
Alla Paris Fashion Week, Nicolas Di Felice ha presentato una collezione intensa e cinematografica per Courrèges Fall/Winter 2026–2027, intitolata “24 Hours in the Life of a Courrèges Woman.” Ispirata ai film di Chantal Akerman, la sfilata segue una moderna donna parigina nell’arco di un’intera giornata – dal risveglio all’alba, al movimento attraverso la città, al lavoro, alla vita notturna e al ritorno a casa. La collezione cattura questo ritmo attraverso un guardaroba che fonde intimità e realtà urbana, riferimenti d’archivio e sensualità contemporanea, struttura e libertà.

Nel celebrare il suo quinto anniversario alla guida della maison, Di Felice distilla l’identità di Courrèges nei suoi elementi essenziali: precisione geometrica, rigore e una sicurezza silenziosa. Il risultato è un’estetica giovane e affilata che appare al tempo stesso protettiva e sottilmente rivelatrice. La collezione si sviluppa come un lungo piano sequenza, mettendo in risalto il movimento, la routine e l’interazione tra vita pubblica e privata in un mondo iperconnesso. Il finale presenta una sequenza interamente in bianco, simbolo di rinnovamento e tela neutra per il giorno successivo.

La silhouette è centrale. Forme allungate e aderenti dominano la scena, creando un effetto seconda pelle che è insieme teso e fluido. Cappotti strutturati – spesso trapezoidali o leggermente svasati – si combinano con gonne ad A, pantaloni dritti e abiti dal taglio netto. Modelli pinafore, abiti a tubino con spacchi, capi serali tubolari e bodysuit con zip evocano funzionalità e sensualità. Colletti alti e scultorei e tagli asimmetrici aggiungono teatralità, mentre cut-out grafici e schiene scoperte introducono un’allure decisa e controllata.

I dettagli restano precisi e misurati. Gonne plissettate, lavorazioni in vinile, zip e bottoni a pressione richiamano gli archivi del marchio, rafforzando al contempo un senso di movimento e praticità. Tasche applicate sul petto ed elementi drappeggiati – soprattutto nei look iniziali ispirati alle lenzuola – apportano una morbidezza tattile a un design altrimenti strutturato. L’equilibrio tra utilità e sensualità è mantenuto con attenzione in tutta la collezione.

La palette cromatica è rigorosamente monocromatica, articolata tra bianco, grigio e nero come contrasti fotografici. Bianchi luminosi e satinati definiscono il mattino; i grigi neutri riflettono il paesaggio urbano diurno; i neri profondi dominano la sera. Il finale interamente in bianco enfatizza luce, purezza e continuità con l’eredità della maison.

La scelta dei materiali è altrettanto centrale. Il vinile, firma della casa, appare in molteplici forme, da completi casual a abiti plissettati altamente strutturati. Satin e jersey creano capi fluidi e aderenti al corpo, mentre il denim trattato con texture simili all’asfalto richiama l’ambiente urbano. Organza ricamata con biglietti della metro e scontrini da guardaroba introduce una narrativa poetica e quotidiana, mentre le decorazioni in perline di vetro riflettono la luce della notte. Questi elementi creano un dialogo tra morbidezza e rigidità, opaco e lucido, intimità ed esposizione.

Gli accessori estendono il concept con l’introduzione della borsa “Shadow”, un design minimalista e flessibile che si modella sul contenuto e ne conserva temporaneamente l’impronta, evocando il passare della giornata. Occhiali da sole essenziali e uno styling misurato rafforzano l’enfasi sulla forma piuttosto che sull’eccesso.

Nel complesso, la collezione propone un guardaroba completo, radicato nella vita reale ma elevato dal design. Di Felice affina l’eredità space-age di Courrèges in chiave contemporanea e indossabile: un equilibrio tra rigore geometrico ed esperienza umana, in cui il movimento quotidiano diventa espressione di una modernità autentica.















