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Cosa fa un agente di modelle, e come si diventa agente di modelle? Intervista ad Antonio Venuti di The Wolves

L’agente di modelle è una figura a 360 gradi all’interno dell’agenzia di modelle: dal riconoscere la giusta modella, a farla diventare tale. Quello che faccio è esattamente quello che fa un procuratore sportivo…

Cosa fa un agente di modelle, e come si diventa agente di modelle? Intervista a Antonio Venuti di The Wolves Milano
Cosa fa un agente di modelle, e come si diventa agente di modelle? Intervista a Antonio Venuti di The Wolves Milano

Quello di agente di modelle è uno dei lavori forse più invidiati, ma anche meno conosciuti. Fare l’agente significa gestire il lavoro delle modelle ‘in town’, gestire i contatti con i clienti, proporle, organizzare il loro lavoro… non è una cosa semplice. Ma come hanno iniziato a fare questo lavoro quelli che di professione fanno gli agenti di modelle? Non esistono scuole, e ogni volta che intervistiamo un agente di modelle sentiamo una storia diversa, ma sempre interessante. Come nel caso di Antonio Venuti, agente di modelle presso l’agenzia The Wolves a Milano. Con Antonio abbiamo parlato di molti argomenti legati al lavoro di modella, partendo però dal suo lavoro, quello di agente.

Come hai iniziato, come sei diventato agente di modelle?
Mi ero appena trasferito a Milano ed ho avuto la fortuna di essere ospitato a casa di quello che al tempo era il proprietario di un importante agenzia di modelle di Milano. Ogni volta che parlavamo, nei rari momenti in cui ci incrociavamo, non mancavo di mostrargli il mio interesse nel lavorare nella sua azienda, anche prima di finire gli studi. Così finalmente, forse stremato dalle mie domande, chiamate e messaggi, mi ha dato l’opportunità di avere un colloquio nella sua agenzia.

Devo ammettere che all’inizio è stato come essere catapultato in una realtà di cui non conoscevo una virgola. Quando entri a far parte di un’agenzia ti rendi conto realmente di quali sono tutte le dinamiche che ci sono dietro ad uno spot in tv, ad un billboard in aeroporto, oppure ai manifesti che puoi trovare quasi ogni giorno alle fermate dei tram, mentre aspetti il 16 e guardi ignaro un bellissimo viso accompagnato da un’importante griffe, quasi come se quest’ultima fosse solo la firma di un capolavoro.

All’inizio ero davvero impressionato, non avevo mai sentito parlare della figura del booker, dell’agente, dello scout, non avevo idea di nulla di tutto questo mondo, ed è anche normale, perché raramente si sente parlare di tutto il lavoro che esiste dietro le quinte, di quello che poi tutti vedono come una “bellissima foto”. All’inizio della mia avventura la primissima cosa in cui ho dovuto cimentarmi, è stata fare quelle che in gergo chiamiamo “polaroid” (una volta si utilizzavano vere macchine polaroid, ovviamente i tempi moderni richiedono velocità d sviluppo ed utilizzo immediati quindi utilizziamo macchine fotografiche digitali)  alle modelle,  quella che con il tempo ho capito essere una delle cose “fondamentali” per capire il reale potenziale di una modella. Seguivo un paio di fotografi con cui organizzavo test shooting per le modelle in development, poi magari questi fotografi iniziavano ad essere ingaggiati per alcuni piccoli lavori ed il loro primo contatto ero io, così il mio direttore decise di mettermi alla prova seguendo non solo loro, ma anche altri clienti con cui ho poi stretto un ottimo rapporto.

Cosa fa un agente di modelle? In cosa consiste esattamente il tuo lavoro?
L’agente di modelle è una figura a 360 gradi all’interno dell’agenzia di modelle: dal riconoscere la giusta modella, a farla diventare tale. Trovi un talento, e senti il bisogno di farlo esplodere. Quello che faccio è esattamente quello che fa un procuratore sportivo, se può essere più facile da capire: cerco il miglior ingaggio per le modelle che rappresento e tutelo.

Il più delle volte si confonde il miglior ingaggio con quello che paga di più. Non è vero. Spesso si cerca di fare compromessi, un lavoro che paga  meno di altri in prospettiva porterà alla modella una visibilità che ripagherà forse cento volte più di quello che era il compenso, ovviamente il tutto è direttamente proporzionale a quello che è il nome del brand. Il nostro obiettivo è quello di far crescere un modella, è un lavoro dove credo ci sia bisogno di una grande sensibilità, non è una questione di soldi, di fama, di foto, di instagram e popolarità, ma di umanità, di valori veri che purtroppo spesso vengono travisati.

Ringraziamo Antonio Venuti
Agent – The Wolves Milano

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