
Gli anni Novanta tornano a ispirare le acconciature uomo per l’autunno inverno 2026-2027. A farsi notare è soprattutto il grande ritorno della riga in mezzo. I capelli possono essere più lunghi, ricadono naturalmente ai lati del viso e sono caratterizzati da un movimento evidente. Per la stagione fredda, insomma, meglio lasciare da parte le acconciature troppo costruite e impeccabilmente pettinate.
La riga in mezzo: la tendenza capelli uomo dell’autunno inverno 2026-2027
Quando si parla di riga in mezzo, Leonardo DiCaprio ai tempi della giovinezza resta una delle principali fonti d’ispirazione. La sua celebre acconciatura, con le ciocche che ricadono ai due lati del viso, continua a essere un riferimento. Per l’autunno inverno 2026-2027, questo classico si rinnova con un tocco contemporaneo.
La versione attuale è meno rigorosa e controllata rispetto all’originale degli anni Novanta. I capelli hanno più volume, possono essere leggermente ondulati e incorniciano il viso con naturalezza. La riga non deve necessariamente essere perfettamente centrale. A fare la differenza sono soprattutto le ciocche più lunghe sul davanti, che possono essere tagliate a più livelli. Sono loro a dare all’acconciatura la sua forma caratteristica.
Sulle passerelle dell’autunno inverno 2026-2027 abbiamo incontrato spesso queste acconciature naturali con la riga in mezzo. Da Paul Smith, per esempio, la riga assume un aspetto morbido e disinvolto. Da Prada, i capelli sono più spettinati, con maggiore volume e un movimento naturale. Da Giorgio Armani, le lunghezze ai lati della riga vengono pettinate verso l’esterno, senza ricadere sulla fronte. Interpretazioni diverse della stessa tendenza: capelli che non sembrano essere stati messi in piega a tutti i costi. È una declinazione di quella che viene definita intentional imperfection, l’imperfezione voluta, presente anche nella moda e persino nell’interior design. Per saperne di più sulle acconciature volutamente imperfette, leggi anche il nostro articolo Tagli uomo 2026. Wet look e imperfezione ribelle.
Dai classici curtains alle ciocche scalate ai lati
La riga in mezzo non corrisponde a un unico taglio ben definito: può accompagnare diverse lunghezze e texture. Abbiamo selezionato per te cinque interpretazioni attuali di questa acconciatura.
1. I classici curtains (a tendina)

Questo taglio uomo leggermente più corto, fotografato da Celine appena fuori dalla passerella, presenta capelli più lunghi sulla sommità della testa, con ciocche che dalla riga centrale ricadono verso entrambi i lati. La texture è piuttosto ruvida e ribelle, quasi per nulla disciplinata. Le ciocche anteriori possono arrivare fino alle sopracciglia o persino agli zigomi. Leggere scalature impediscono ai capelli di ricadere pesantemente verso il basso.
2. Capelli lunghi con la riga in mezzo

Anche i capelli lunghi, una lunghezza che vediamo sempre più spesso, vengono portati con la riga centrale. Ricadono morbidamente ai lati del viso, creando una forma quasi simmetrica. Evita di lisciarli: lascia che seguano la loro natura. Questa versione si accorda con i tagli più lunghi, dalle sfumature rock, che caratterizzano l’autunno inverno 2026-2027. Abbiamo fotografato questa acconciatura da Celine, subito dopo che il modello aveva sfilato.
3. Capelli ricci con la riga in mezzo

Questo taglio di media lunghezza, avvistato alla sfilata di Loewe per la primavera estate 2027, è quasi un esempio da manuale della flowy middle part per la stagione invernale. La riga centrale è ben visibile, ma non troppo precisa, e lascia che le ciocche anteriori incornicino il viso. I capelli non sono stati lisciati, ma mantengono una texture naturale e leggera. L’acconciatura si avvicina molto ai look soft bangs e curtain fringe che i report sulle tendenze associano esplicitamente all’immagine di Leonardo DiCaprio negli anni Novanta. Il movimento e le scalature morbide la rendono perfettamente in sintonia con la tendenza di stagione: naturale e spontanea, ma studiata per assecondare il movimento.
4. Capelli corti e ricci con la riga in mezzo

Da Giorgio Armani vediamo come la riga centrale funzioni molto bene anche con i capelli più corti. I lati sono tagliati corti e pettinati in modo ordinato, mentre sulla sommità e intorno alla corona emergono ricci ben definiti. A colpire è la riga centrale piuttosto marcata, che lascia cadere i ricci in entrambe le direzioni. Il risultato è curato, ma senza un eccesso di styling. Una versione compatta ed elegante della riga in mezzo, che lascia pieno spazio alla texture naturale.
5. La riga in mezzo voluminosa

Da Prada troviamo un’interpretazione più selvaggia della riga centrale. I capelli scuri e ondulati hanno molto volume sulla sommità, mentre ricci e onde morbide ricadono liberamente ai lati del viso. La riga non è particolarmente precisa e anche il resto dell’acconciatura mantiene un aspetto naturale e spettinato. Una versione che interpreta la tendenza dei capelli voluminosi, dalla texture morbida e ricchi di movimento.
Volume naturale e texture disinvolta
La popolarità della riga in mezzo si inserisce in una tendenza più ampia che riguarda le acconciature uomo per l’autunno inverno 2026-2027. Le sfumature nette, i contrasti marcati e i ciuffi strutturati lasciano sempre più spazio a tagli morbidi, caratterizzati da un movimento naturale.
Continuano ad avere un ruolo importante anche le acconciature più lunghe e spettinate. Pensiamo a uno shag contemporaneo, a un mullet morbido o a un taglio medio con scalature irregolari. Le ispirazioni arrivano non soltanto dagli anni Novanta, ma anche dalla cultura rock degli anni Settanta. I capelli non devono essere perfettamente in ordine. Un po’ di volume, una ciocca ribelle che ricade sulla fronte e il movimento naturale fanno parte integrante del look.
Come portare la riga in mezzo?
Il segreto per una riga in mezzo ben riuscita sta soprattutto nel taglio. La parte anteriore deve avere una lunghezza sufficiente per permettere alle ciocche di ricadere verso entrambi i lati. Scalature morbide aiutano a creare movimento ed evitano che i capelli scendano ai lati del viso come una pesante tendina.
Per lo styling, la parola d’ordine è leggerezza. Sui capelli tamponati con l’asciugamano puoi applicare un po’ di spray texturizzante, quindi asciugare con il phon dirigendo le ciocche dalla riga verso l’esterno. Per un risultato più naturale, usa le dita invece della spazzola. Una piccola quantità di crema modellante leggera può aiutare a mantenere la forma, senza rendere i capelli rigidi o lucidi.
Se hai naturalmente i capelli mossi o ricci, puoi anche lasciarli asciugare in gran parte all’aria. È proprio la texture naturale a rendere interessante questo taglio.
La riga in mezzo si adatta inoltre a diverse forme del viso. Su un viso rotondo, ciocche più lunghe e un po’ di volume in più sulla sommità possono creare un buon equilibrio. Per un viso allungato, spesso funziona meglio una versione leggermente più corta, con maggiore volume ai lati.
Charlotte Mesman per ADVERSUS















