
La direzione generale delle tendenze capelli uomo per il 2026 punta su lunghezze medio-corte dall’aria rilassata e moderna. Allo stesso tempo, i tagli cortissimi come buzz cut e crew cut continuano a conquistare, soprattutto tra chi ama un’estetica decisa, pulita e a bassa manutenzione.
Cos’è il buzz cut
Il buzz cut è il taglio corto per eccellenza: essenziale, uniforme, senza quasi differenze di lunghezza. È il classico taglio di ispirazione militare, realizzato interamente con la macchinetta. I capelli hanno praticamente la stessa lunghezza su tutta la testa – sopra, ai lati e dietro – per un risultato netto e rigoroso.

Un dettaglio utile: le lunghezze del buzz cut vengono indicate con i numeri dei pettini della macchinetta, rendendo la comunicazione con il barbiere semplice e immediata.
Le varianti più comuni:
- Buzz cut #1: ultra corto, effetto quasi rasato.
- Buzz cut #2 o #3: sempre corto, ma con un minimo di texture in più.
Apprezzato per la sua praticità, il buzz cut richiede pochissima manutenzione ed è perfetto per uno stile di vita minimal, dinamico e senza complicazioni.

Cos’è il crew cut
Il crew cut parte da una base simile, ma introduce una differenza chiave: più lunghezza sulla parte superiore e lati progressivamente più corti.
Nel crew cut, i lati e la nuca sono corti, mentre la sommità resta abbastanza lunga da poter essere leggermente modellata – pettinata all’indietro, sollevata o semplicemente texturizzata. È proprio questo contrasto a definire il carattere del taglio.
Le versioni moderne, come il crew cut con fade, enfatizzano l’effetto contemporaneo grazie a sfumature graduali sui lati. Nella versione più attuale, i lati e il retro sono molto corti (pettine #0,5–#1) con un low o mid fade, mentre sopra si lavora con lunghezze #4 o #5 (circa 13–16 mm). Il risultato è naturale, pieno, curato ma mai rigido.

Buzz cut vs crew cut: le differenze
Buzz cut
- Lunghezza molto corta e uniforme
- Massima semplicità
- Look minimal e ultra pulito
- Styling praticamente inesistente
Crew cut
- Parte superiore leggermente più lunga
- Più struttura e definizione
- Possibilità di styling leggero
- Equilibrio tra praticità ed eleganza
In sintesi: il buzz cut è essenziale, funzionale e super clean; il crew cut è più versatile e raffinato, pur restando facile da gestire.
Quale taglio fa per te?
Il buzz cut è ideale per chi ama la semplicità assoluta. Non richiede cure particolari e mette in evidenza la struttura naturale del volto. Funziona particolarmente bene su visi ovali o con mascelle marcate, che vengono ulteriormente valorizzate.
Il crew cut, invece, è perfetto per chi desidera un aspetto curato senza dedicare troppo tempo allo styling. La maggiore lunghezza sopra permette di adattare il look a contesti professionali o formali. Si abbina bene alla maggior parte delle forme del viso – rotonde, ovali o squadrate – e crea anche un effetto visivo di allungamento. Ottimo, inoltre, con una barba corta e ben definita.
Classico corto, spirito moderno
In conclusione, nel 2026 i capelli corti restano una scelta vincente, ma con maggiore libertà di interpretazione. Buzz cut e crew cut sono due opzioni intramontabili, pratiche e stilose. Se cerchi un look essenziale e senza pensieri, punta sul buzz cut. Se invece vuoi più forma, texture e versatilità, il crew cut resta una certezza contemporanea.
Charlotte Mesman per ADVERSUS















