Blefaroplastica. Quando le borse sotto gli occhi si possono eliminare solo con un intervento chirurgico

Trattandosi di un intervento che determina un evidente ringiovanimento del volto, con cicatrici pressoché invisibili, sempre di più oggigiorno viene richiesto anche dagli uomini.

Blefaroplastica. Quando le borse sotto gli occhi si possono eliminare solo con un intervento chirurgico
Blefaroplastica. Quando le borse sotto gli occhi si possono eliminare solo con un intervento chirurgico

Quando si parla del problema delle borse intorno agli occhi, si pensa subito a qualche crema ‘drenante’ che sia in grado di risolvere il problema. Le pagine dei giornali sono piene di pubblicità di prodotti che promettono di risolvere il problema. Eppure non è così, perché il problema delle borse sotto gli occhi spesso non è risolvibile con una crema, ma si deve fare ricorso ad un vero e proprio intervento chirurgico, chiamato ‘blefaroplastica’.

Abbiamo intervistato il Prof. Marco Toscani, chirurgo plastico e docente presso l’Università degli Studi ‘La Sapienza’ di Roma. Ecco cosa ci ha spiegato.

Cosa sono le ‘borse’ e perché si formano?
Le borse palpebrali sono dei rigonfiamenti sottocutanei dovuti al tessuto adiposo peribulbare che ernia attraverso il setto orbitale rendendosi così visibile; la lassità del septum orbitae che è la condizione determinante, può essere costituzionale o acquisita con l’età.

In cosa consiste l’intervento di blefaroplastica?
L’operazione richiede circa due ore (dai 15 ai 45 minuti per palpebra).

Per la palpebra superiore viene valutato e disegnato l’eccesso cutaneo in modo che la cicatrice finale possa cadere in una normale piega cutanea quando l’occhio è aperto. Nella regione del canto esterno l’incisione curva leggermente verso l’alto. La quantità di cute stabilita viene rimossa. Una quantità adeguata di adipe in eccesso viene asportata e la cute viene chiusa con materiale di sutura molto sottile.

Per la palpebra inferiore l’incisione è di solito eseguita a circa 2 mm dal margine ciliare parallela al margine palpebrale e si prolunga per circa 1cm leggermente all’esterno del canto in qualche ruga.

La cute viene scollata delicatamente dai tessuti sottostanti. La quantità appropriata di grasso in eccesso viene rimosso; se necessario, viene asportato l’eccesso cutaneo e quindi la cute viene suturata con fili molto sottili. In casi selezionati si possono togliere le borse inferiori attraverso la congiuntiva (senza incisioni esterne).

Possono a volte essere indicati interventi complementari o di sostegno della palpebra quali la cantopessi o la cantoplastica tesi a modificare il taglio degli occhi.

È vero che sono molti e sempre di più gli uomini che si rivolgono al chirurgo plastico per l’intervento di blefaroplastica?
Trattandosi di un intervento che determina un evidente ringiovanimento del volto, con cicatrici pressoché invisibili, sempre di più oggigiorno viene richiesto anche dagli uomini.

Esiste un limite di età massima oltre al quale l’intervento non è più efficace?
No, può essere praticato a qualsiasi età se le condizioni locali e generali del paziente lo consentono.

Si tratta di un intervento che – se eseguito da un chirurgo esperto – garantisce i risultati che promette, o ci sono dei rischi possibili che il paziente deve tenere presenti prima di decidere di sottoporsi a questo intervento?
Le complicanze sono quelle comuni a tutti gli interventi chirurgici a cui si associano quelle specifiche legate alla delicatezza della zona da trattare: è necessario per questo rivolgersi a chirurghi esperti che possano ben valutare i vantaggi ed i rischi dell’operazione per ogni singolo caso; è sempre consigliabile inoltre eseguire un’accurata visita oculistica preoperatoria.

Quali sono i tempi di convalescenza, prima di poter riprendere la vita sociale?
L’intervento può essere praticato in anestesia locale, locale con sedazione o generale; il regime di ricovero può essere ambulatoriale, day-surgery od ordinario passando una notte in clinica.

I punti di sutura verranno rimossi dopo 5-7 giorni dall’operazione. Per due settimane sarà preferibile evitare ambienti molto caldi e l’esposizione diretta al sole per almeno 3 mesi. Il lavoro e le attività sociali saranno limitate per un periodo di 10-15 giorni dopo l’intervento. Il make -up dopo 2 settimane. La guida potrà essere ripresa dopo una settimana.Questi tempi sono suscettibili di variazioni individuali.

Grazie

ADVERSUS

Si ringrazia il Professor Marco Toscani
docente di chirurgia della calvizie presso l’ Universita’ degli Studi “La Sapienza” di Roma
http://www.profmarcotoscani.com

 

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