
Hai la sensazione che il tuo fade abbia bisogno di una sistemata? Stai per prenotare dal tuo parrucchiere? Fermati un istante: i capelli uomo nel 2026 si portano più lunghi, vissuti, lasciati crescere.
Prima abbiamo visto dominare i tagli hipster, costruiti con forme e linee impeccabilmente definite, poi è arrivato l’Edgar cut, ancora oggi protagonista dello street style. Ma basta volgere lo sguardo alle passerelle per cogliere il cambiamento: nelle tendenze capelli uomo emergono lunghezze più generose e texture vissute, volutamente imperfette. Persino i wet look, un tempo scolpiti e rigorosi, si trasformano in versioni più morbide, con un’allure “lived-in”. Tutto ruota attorno a una nonchalance controllata, a un’imperfezione studiata.

Dal rigore all’organicità
Cosa cambia davvero? Le transizioni tra le diverse lunghezze si fanno più sfumate, le scriminature meno nette, mentre frange e ciocche si portano messy o shaggy. Anche il classico crew cut si rinnova con più texture e linee meno definite. Il tuo hairstylist, di conseguenza, ricorrerà sempre più spesso alle forbici: tecniche come lo scissor-over-comb diventano protagoniste, talvolta abbinate all’uso della macchinetta.
Il fascino di questi tagli, caratterizzati da linee più morbide e passaggi meno marcati, è che i capelli possono crescere liberamente. Anzi, spesso il risultato migliora con il tempo. Il trend è chiaro: capelli che cadono naturalmente, seguono il movimento e si evolvono con armonia.

Lo styling imperfetto
Non solo il taglio si fa più rilassato, con lunghezze scalate e volumi pieni: anche lo styling abbandona la ricerca della perfezione. Le ciocche non devono più essere impeccabilmente al loro posto. Anche qui domina la “imperfezione controllata”, ovvero la scelta consapevole di uno styling non perfetto, in cui i capelli sono liberi di esprimere la propria natura. Questo tipo di hair look domina le passerelle primavera/estate 2026 e si conferma anche per l’autunno/inverno 2026-2027.
Come ottenere uno styling (im)perfetto

Ecco come valorizzare un taglio imperfetto:
• Lavora con una clay opaca, una pasta modellante o uno spray al sale marino
• Applica il prodotto con le dita per un finish morbido e naturale (devi poter passare le mani tra i capelli e lasciare che il vento li muova)
• Preferisci l’asciugatura all’aria
Da ricordare: nei tagli maschili del 2026, la parola chiave è libertà, non perfezione.
Charlotte Mesman per ADVERSUS















