
Il taglio Edgar è da tempo popolare tra i giovani, ma è diventato virale intorno al 2019, grazie a TikTok. Prima si era diffuso nelle comunità latine durante gli anni 2010, ma è stato il social a farlo esplodere su scala globale, e ancora oggi mantiene una sua grande popolarità. Questo look è divisivo: o lo ami, o lo odi. Ma cos’è esattamente e perché è così amato – o disprezzato?
Il taglio Edgar
Il taglio Edgar è una versione moderna del classico taglio a “scodella”, con una piega netta e simmetrica. La parte superiore dei capelli ha una forma rotonda e presenta una frangia dritta, tagliata in modo netto, che scende come una tendina sulla fronte, appena sopra le sopracciglia. Ciò che rende questo taglio davvero particolare sono i lati e la parte posteriore, che sono molto corti, a volte così tanto da rivelare la pelle, creando un contrasto netto con la chioma voluminosa sopra la testa, quasi come un effetto “fungo”.

L’aspetto di questo taglio è minimalista e simmetrico, anche se esistono molte varianti. Una sfumatura più alta (la parte rasata) può aggiungere volume alla parte superiore, mentre un undercut può rendere ancora più marcato il passaggio tra la parte lunga sopra e quella rasata ai lati e dietro.
Questo taglio è adatto a tutti i tipi di capelli, sia lisci che ricci. Ogni texture dà una sua vibrazione unica. Con i capelli lisci, il look è più pulito e preciso; con i capelli ricci, invece, il volume e il movimento sopra la testa conferiscono un aspetto più selvaggio e dinamico.
Il nome “Edgar” rimane un mistero: alcuni dicono che il taglio prenda il nome dal famoso giocatore di baseball Edgar Martínez, che negli anni 2010 fu immortalato in una foto virale con una pettinatura simile. Anche se non c’è conferma ufficiale di questa storia, il fatto che il taglio abbia preso piede sui social è indiscutibile.
Perché ai giovani piace il taglio Edgar?
Il taglio Edgar non è solo un taglio, ma rappresenta una vera e propria forma di ribellione e auto-espressione. Si tratta di un taglio streetstyle, molto amato soprattutto dai giovani delle città americane con forti influenze messicane. Lo vediamo anche tra artisti, sportivi e influencer che vogliono associarsi alla “takuache style”, che richiama l’immaginario di pick-up trucks, stivali da cowboy e una mentalità rilassata da ranchero. Il taglio – che una volta era anche chiamato “takuache haircut” – è un simbolo di ribellione contro il mainstream, con un tocco di rudezza e di sicurezza di sé, quasi un’energia da strada.
Non sulle passerelle
Come accade spesso con le tendenze capelli, abbiamo passato in rassegna le foto delle passerelle e quelle streetstyle delle settimane della moda, ma non abbiamo trovato traccia di modelli o influencer con il taglio Edgar. Insomma, nelle sfilate a cui abbiamo assistito, soprattutto quelle delle grandi case di moda, non c’era traccia di questo look. L’unico taglio che ci si avvicina lo trovi sulla foto di copertina. In generale, i modelli portano i capelli lunghi sulla parte superiore della testa, ma quasi mai con i lati e la nuca così corti e rasati.
Il taglio Edgar, quindi, rimane un taglio da strada, non una tendenza da passerella. Ci sono alcuni influencer su TikTok e Instagram, così come parrucchieri, che lo promuovono come il taglio degli anni 2025-2026, ma secondo noi non è destinato a diventare un look mainstream o di alta moda.
Fantastico o orribile?
Le opinioni sul taglio Edgar sono decisamente contrastanti. Diciamo che non è certo il tipo di taglio che farà impazzire tua suocera. Le linee nette, i grandi contrasti di lunghezza, i lati e la nuca ultra corti e la frangia dritta sono decisamente lontani dalle acconciature maschili classiche, con transizioni morbide e linee più soft.
Un taglio statement
Ma se ti piace un po’ esagerare, fare scalpore e sperimentare, il taglio Edgar è il tuo punto di riferimento (finché dura). Inoltre, è facile da mantenere e modellare. Questo taglio nasconde bene una linea dei capelli che si sta ritirando, soprattutto con una frangia piena e dritta che copre la fronte. Per questa ragione, spesso è scelto da chi ha l’attaccatura dei capelli che sta scomparendo. Ma attenzione: se hai stempiature avanzate o capelli sottili sulla parte superiore, il contrasto potrebbe risaltare ancora di più, quindi una buona mano del parrucchiere farà la differenza con la giusta posizione della linea dei capelli. Secondo molti esperti, il taglio Edgar sta particolarmente bene con facce ovali e lunghe, mentre potrebbe non essere ideale per facce rotonde o quadrate, dove il contrasto potrebbe risultare troppo netto.















