minimi. La situazione non migliora con la seconda ondata.</p>
<p><strong>Ccome sono cambiate le tue strategie, i tuoi programmi, il tuo lavoro quotidiano con le modelle (e i modelli) che gestisci sui vari mercati internazionali?<br />
</strong>Le strategie per me, che opero come agenzia madre non sono cambiate di molto. Continuo il mio scouting ad eccezione dei viaggi che sono purtroppo stai cancellati tutti.</p>
<p><strong>Il futuro. lentamente le cose stanno tornando alla normalità, ma è un processo lento, e che andrà probabilmente a singhiozzo considerando che la situazione non è tornata alla normalità e che in certi paesi e aree del mondo siamo ancora lontani dall&#8217;avere il controllo della situazione. Come si sta organizzando e adattando il mondo delle agenzie di modelle a questa nuova (speriamo temporanea) situazione?<br />
</strong>Si lavora con i locali e con i paesi vicini, che ancora possono spostarsi all&#8217;interno della comunità europea. La velocità di ripresa varierà in base alla geografia ed è ancora presto per parlarne.</p>
<p><strong>A quando il tuo prossimo viaggio di scouting, e dove?<br />
</strong>Il mio prossimo viaggio di scouting già confermato sarà a Marzo in Sud Africa, condizioni permettendo.</p>
<p><figure id="attachment_17366" aria-describedby="caption-attachment-17366" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17366" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg" alt="Alessandro Piano - Model Scout" width="200" height="200" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg 200w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-17366" class="wp-caption-text">Alessandro Piano &#8211; Model Scout</figcaption></figure></p>
<p><strong>Ringraziamo Alessandro Piano – Head of Scouting</strong><br />
ICAN Model Management<br />
Instagram <a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a></p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/agenzie-modelle-covid/" data-wpel-link="internal">Il mondo delle modelle e delle agenzie di modelle e l’emergenza Covid-19. Come è cambiato, cosa sta succedendo</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare la modella, spazio alle modelle italiane. Come cambia il lavoro di modella, e delle agenzie di modelle, nel mondo post-coronavirus</title>
		<link>https://www.adversus.it/fare-la-modella-spazio-alle-modelle-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2020 10:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=17856</guid>

					<description><![CDATA[<p>Uno dei più interessanti sviluppi sembra essere la ricerca di modelle italiane. Intervista ad Antonio Venuti di The Wolves Model Management a Milano. Le nuove possibilità per le aspiranti modelle...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-spazio-alle-modelle-italiane/" data-wpel-link="internal">Fare la modella, spazio alle modelle italiane. Come cambia il lavoro di modella, e delle agenzie di modelle, nel mondo post-coronavirus</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_17857" aria-describedby="caption-attachment-17857" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17857" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/04/modelle.jpg" alt="Fare la modella, spazio alle modelle italiane. Come cambia il lavoro di modella, e delle agenzie di modelle, nel mondo post-coronavirus" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/04/modelle.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/04/modelle-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/04/modelle-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/04/modelle-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-17857" class="wp-caption-text">Fare la modella, spazio alle modelle italiane. Come cambia il lavoro di modella, e delle agenzie di modelle, nel mondo post-coronavirus</figcaption></figure></p>
<p>Quando a fine febbraio 2020 Giorgio Armani ha deciso di sfilare a porte chiuse, ed è stata cancellata l’ultima giornata della Milano Fashion Week (anche se Parigi poi ha sfilato regolarmente&#8230;) sì è capito che nel mondo della moda sarebbe saltato tutto. Letteralmente. Nei giorni immediatamente successivi le modelle straniere (che rappresentano la quasi totalità delle modelle su Milano) hanno iniziato a partire, per paura del virus, o per paura di non poter fare rientro a casa se fossero rimaste a Milano troppo a lungo.</p>
<p>E adesso, in attesa di capire che forma prenderà il mondo della moda e il lavoro di modelle, fotografi, agenzie e chiaramente stilisti quando l’emergenza sarà passata, ecco che le agenzie di modelle iniziano già a muoversi per essere pronte al momento della ripresa.</p>
<p>Uno dei più interessanti sviluppi sembra essere la <strong>ricerca</strong> di <strong>modelle italiane</strong>, che per evidenti motivi potrebbero offrire al mercato quello che nei prossimi mesi le modelle straniere non sarebbero in grado di offrire. Una novità, ed una opportunità che siamo certi in molte sapranno cogliere al volo. Di questo e del futuro che aspetta il mondo della moda abbiamo parlato con <strong>Antonio Venuti dell’agenzia di modelle The Wolves Model Management di Milano</strong>, ecco cosa ci ha detto.</p>
<p><strong>Cosa è successo in quei giorni nel mondo delle agenzie di modelle e delle modelle stesse? Voi come la avete vissuta?</strong><br />
Ovviamente non sapevamo cosa pensare, avevamo due ragazze quel giorno che dovevano sfilare per Giorgio Armani ed al mattino ci hanno chiamato molto presto per anticipare il call time delle ragazze. Il giorno dopo quando hanno cancellato l’ultima giornata della Fashion Week e piano piano molti lavori venivano cancellati, o posposti a data destinarsi, non avevamo una chiara idea del pericolo, anche perché le notizie ancora era tutte incerte. Abbiamo mantenuto la calma e abbiamo detto alle nostre modelle di fare lo stesso ma ovviamente di prendere le giuste precauzioni. C’è stato comunque davvero molto panico, dovuto poi al susseguirsi della vicenda e giustamente abbiamo detto loro che erano libere di poter tornare a casa se lo desideravano.</p>
<p><strong>Come è la situazione attuale? Come si stanno riorganizzando le agenzie di modelle, in Italia e all’estero, per far fronte a questa emergenza che non ha praticamente precedenti?</strong><br />
Adesso di booking per le ragazze ovviamente non c’è praticamente nulla, ma con il mio team siamo sempre al lavoro per un motivo o per un altro. In questo momento, come altre agenzie a Milano, stiamo cercando <strong>volti nuovi sul territorio Italiano</strong>, proprio per ripartire da noi e dare una chance in più a tante ragazze che nella nazione rincorrono questo sogno. Ovviamente non sarà un casting dal vivo, ma ci avvaliamo dell’aiuto della tecnologia. Lo stesso stanno facendo altre agenzie all’estero per forza di cose&#8230;</p>
<p><strong>The Wolves Model Management lavora su Milano e sul mercato italiano. Come vedete voi la ripartenza una volta superata questa fase? Che mondo sarà quello della moda, e delle modelle, delle produzioni fotografiche, delle pubblicità?</strong><br />
Eh bella domanda. Io credo che ci sarà sicuramente una rivoluzione all’interno del nostro ambiente. Purtroppo ad oggi nessuno sa dare una risposta certa di quello che sarà, possiamo fare ipotesi ed agire cercando una soluzione a tutte quelle, proprio per il motto “estote parati”.  C’è tanta speranza e tanta voglia di continuare ad andare avanti, nessuno si ferma anche se da casa.</p>
<p><strong>Le modelle italiane, anche e soprattutto quelle che ancora non sono modelle ma potrebbero tranquillamente esserlo, potrebbero diventare una risorsa molto preziosa in un periodo come questo. Come vi state organizzando voi e cosa consigli a chi vorrà provarci, magari approfittando di questa nuova opportunità nata da una situazione di cui tutti avremmo volentieri fatto a meno?</strong><br />
Noi sin dalla prima settimana avevamo organizzato degli open call in agenzia, poi da quando c’è stato il divieto di assembramento abbiamo dovuto ovviamente cancellarlo. Come ti dicevo prima stiamo facendo una ricerca tramite social network, che da una parte può essere molto difficile per un insieme di cose, dall’altra è comunque interessante in questo periodo perché ci porta a studiare nuovi sistemi per lo scouting ed ovviamente a perfezionarne altri. <strong>A chi vuole provarci consiglio vivamente di farlo</strong>, ormai forse abbiamo fin troppo tempo da dedicare a tante cose, ed una lezione che ci ha dato questo maledetto virus è di non perdere tempo a procrastinare un’idea o un progetto, ma di cogliere l’attimo e farlo.</p>
<p>Spero in una bellissima rinascita della nostra nazione e del nostro ambiente, dettando nuovamente i canoni che sono stati i nostri blasoni per anni e che ancora lo sono.</p>
<p>Ringraziamo <strong>Antonio Venuti – The Wolves Model Management Milano</strong><br />
<a href="http://www.thewolvesmodel.com/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">http://www.thewolvesmodel.com/</a><br />
<a href="https://www.instagram.com/thewolvesmodel/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">https://www.instagram.com/thewolvesmodel/</a></p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-spazio-alle-modelle-italiane/" data-wpel-link="internal">Fare la modella, spazio alle modelle italiane. Come cambia il lavoro di modella, e delle agenzie di modelle, nel mondo post-coronavirus</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano</title>
		<link>https://www.adversus.it/scout-modelle-giorgio-barbieri-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2020 23:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.adversus.it/?p=7393</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi non ha sognato, almeno una volta, di fare questo lavoro? Lo scout di modelle&#8230; ... <a title="Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano" class="read-more" href="https://www.adversus.it/scout-modelle-giorgio-barbieri-milano/" aria-label="Per saperne di più su Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano" data-wpel-link="internal">Leggi tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/scout-modelle-giorgio-barbieri-milano/" data-wpel-link="internal">Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_7409" aria-describedby="caption-attachment-7409" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-7409" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2017/01/farelamodella01.jpg" alt="Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2017/01/farelamodella01.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2017/01/farelamodella01-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2017/01/farelamodella01-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2017/01/farelamodella01-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-7409" class="wp-caption-text">Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano</figcaption></figure></p>
<p>Chi non ha sognato, almeno una volta, di fare questo lavoro? Lo scout di modelle&#8230; ok, basta sognare, torniamo con i piedi per terra. Cosa fa lo scout di modelle, come si svolge il suo lavoro, e soprattutto (lo sappiamo che è la domanda che vorreste fare in questo momento) come si diventa scout di modelle? Beh, per rispondere a tutte queste, e a molte altre, domande sul mondo delle modelle, abbiamo interpellato uno dei nomi in assoluto più noti nel mondo delle agenzie di modelle a Milano.</p>
<p>Abbiamo chiesto a <strong>Giorgio Barbieri, scout presso Brave Model Management a Milano</strong>, di parlarci del suo lavoro, che è sì un lavoro invidiato, ma anche molto difficile e delicato, come potete ben immaginare. Se siete curiosi di sapere come funziona il dietro le quinte del mondo delle modelle leggete avanti, perché un&#8217;intervista a Giorgio Barbieri va ascoltata con molta attenzione.</p>
<p><strong> </strong><strong>Tecnicamente in cosa consiste il lavoro di scout di modelle?</strong></p>
<p>Giorgio Barbieri: Lo scout è la persona che va a cercare le modelle per conto dell’Agenzia. Noi qui in agenzia le selezioniamo tutti insieme le modelle, tutte. Io torno con del materiale, e naturalmente avendole viste di persona ho una mia idea e posso spingere più su una o su un&#8217;altra ma poi le scegliamo insieme.</p>
<p>Il mio lavoro è di andare in giro per il mondo a cercare le modelle. Ovviamente il mio lavoro non è solo di trovare le modelle durante i viaggi ma anche lavorando dall’ufficio qui a Milano via email, telefono etc etc. Ci sono molti posti dove non sono mai andato di persona, ad esempio in Argentina, comunque anche lì siamo in contatto con le Agenzie del posto (via email e anche per conoscenza &#8211; incontrati a Parigi Londra, New York dove invece vado regolarmente).</p>
<p>Se vado a Parigi e trovo una modella argentina che mi piace, chiamo il suo agente in Argentina e gli propongo di lavorare insieme. Tante volte ti viene chiesto dai paesi di origine delle modelle con chi lavori a New York, con chi lavori a Parigi&#8230; per essere sicuri che ci sia una logica di come lavorare per la modella. Noi siamo un&#8217;agenzia che tende di più all&#8217;editoriale, ovviamente le nostre modelle devono andare a lavorare con agenzie di pari livello a New York o a Parigi etc&#8230;</p>
<p><strong>Come hai iniziato il lavoro di scout di modelle? Penso che sia uno dei lavori più invidiati al mondo&#8230;</strong></p>
<p>Giorgio Barbieri: Ho iniziato facendo il dj a metà degli anni 80. Ai miei tempi le top model venivano in discoteca, quando ancora non erano nessuno, venivano tutti gli anni, e praticamente abbiamo passato molto tempo insieme. Avevamo un&#8217;idea di che cosa fosse una bella donna. Ho avuto una fidanzata israeliana, e nel &#8217;93 un&#8217;agenzia di modelle mi ha detto &#8216;ma se vai in Israele a trovare la tua fidanzata, perché non fai &#8216;scouting&#8217; per noi, tanto lo sai quelle che sono le ragazze che possono lavorare a Milano come modelle&#8217;.</p>
<p>Ed ho cominciato così. Sono andato lì, al tempo tutti i mercati erano più chiusi, non c&#8217;era ancora il mercato delle modelle dell&#8217;Est Europa, e lì lei mi ha aperto tutte le porte, sono tornato a Milano con delle belle donne. E così ho iniziato. Subito mi hanno proposto di continuare, mi hanno chiesto dove mi piacerebbe andare. Io mi ero anche un po&#8217; stancato di lavorare in discoteca ho accettato, ho detto che mi piacerebbe andare a Los Angeles, anche perché conoscevo un sacco di modelle, e tante di loro, avendo finito  la carriera di modella, avevano iniziato a lavorare come booker presso le varie agenzie di modelle a Los Angeles. E così sono andato a li , dove mi conoscevano bene, e si fidavano, e mi hanno dato senza problemi le modelle da portare a Milano. Praticamente ho cominciato così. Non c&#8217;era e non c’è  una scuola per booker e/o scouting , il nostro lavoro è fatto molto di fiducia, tra di noi. E la fiducia a questo punto diventa un fattore importante, soprattutto adesso che mandano ragazze giovani, quindici o sedici anni, giovanissime. Quando ho iniziato io a lavorare in discoteca venivano ragazze di 22, 23 anni, erano più donne. Avevano già fatto il giro dell&#8217;Europa, sapevano come funzionava, uscivano la sera ma la mattina dopo andavano a lavorare, non c&#8217;erano problemi. E invece adesso sono ragazzine, sono giovanissime e molte minorenni, bisogna stare molto attenti perché pur non potendo obbligare una ragazzina a rimanere in casa, bisogna farle capire che è per il suo bene rimanere la sera in appartamento, e non uscire.</p>
<p>È un discorso di fiducia, ma anche di lavoro. Quando noi scouter  andiamo a fare i nostri viaggi di lavoro, di scouting, vediamo moltissime modelle ma poi alla fine bene o male tutti noi lavoriamo sulle stesse. Perché non è che il nostro mercato a Milano sia proprio enorme. In America ci sono le sofisticate (dai 30 ai 45/50 anni, ci sono le basse, le plus, le modelle esotiche&#8230; da noi bene o male sono sempre le stesse, per cui cerchiamo sempre le stesse modelle. E così viene fuori il rapporto di fiducia e di lavoro, perché comunque poi le modelle una volta arrivate a Milano devono lavorare.</p>
<p><strong>Ti capita di vedere una ragazza che ti piace, e la fermi?</strong></p>
<p>Giorgio Barbieri: Questo mi capitava una volta, adesso mi vergogno un attimino&#8230; è successo, succede. Ma personalmente non dico mai &#8216;vieni da me&#8217;. Piuttosto se sono a Londra, le indico l&#8217;agenzia di Londra. Chiamali. Poi chiamo anche io l&#8217;agenzia e le dico che se la tale ragazza li chiama, la ho mandata io. Una volta quando ero più giovane le fermavo senza problemi, ora non penso sia molto professionale vista la differenza di età. Non vorrei essere frainteso.</p>
<p>Se fossi una donna magari&#8230; ne parlavo con le mie college proprio la settimana scorsa. Loro mandano le figlie a parlare con la ragazza :-).  Una volta cercavamo la ventenne, adesso l&#8217;età si è molto abbassata, e non mi sembra il caso. Piuttosto se è con la mamma, magari provo a parlare con lei, in ogni caso preferisco appoggiarmi direttamente all&#8217;agenzia del posto.</p>
<p style="text-align: right;">Alessio Cristianini per ADVERSUS</p>
<p><strong>Ringraziamo Giorgio Barbieri<br />
</strong><em>Model Scout<br />
</em><em>Brave Model Management Milano<br />
</em><a href="http://www.bravemodels.com/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><em>http://www.bravemodels.com/</em></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/scout-modelle-giorgio-barbieri-milano/" data-wpel-link="internal">Lo scout di modelle. Cosa fa uno scout di modelle? Intervista a Giorgio Barbieri di Brave Model Management a Milano</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parliamo di modelle italiane con Luigi Junior Giuliani di Wonderwall Management</title>
		<link>https://www.adversus.it/parliamo-di-modelle-italiane-con-luigi-junior-giuliani-di-wonderwall-management/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2020 06:27:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.adversus.it/?p=14980</guid>

					<description><![CDATA[<p>La modella italiana va a finire un po’ in secondo piano, fino a quando non riusciremo a dare un'immagine diversa a questo lavoro, a far capire che questo mondo qui è un mondo sicuro, che la modella...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/parliamo-di-modelle-italiane-con-luigi-junior-giuliani-di-wonderwall-management/" data-wpel-link="internal">Parliamo di modelle italiane con Luigi Junior Giuliani di Wonderwall Management</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14962" aria-describedby="caption-attachment-14962" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14962" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/BANNER-WWMGMT.jpg" alt="Photo courtesy Wonderwall Management. Photographer Thomas Daloiso @thomasdaloiso" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/BANNER-WWMGMT.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/BANNER-WWMGMT-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/BANNER-WWMGMT-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/BANNER-WWMGMT-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-14962" class="wp-caption-text">Photo courtesy Wonderwall Management. Photographer Thomas Daloiso @thomasdaloiso</figcaption></figure></p>
<p>Noi che frequentiamo regolarmente i backstage delle sfilate, e di modelle ne vediamo davvero moltissime, continuiamo a stupirci di quanto poche siano le modelle italiane, a Milano, mentre le modelle straniere dominano praticamente la scena. Eppure quando incontriamo una modella italiana, questa non ha niente da invidiare alle colleghe straniere in generale. Ne parliamo con <strong>Luigi Junior Giuliani, direttore di Wonderwall Management</strong>, agenzia di modelle a Milano.</p>
<p><strong>Perché, secondo te, le modelle italiane sono così poche, rispetto alla grandissima quantità di modelle straniere?<br />
</strong>Io faccio questo mestiere da tantissimo tempo, e di modelle italiane ne ho rappresentate, ne ho avute molte nel corso degli anni. Potrà sembrati una frase fatta, e mi raccomando non prenderla nel senso sbagliato, ma noi italiani siamo un po’&#8230;  viziati. E con questo intendo dire che se io – come italiano – dovessi avere una figlia, la vizierei. Soprattutto se fosse bella farei come fanno la maggior parte dei genitori italiani, che hanno la tendenza ad essere un po’ protettivi “<em>stai qui, non puoi fare questo, stai attenta, devi studiare&#8230; voglio che tu segua questa carriera&#8230;</em>”. Quindi anche io, se dovesse dovessi avere una figlia e dovesse essere una bella ragazza, tenderei ad essere molto protettivo nei suoi confronti. Quindi capisco e immagino che un padre italiano, non conoscendo magari il mercato, vedendo tutte queste modelle sulle copertine, in lingerie, in bikini, possa nutrire una certa diffidenza per questo lavoro.</p>
<p><figure id="attachment_14959" aria-describedby="caption-attachment-14959" style="width: 390px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14959" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/luigi.jpg" alt="Luigi Junior Juliani e Mariia Radkovska (moglie di Luigi Junior) modella scouter per Wonderwall. Foto Andrea Squeo @squeeeo" width="400" height="400" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/luigi.jpg 400w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/luigi-300x300.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2019/02/luigi-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption id="caption-attachment-14959" class="wp-caption-text">Luigi Junior Juliani e Mariia Radkovska (moglie di Luigi Junior) modella scouter per Wonderwall. Foto Andrea Squeo @squeeeo</figcaption></figure></p>
<p>Quindi secondo me il motivo della scarsità di modelle italiane sul mercato è anche in parte da ricercarsi in questa mentalità. Il genitore italiano cerca di proteggere, di non far fare questo tipo di mestiere alla propria figlia, e per questo secondo me è molto difficile trovare modelle italiane. Io ne ho rappresentate di donne, di ragazze italiane che però alla lunga non resistono in questo mestiere.</p>
<p>Quindi a meno di non fare come fanno alcune grosse agenzie internazionali che organizzano dei concorsi per fare la ricerca, è <strong>difficile riuscire a trovare modelle italiane</strong>. Ci sono, certo, ma le contiamo sulle dita di una mano, di modelle italiane veramente famose ce ne sono due o tre, Carla Bruni, Mariacarla Boscono, Vittoria Ceretti&#8230;  quindi secondo me, trovare una gemma, una ragazza italiana e con la mentalità giusta è difficile, ma se la trovi, <strong>diventa una top model</strong>.</p>
<p>Le modelle che lavorano di più e che vediamo sempre in giro in questo ambiente sono le modelle straniere, perché con questo lavoro possono viaggiare a guadagnare bene, hanno una mentalità diversa.</p>
<p>Quindi la modella italiana va a finire un po’ in secondo piano, fino a quando non riusciremo a <strong>dare un&#8217;immagine diversa a questo lavoro</strong>, a far capire che questo mondo qui <strong>è un mondo sicuro</strong>, che la modella può lavorare e viene riconosciuta per la sua bravura e per le sue capacità, perché fare la modella non è essere solamente belle, anzi. Per fare la modella devi essere intelligente, il cliente deve sentire che affidando a te la propria immaginae fa la scelta giusta, non rischia di mandare a monte un lavoro in cui sono coinvolti fotografi, stylist, ci sono costi di affitto di una location o costi di viaggio. La modella deve saper ispirare fiducia nel cliente, e non tutte ci riescono.</p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/parliamo-di-modelle-italiane-con-luigi-junior-giuliani-di-wonderwall-management/" data-wpel-link="internal">Parliamo di modelle italiane con Luigi Junior Giuliani di Wonderwall Management</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come funziona il mondo delle agenzie di modelle. Cosa è la ‘mother agency’ e quali sono gli accordi tra modella e agente?</title>
		<link>https://www.adversus.it/agenzie-di-modelle-mother-agency/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2020 23:01:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=17356</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una modella è rappresentata da un’agenzia di modelle, questo lo sappiamo tutti. Ma ci sono agenzie di booking, e ci sono ‘agenzie madri’ e si tratta spesso di due cose piuttosto diverse tra di loro...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/agenzie-di-modelle-mother-agency/" data-wpel-link="internal">Come funziona il mondo delle agenzie di modelle. Cosa è la ‘mother agency’ e quali sono gli accordi tra modella e agente?</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_17361" aria-describedby="caption-attachment-17361" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17361" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella02.jpg" alt="Come funziona il mondo delle agenzie di modelle. Cosa è la ‘mother agency’ e quali sono gli accordi tra modella e agente?" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella02.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella02-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella02-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella02-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-17361" class="wp-caption-text">Come funziona il mondo delle agenzie di modelle. Cosa è la ‘mother agency’ e quali sono gli accordi tra modella e agente?</figcaption></figure></p>
<p>Una modella è rappresentata da un’agenzia di modelle, questo lo sappiamo tutti. Ma ci sono agenzie di booking, e ci sono ‘agenzie madri’ e si tratta spesso di due cose piuttosto diverse tra di loro. Come funziona il mondo delle modelle, come vengono gestite le carriere delle modelle dai loro agenti e dagli scout? Ne parliamo con <strong>Alessandro Piano </strong><a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a>, scouter di modelle che ci aiuta a capire meglio un mondo complesso e molto difficile, di cui spesso si conosce solamente una piccola parte.</p>
<p><strong>Aiutaci a capire meglio come funziona il mondo delle agenzie di modelle. Come funziona la cosiddetta &#8216;mother agency&#8217;? Cosa è, come lavora, che accordi stringe con le agenzie di modelle in giro per il mondo? Come fa un’agenzia madre a tenere sotto controllo tutti i lavori che fa una sua modella?</strong></p>
<p>Spieghiamo subito la principale differenza tra agenzia madre e <strong>agenzia di booking</strong>. Ad esempio, a Milano si fa il booking, la modella arriva a fare i casting. <strong>L’agenzia madre invece fa lo scouting, la ricerca</strong>. La ricerca viene fatta per la strada, con i social, con i contest e quant’altro. Poi l’agenzia madre si occupa del development, quindi di istruire la modella, farle fare le foto, se non è in forma fisica spiegarle come mangiare, che esercizi fare, come vestirsi, dare tutte le informazioni complete alla ragazza e alla sua famiglia per far capire come funziona il mondo della moda. Una volta che la ragazza è pronta sia per l’età che per la forma fisica e per la sua immagine che va costruita, allora può essere proposta alle agenzie che fanno booking a Milano, Londra, Parigi e new York.</p>
<p>Per quanto invece riguarda la questione dei <strong>contratti</strong>. Le agenzie madri di solito per la maggior parte hanno un contratto che firmano insieme i genitori con la modella &#8211; se la modella non è maggiorenne &#8211; e che ha la durata di cinque anni in esclusiva mondiale.</p>
<p>Quindi l’agenzia madre ha il potere del <strong>controllo sulla modella per quanto riguarda il <em>placement</em></strong>. Se io piazzo una modella a Milano come agenzia madre sarò io a decidere insieme alla modella se lavorerà per un’agenzia a New York piuttosto che per un’altra. Si fa sempre un ragionamento in base alle richieste e poi si decide dove <em>piazzarla</em>, è un po’ <strong>come il procuratore di calcio per il calciatore</strong>. <strong>L’agenzia madre è il manager della modella</strong>. L’agenzia madre decide il <em>placement</em>, il dove e il quando. Se io ho una modella che è rappresentata a Milano e io decido di mandarla a Parigi posso mandarla. Sono io che decido come agenzia madre. L’agenzia di booking non ha questo potere.</p>
<p>Per quanto riguarda i lavori. Personalmente, non so se lo fanno anche gli altri, <strong>io cerco di rimanere sempre in contatto con la modella</strong>, e chiedo quotidianamente che casting  e che lavori fa. La modella mi manda un resoconto dei casting che ha fatto, in questo modo posso monitorare quello che fa. Nel momento in cui io richiedo all’agenzia di booking lo statement della modella poi vado a controllare che dentro ci sia tutto, perché la modella mi ha tenuto al corrente di tutti i lavori che ha fatto. Questo è il controllo per quanto riguarda casting e lavori, e parlando quotidianamente con la modella posso avere il controllo di tutto.</p>
<p><figure id="attachment_17366-2" aria-describedby="caption-attachment-17366-2" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17366" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg" alt="Alessandro Piano - Model Scout" width="200" height="200" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg 200w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-17366-2" class="wp-caption-text">Alessandro Piano &#8211; Model Scout</figcaption></figure></p>
<p><strong>Ringraziamo Alessandro Piano – Head of Scouting</strong><br />
ICAN Model Management<br />
Instagram <a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a></p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/agenzie-di-modelle-mother-agency/" data-wpel-link="internal">Come funziona il mondo delle agenzie di modelle. Cosa è la ‘mother agency’ e quali sono gli accordi tra modella e agente?</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature</title>
		<link>https://www.adversus.it/come-diventare-modella-agenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2020 23:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=17358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come si inizia la carriera di modella? Come si diventa modelle? È una delle domande ricorrenti che riceviamo più spesso in assoluto. A chi rivolgersi, come evitare di commettere errori o di rivolgersi alle persone sbagliate?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/come-diventare-modella-agenti/" data-wpel-link="internal">Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_17360" aria-describedby="caption-attachment-17360" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17360" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03.jpg" alt="Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-17360" class="wp-caption-text">Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature</figcaption></figure></p>
<p>Come si inizia la carriera di modella? Come si diventa modelle? È una delle domande ricorrenti che riceviamo più spesso in assoluto. A chi rivolgersi, come evitare di commettere errori o di rivolgersi alle persone sbagliate? Ecco tutte le risposte alle vostre domande, con l’aiuto di un professionista del settore. Abbiamo intervistato <strong>Alessandro Piano </strong><a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a>, scouter di modelle che ormai da due decenni si occupa di scoprire nuove modelle e rifornire le agenzie di modelle nei mercati primari della moda.</p>
<p><strong>Come è cambiato il tuo lavoro, e il lavoro delle agenzie di modelle, con la diffusione delle nuove tecnologie? Internet, instagram, hanno rivoluzionato un po&#8217; tutto. Come funziona lo scouting online al giorno d&#8217;oggi?</strong></p>
<p><strong> </strong>Il mio scouting quotidiano viene fatto tramite i social media, parliamo di instagram principalmente. Ma anche per la strada. Quando io vado a fare la spesa, al cinema, al ristorante, o faccio una passeggiata&#8230; se vedo un bel ragazzo o una bella ragazza mi presento, li fermo, e prendo contatto.</p>
<p>Poi ci sono i viaggi di scouting. Adesso ad esempio sto per andare in Sud Africa, lì troviamo ragazze di tutti i tipi, dalle ragazze di colore alle ragazze bionde con gli occhi azzurri. Andiamo in giro per il mondo, andiamo ad esempio negli Stati Uniti dove in ottobre ogni anno c’è un importante contest e lì troviamo ragazze che poi vengono proposte alle agenzie quando hanno l’età giusta. Parlo principalmente delle agenzie del mercato primario della moda (New York, Milano, Londra, Parigi ndr.). Quindi il mio scouting funziona cosi: <strong>social media</strong>, <strong>viaggi di scouting all’estero</strong>, <strong>incontri personali con i genitori</strong>. Ad esempio alcuni giorni fa ho incontrato tramite instagram una ragazza, ieri ho parlato con il padre, domani vado a incontrarlo di persona. Il mio lavoro è fatto di <strong>ricerca</strong>, di <strong>presentazioni</strong>, di <strong>contatti sui social</strong>, di <strong>incontri</strong> quando ovviamente è possibile face to face, cosa che in Italia è spesso possibile e io mi sposto con facilità.</p>
<p><strong>Come fa una aspirante modella a capire a chi si sta rivolgendo? Quali sono le cose a cui una ragazza che vuole provare ad intraprendere questa carriera deve fare attenzione per evitare &#8216;fregature&#8217; e esperienze spiacevoli?</strong></p>
<p>Innanzitutto quando si viene contattati tramite instagram è più facile capire con chi si ha a che fare, <strong>instagram è il biglietto da visita di oggi</strong>, quindi la ragazza ha la possibilità di capire con chi ha a che fare, se sei un fake o meno, di vedere la tua attività.</p>
<p>Ma se la ragazza non ha assolutamente nessun tipo di esperienza e non riesce a fare questo tipo di valutazione, allora il consiglio che do sempre io è: <strong>quando ti chiedono i soldi lascia stare</strong> perché vuol dire che ti stanno fregando. <strong>Perché nel mondo della moda, quello vero, quello serio, nessuno ti chiede sold</strong>i. Io come agente madre non chiedo soldi, incontro la ragazza, se mi piace la ragazza la ‘contrattualizzo’ e poi la presento alle agenzie milanesi, e se all’agenzia milanese piace viene presa. Però non le chiedono 1500 euro per fare il book&#8230; quelli che da subito chiedono dei soldi non sono seri. Quindi ripeto: se vi chiedono soldi lasciate stare. Se volete <strong>informazioni</strong> andate direttamente nelle <strong>agenzie milanesi</strong>.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda le agenzie madri bisogna essere più attenti</strong>, perché io sono su instagram ma fino a quando non mi conoscono, non riescono a capire davvero chi sono. Però possono fare riferimento alle persone che vengono rappresentate da questa persona. Quindi se tu vai sul mio instagram, e io ti ho contattato ma non sai chi sono&#8230; vedi le modelle e i modelli rappresentati, puoi scrivere a loro, chiedere referenze sul loro agente.</p>
<p>E così si prendono le informazioni, alla fine con il passaparola&#8230; è come quando vai al ristorante. Se mangi bene parleranno bene di te. Se una ragazza nuova non sa chi sono, suo padre può andare a vedere il mio instagram, e la prima cosa che fa è scrivere alle modelle e ai modelli che trova sul mio instagram per avere informazioni su di me. Questo è un altro sistema che permette di evitare fregature o di rivolgersi ad agenzie poco serie.</p>
<p><figure id="attachment_17366-3" aria-describedby="caption-attachment-17366-3" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17366" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg" alt="Alessandro Piano - Model Scout" width="200" height="200" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg 200w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-17366-3" class="wp-caption-text">Alessandro Piano &#8211; Model Scout</figcaption></figure></p>
<p><strong>Ringraziamo Alessandro Piano – Head of Scouting</strong><br />
ICAN Model Management<br />
Instagram <a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/come-diventare-modella-agenti/" data-wpel-link="internal">Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare la modella. Quali le caratteristiche che le agenzie ricercano? Intervista ad Alessandro Piano, Model Scout.</title>
		<link>https://www.adversus.it/fare-la-modella-alessandro-piano-model-scout/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 06:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=17354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che le modelle debbano essere belle (non sempre è vero, ma de gustibus...) è fuor di dubbio, la bellezza è strettamente legata al concetto e al lavoro di modella...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-alessandro-piano-model-scout/" data-wpel-link="internal">Fare la modella. Quali le caratteristiche che le agenzie ricercano? Intervista ad Alessandro Piano, Model Scout.</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_17360-2" aria-describedby="caption-attachment-17360-2" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-17360 size-full" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03.jpg" alt="Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/diventaremodella03-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-17360-2" class="wp-caption-text">Come diventare modella. Come instagram aiuta a mettere in contatto aspiranti modelle e agenti. Ma attenzione alle fregature</figcaption></figure></p>
<p>Che le modelle debbano essere belle (non sempre è vero, ma de gustibus&#8230;) è fuor di dubbio, la bellezza è strettamente legata al concetto e al lavoro di modella. Ma in un mondo che per definizione segue le mode e in cui le tendenze cambiano in continuazione anche i tipi di modella cambiano in continuazione. Quali sono le caratteristiche che in questo momento le agenzie di modelle ricercano per i loro clienti, e che gli scout di modelle ricercano nelle ragazze che stanno iniziando questa carriera? Lo abbiamo chiesto ad <strong>Alessandro Piano </strong><a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a>, scouter di modelle, ecco le sue risposte.</p>
<p><strong> </strong><strong>Tu come model scout devi fornire al mercato quello che il mercato richiede. Quale è il tipo di modella che in questo momento le agenzie ti chiedono di più?</strong></p>
<p>In base alla mia esperienza, quello che le agenzie cercano in questo momento è la ragazza giovane, con un viso molto fresco. Ovviamente devono essere belle, avere le proporzioni giuste sia per quanto riguarda il viso che il fisico. Però la parola d’ordine è <strong>freschezza</strong>, <strong>bellezza</strong>, <strong>proporzioni</strong>.</p>
<p>Non sempre l’altezza è fondamentale. Io ad esempio ho appena scoperto una giovane modella – italiana &#8211; che ho appena inserito da Why Not Milano e Supreme Parigi, e lei è alta solo 171cm, ma vogliono già farla vedere a New York. Non è alta ma è molto bella, molto fresca, bellissimo fisico, bellissimo sorriso. È giovane, va ancora a scuola, ma sono convinto che avrà degli ottimi risultati. Quindi l’altezza non è così importante, se ci sono le altre caratteristiche.</p>
<p>Per completare la risposta, sia sulla donna che sull’uomo <strong>le agenzie adesso cercano</strong> la <strong>new face totale</strong>, quella che non si è mai vista. <strong>La novità assoluta</strong> è quello che cercano i anche i casting director, per le sfilate, per le esclusive.</p>
<p><strong>Quindi c’è posto per tutte le ragazze che hanno le carte in regola, italiane comprese. E ci stai anche dicendo che l’altezza non è proprio cosi determinante come tutti pensano?</strong></p>
<p>Esatto, pensa a modelle come Barbara Palvin, o Kate Moss e ad altre top models degli anni 80 e 90 che non erano alte ma hanno avuto un enorme successo. Avevano una bellezza particolare, il carattere giusto, e poi chiaramente un po’ di fortuna conta sempre, bisogna essere al posto giusto e al momento giusto. Se una modella non è tanto alta ma il casting director si innamora di lei, la fa lavorare addirittura in sfilata pur non essendo altissima. Lo stesso vale per le modelle italiane, ce ne sono, ma bisogna cercarle, e trovarle. E non sempre è molto facile.</p>
<p>Un’altra cosa che fa la differenza nelle modelle è la <strong>personalità</strong>. Non basta più essere solo belle, questa è una cosa che fa la differenza. Se piaci al booking quando entri in agenzia, si innamorano della ragazza perché capiscono che il cliente avrà la stessa reazione, come sempre nella vita se piaci alle persone puoi avere più successo, e così anche nel mondo delle modelle.</p>
<p><strong>Le modelle che provengono da certi mercati (mi vengono in mente la Russia, l&#8217;Ukraina, adesso la Cina sta iniziando anche lei a fornire un buon numero di modelle&#8230;) costituiscono il nucleo più importante delle modelle in circolazione. Perché? Quali sono le caratteristiche che rendono le modelle provenienti da certi mercati più interessanti rispetto ad altre?</strong></p>
<p>Diciamo innanzitutto che quello che in questo momento sta andando molto sono le modelle etniche. La <strong>ragazza di colore</strong> con i capelli riccioli sta andando molto. Le ragazze <strong>asiatiche</strong>, orientali, alte, sono un bel trend anche loro, funzionano bene. Per quanto riguarda gli altri mercati, parliamo ad esempio di <strong>Russia</strong> e <strong>Ucraina</strong>, il vantaggio che hanno queste nazioni è che hanno <strong>molte ragazze</strong>, molto <strong>belle</strong>. Sono magre, giovani, soprattutto sono molto motivate a viaggiare e a lavorare all’estero. La ragazza italiana è un po’ <em>viziata</em>, parliamoci chiaro. Vive in casa, va a scuola, ha tutto pagato, non ha grossi problemi economici, e quindi ha una motivazione diversa rispetto ad altre ragazze che provengono da altri paesi.</p>
<p>Tra Russia, Ucraina, Bielorussia, l’Asia dove ci sono modelle molto belle che funzionano molto bene, di modelle ce ne sono tante e quindi le agenzie di Milano, Parigi, Londra e new York attingono alle agenzie madri di quei paesi le modelle che poi vengono confermate per le varie fashion week, per le varie stagioni sui mercati primari della moda. Partiamo da New York, poi Londra, Milano e infine Parigi che chiude le settimane della moda.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre ragazze di altri paesi europei ad esempio, sono tutte bellissime e possono lavorare senza problemi. Se una ragazza arriva dalla Spagna, dal Brasile, dall’Olanda, ed ha le caratteristiche giuste va benissimo, lavorano tutte senza problemi.</p>
<p><figure id="attachment_17366-4" aria-describedby="caption-attachment-17366-4" style="width: 190px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17366" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg" alt="Alessandro Piano - Model Scout" width="200" height="200" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout.jpg 200w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/alessandro-piano-model-scout-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-17366-4" class="wp-caption-text">Alessandro Piano &#8211; Model Scout</figcaption></figure></p>
<p><strong>Ringraziamo Alessandro Piano – Head of Scouting</strong><br />
ICAN Model Management<br />
Instagram <a href="https://www.instagram.com/alex_scouting/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">@alex_scouting</a></p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-alessandro-piano-model-scout/" data-wpel-link="internal">Fare la modella. Quali le caratteristiche che le agenzie ricercano? Intervista ad Alessandro Piano, Model Scout.</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fare la modella. Parliamo di modelle e dei contratti che le legano alle loro agenzie</title>
		<link>https://www.adversus.it/fare-la-modella-contratti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADVERSUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 16:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diventare modella]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.adversus.it/?p=17316</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non tutti si rendono conto di tutti i meccanismi che regolano il complicato mondo del lavoro di modella. Non tutti si rendono conto del fatto che il lavoro di modella è un lavoro...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-contratti/" data-wpel-link="internal">Fare la modella. Parliamo di modelle e dei contratti che le legano alle loro agenzie</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_17318" aria-describedby="caption-attachment-17318" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-17318" src="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/farelamodella.jpg" alt="Fare la modella. Parliamo di modelle e dei contratti che le legano alle loro agenzie" width="800" height="450" srcset="https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/farelamodella.jpg 800w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/farelamodella-300x169.jpg 300w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/farelamodella-600x338.jpg 600w, https://www.adversus.it/magazine/wp-content/uploads/2020/01/farelamodella-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-17318" class="wp-caption-text">Fare la modella. Parliamo di modelle e dei contratti che le legano alle loro agenzie</figcaption></figure></p>
<p>Non tutti si rendono conto di tutti i meccanismi che regolano il complicato mondo del lavoro di modella. Non tutti si rendono conto del fatto che il <strong>lavoro di modella è un lavoro a tutti gli effetti</strong> – e non è un lavoro semplice. Anche il <strong>rapporto</strong> che <strong>lega la modella alla propria agenzia</strong> deve sottostare ad una serie di regole che servono a tutelare la modella ma anche l’agenzia.</p>
<p><strong>Un’agenzia seria investe molto nella modella che rappresenta</strong>. Che si tratti di una ‘debuttante’ italiana che sta muovendo i primi passi e che ha bisogno di essere letteralmente costruita, o di una modella già esperta che arriva da un’altro mercato, l’agenzia deve comunque impegnarsi per promuoverla, segnalarla, gestirne gli appuntamenti e i lavori, ‘soccorrerla’ quando la coinquilina la ha distrattamente chiusa fuori sul balcone&#8230;  :-) (<em>storia vera</em>).</p>
<p>Tornando al discorso del contratto, tutte le agenzie serie propongono alle proprie modelle la firma di un contratto, un accordo scritto che regola il rapporto tra agenzia e modelle. A tutela della modella, ma anche dell’agenzia. Ne abbiamo parlato con <strong>Antonio Venuti, Head Booker dell’agenzia di modelle The Wolves Model Management di Milano</strong> <a href="http://www.thewolvesmodel.com/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">http://www.thewolvesmodel.com/</a> ed abbiamo parlato di modelle, contratti, rapporti tra modella e agenzia.</p>
<p><strong>A cosa serve un contratto, nel caso della ragazza che inizia a collaborare con un’agenzia di modelle? È una cosa normale, per una modella, vedersi proporre la firma di un contratto esclusivo?</strong></p>
<p>Un contratto serve per <strong>regolare il rapporto tra agenzia e modella</strong>, e per tutelare il lavoro che l’agenzia fa per gestire il lavoro e la carriera di una ragazza. Se un’agenzia spinge una modella per farla lavorare con i propri clienti, la modella firma un contratto che la lega all’agenzia. Questo serve, tra le altre cose, per <strong>evitare che l’agenzia faccia un grosso lavoro per avviare la carriera di una modella e poi questa decide poi di andare a lavorare per i fatti suoi</strong>, e così tutto il lavoro fatto in precedenza dall’agenzia svanisce.</p>
<blockquote><p>Se un’agenzia spinge una modella per farla lavorare con i propri clienti, la modella firma un contratto che la lega all’agenzia</p></blockquote>
<p>Così come nel caso in cui la modella decida di cambiare agenzia, succede. Infatti nei contratti c’è solitamente una clausola, una sorta di patto di non concorrenza con alcuni clienti. Se una ragazza ha un lavoro continuativo con un cliente grazie all’agenzia che le ha trovato questo lavoro&#8230; se la modella decide di rompere il rapporto con l’agenzia, avendo firmato un contratto che prevede questa clausola, <strong>non potrà lavorare con quel determinato cliente per un periodo di tempo</strong>.</p>
<blockquote><p>Nei contratti c’è solitamente una clausola, una sorta di patto di non concorrenza con alcuni clienti</p></blockquote>
<p>Se l’agenzia ha procurato un cliente alla modella, investendo tempo, energie, magari proponendo una proprio lei invece di altre ragazze&#8230; e poi lei decide di prendersi il cliente in proprio, o di andare da un’altra agenzia e portarsi dietro il cliente, questo non è corretto, e questa eventualità viene prevista nel <strong>contratto che la modella firma con l’agenzia</strong>.</p>
<p><strong>Se un’agenzia è seria, e quindi non guadagna sulla modella facendosi pagare i famosi ‘corsi di portamento’ e i test fotografici&#8230; ma investe sulla modella, è giusto che una volta che la modella inizia a lavorare l’agenzia abbia il suo guadagno che deriva dal lavoro svolto per avviare la modella&#8230;</strong></p>
<p>Esatto. Io dico sempre alle modelle di <strong>leggere molto bene il contratto prima di firmarlo</strong>, e di avere sempre ben presenti i punti che regolano il rapporto con l’agenzia.</p>
<p><strong>Quindi una ragazza che inizia a fare la modella quando si vede proporre un contratto da firmare, non deve spaventarsi?</strong></p>
<p>Deve leggerlo bene e fare bene attenzione a quello che firma. Come in qualsiasi tipo di lavoro professionale, le parti devono darsi reciprocamente delle garanzie. Nel rapporto tra agenzia e modella, <strong>l’agenzia svolge il lavoro di procuratore, e l’agenzia deve in qualche modo tutelare il proprio lavoro</strong>.</p>
<blockquote><p>Un’agenzia madre deve curare ogni aspetto della carriera della modella che viene affidata ad altre agenzie, da altre parti del mondo.</p></blockquote>
<p><strong>Parliamo ancora di rapporti di lavoro, ma adesso tra agenzie di modelle. Parliamo della cosiddetta ‘mother agency’. Cosa significa, come funziona, e come si organizzano le agenzie tra di loro per le modelle che lavorano su diversi mercati in giro per il mondo?</strong></p>
<p>Un’agenzia madre deve curare ogni aspetto della carriera della modella che viene affidata ad altre agenzie, da altre parti del mondo. Noi firmiamo un contratto con le ‘<strong>mother agencies</strong>’ delle modelle che rappresentiamo in Italia. Questo contratto regola tra le altre cose la cosiddetta ‘mother agency commission’, cioè le commissioni che noi corrispondiamo all’agenzia madre. La modella firma un contratto in cui dichiara di appartenere alla propria ‘agenzia madre’ e l’agenzia italiana ha la concessione per l’Italia, un contratto di esclusiva sul territorio italiano in questo caso.</p>
<p>Ogni volta che la modella fa un lavoro, viene corrisposta una percentuale all’agenzia madre, di solito questa percentuale si aggira intorno al 10% di ogni lavoro che la modella fa. Poi questa percentuale può cambiare, dipende dalla modella, dall’agenzia madre, ecc. <strong>L’agenzia madre ha inoltre la facoltà di decidere se la sua modella può fare un determinato lavoro</strong>. Noi chiaramente siamo sempre molto attenti all’immagine della modella, ma in ogni caso l’agenzia madre ‘controlla’ che la propria modella venga gestita correttamente, anche nella scelta dei lavori.</p>
<p><strong>Non essendoci molte modelle italiane (non molte se le confrontiamo con la quantità di modelle che arrivano da altri mercati, molto più forti sotto questo punto di vista), immagino che non ci sia molto lavoro come ‘agenzia madre’ per le agenzie italiane&#8230;</strong></p>
<p>Esatto. Trovare una ragazza ex novo, una ragazza italiana che sta iniziando e della quale diventare l’agenzia madre, non è facile. <strong>Non è impossibile, ma non è facile</strong>.</p>
<p style="text-align: right;">ADVERSUS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.adversus.it/fare-la-modella-contratti/" data-wpel-link="internal">Fare la modella. Parliamo di modelle e dei contratti che le legano alle loro agenzie</a> proviene da <a href="https://www.adversus.it" data-wpel-link="internal">ADVERSUS MAGAZINE</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.adversus.it @ 2026-10-21 08:59:52 by W3 Total Cache
-->