Allenamento delle braccia

Allenamento delle braccia
Allenamento delle braccia

Chiariamo subito. Non stiamo parlando di bicipiti da body-builder (anche perché quelli potete scordarveli, a meno di non avere un patrimonio genetico da competizione, una decina di anni da dedicare ad allenamenti intensissimi, ecc. ecc…) ma di avere comunque delle braccia che – sotto ad una t-shirt o sulla spiaggia – facciano la loro figura.

Chiunque frequenti una palestra sa che gli esercizi più eseguiti riguardano sempre principalmente i bicipiti ed i tricipiti (i due maggiori muscoli delle braccia), soprattutto dai principianti. Chi si iscrive ad una palestra ha spesso in mente i muscoli delle braccia. Con il tempo e con l’esperienza si impara ad apprezzare un fisico bilanciato, ed armonioso. Ma le braccia rimangono spesso sinonimo di potenza fisica, almeno nell’immaginario collettivo.

 

Ecco allora una serie di consigli utili a chi vuole sviluppare, o potenziare, i muscoli delle braccia. Non si tratta di un allenamento, ma di consigli che i più esperti potranno confermare essere fondamentali per ottenere il massimo dall’allenamento delle braccia. La vostra ragazza ringrazierà :

1) Non esagerate. I muscoli delle braccia vanno allenati sì, ma non troppo. Sono muscoli relativamente piccoli, se li paragonate ai pettorali, ai dorsali, ai muscoli delle gambe, e vengono inoltre allenati già quando eseguite movimenti per altri gruppi muscolari. Non esagerate quindi con serie e ripetizioni o rischierete di compromettere i risultati che tanto volete.

2) Curate l’esecuzione. Troppe volte vediamo in palestra esercizi per le braccia eseguiti come se invece di sollevare dei manubri si stesse giocando a tennis. L’esecuzione corretta è fondamentale, se non ci riuscite significa che i pesi che state usando sono troppo pesanti. Non vergognatevi, e usate pesi più leggeri. La forza aumenterà nel tempo.

3) Allenate i muscoli della braccia al massimo 2 volte la settimana. C’è anche chi li allena solo una volta la settimana ed ha comunque dei risultati ottimi. Tenete presente che l’allenamento dei pettorali, dei dorsali e delle spalle è già di per sé un allenamento indiretto per tricipiti e bicipiti.

4) Allenate le braccia sempre alla fine dell’allenamento. Iniziate sempre con i gruppi più grandi, e concludete con i bicipiti o i tricipiti. Perché? Provate ad invertire l’ordine e allenare i pettorali dopo aver allenato i tricipiti. Chi ci riesce è bravo…

5) Ogni tanto date loro ‘la scossa’. Una volta ogni 4-6 settimane provate ad utilizzare qualche tecnica di quelle pesanti. Tipo superset, o set giganti, o tecniche piramidali, o piramidali inverse (chi frequenta la palestra conoscerà queste tecniche, altrimenti chiedete informazioni al vostro istruttore). Servirà a svegliare i muscoli, che tendono troppo spesso ad adattarsi all’allenamento. Anche in questo caso, ricordatevi che ‘il troppo stroppia’…

E poi ricordate di alimentarvi in maniera adeguata, evitate i cibi grassi, ma cercate di fornire al vostro corpo e ai vostri muscoli tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per far fronte alle esigenze di un allenamento costante in palestra. Muscoli ben allenati e ben nutriti non possono non dare soddisfazione al proprio ‘titolare’.

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