Alla larga dai sistemi di riconoscimento biometrico

Alla larga dai sistemi di riconoscimento biometrico
Alla larga dai sistemi di riconoscimento biometrico

È bastato poco, pochissimo, al Chaos Computer Club (CCC) – hackers tedeschi con le contropalle che hanno fatto di imprese di questo tipo la loro missione e ai quali va la nostra imperitura gratitudine – per craccare anche il più nuovo sistema di ‘protezione’ del nuovo Samsung Galaxy S8.

La scansione dell’iride, così tanto sbandierata e cosi discussa per gli evidenti problemi legati alla privacy personale, non è adesso neppure un sicuro metodo di sblocco dello smarthpone.

Come hanno fatto? Sembra una ovvietà, ma hanno scattato una foto degli occhi del soggetto del test, nemmeno da tanto vicino, hanno stampato (rigorosamente con stampante Samsung…) la foto dell’occhio a dimensione naturale e – tocco di classe – hanno applicato una lente a contatto sopra l’iride.

Tutto qui.

Acceso lo smart(stupid?)phone, gli hanno messo davanti la foto dell’occhio e questo tutto contento si è sbloccato.

No comment.

Un consiglio: state alla larga da tutti i sistemi di rilevazione biometrica, a meno che non siano imposti dalla legge, e diffidate sempre di tutte queste novità che nascondono – sempre – problemi tecnici, possibili falle di sicurezza, inghippi e inganni di ogni tipo, autorizzati, legalizzati, o il contrario di tutto questo. Meglio la cara vecchia password, possibilmente cambiata ogni tot di tempo. E se qualcuno avesse bisogno della vostra password per un motivo qualsiasi, la risposta può essere sempre la stessa: “…me la sono… dimenticata…?

Andate a visitare il sito del Chaos Computer Club (CCC) ne vale la pena https://www.ccc.de/

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