
Uno dei tagli maschili più popolari del momento è il textured crop. Considerato una rivisitazione moderna del classico crew cut e una versione più materica del French crop, è oggi uno dei look più richiesti nei saloni per uomo. E non accenna a fermarsi: resterà hot anche nel 2026, con ottime probabilità di essere tra i tagli più gettonati dell’anno. È la scelta ideale per chi cerca uno stile pulito e contemporaneo, senza doversi preoccupare troppo della manutenzione. Entriamo nel dettaglio.
Che cos’è il textured crop?
Il textured crop è un taglio corto con carattere. I lati e la parte posteriore sono tagliati corti, mentre sulla sommità della testa i capelli restano più lunghi. La chiave sta nello styling: sopra si lavora con strati irregolari e sfilati, i cosiddetti choppy layers, che regalano volume e movimento.
Può essere abbinato a un fade o a un taper, con una lunghezza che degrada progressivamente dalla parte superiore verso orecchie, tempie e nuca. Il fade crea uno stacco netto, arrivando quasi a pelle. Il taper, invece, è più soft: la lunghezza diminuisce gradualmente, ma i capelli restano visibili.
Questo taglio è l’evoluzione intelligente del vecchio crew cut: da look militare essenziale a hairstyle contemporaneo, con molta più texture sulla parte alta. Il risultato? Affilato, ma rilassato.
Com’è, nel dettaglio?
Visto frontalmente, spiccano le ciocche scompigliate sulla sommità della testa. I capelli cadono leggermente in avanti o di lato, con volume. Ai lati il taglio è corto e preciso, mentre dietro tutto è pulito e ordinato. La nuca e i lati sono rifiniti cortissimi, spesso con uno skin fade o un mid o low taper. È proprio questa precisione a dare al taglio un aspetto estremamente pulito e curato.
La parte superiore, più lunga, sfuma armoniosamente in quella corta. La forma può risultare più angolare o più arrotondata, a seconda della mano del barbiere. Nel complesso, il textured crop appare moderno, deciso e simmetrico. Corto, essenziale, senza sbavature.
Perché il textured crop è così popolare?
Viviamo in un mondo frenetico, e tutti vogliamo un taglio veloce, pratico e affidabile. Il textured crop richiede poca manutenzione: non va per forza sistemato ogni giorno, ma ha sempre un’aria curata. È perfetto per ogni contesto – lavoro, tempo libero, palestra.
Ma oltre alla comodità, c’è un altro motivo: è semplicemente cool. Non sorprende che tanti attori e influencer lo scelgano e lo reinterpretino.
Come si fa lo styling e come lo si mantiene?
Lo styling è minimal. Basta una pasta opaca: lavorala tra le dita e distribuiscila sui capelli, spettinandoli leggermente. Otterrai texture e un finish naturale, zero lucidità.
Per la manutenzione, passa dal barbiere ogni quattro o sei settimane, soprattutto per mantenere il fade pulito e la nuca ben definita. Lasciarlo crescere troppo significa perdere precisione e definizione: un vero textured crop ha sempre una nuca cortissima e perfettamente curata.
Charlotte Mesman per ADVERSUS














